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Archivio dei Tag: sale

Tutti i dati su snack e merendine in un archivio del Piemonte. Cresce l’uso di fruttosio e dolcificanti non sempre dichiarati in etichetta

Gli snack dolci e salati, come pure succhi di frutta e bibite, hanno un ruolo importante nell’alimentazione dei bambini, difficile da quantificare con precisione, perché mancano dati significativi sia sui consumi che sulla composizione nutrizionale delle diverse tipologie presenti sul mercato. Le abitudini alimentari dei bambini sono monitorate dal progetto OKkio alla salute, da cui emerge una graduale tendenza al miglioramento: …

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Gran Bretagna, gli esperti sollecitano il governo a incoraggiare la sostituzione del sodio con il potassio. Si ridurrebbe il rischio di ictus e attacchi cardiaci

Il governo britannico dovrebbe spingere i produttori alimentari a valutare la possibilità di sostituire parzialmente il sodio con alternative a base di potassio, perché questo avrebbe un impatto positivo sulla salute pubblica. Lo afferma un documento congiunto di due comitati consultivi di esperti britannici, il Scientific Advisory Committee on Nutrition (SACN) e il Committee on Toxicity of Chemicals in Food, …

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Sale: quali alimenti ne contengono troppo. In Italia il consumo è quasi il doppio di quello raccomandato. Attenzione a salumi e formaggi

Il sale è un alimento prezioso e nell’antichità era usato come moneta di scambio. Oggi però ne consumiamo troppo, anche se sappiamo che l’eccesso favorisce l’ipertensione e fa aumentare il rischio di malattie cardio- e cerebrovascolari, oltre che patologie renali, osteoporosi e alcuni tipi di tumori. L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) raccomanda per gli adulti una quota giornaliera di sale …

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Portogallo, il governo propone tassa su alimenti con troppo sale. Se approvata la legge, entrate pari a 30 milioni di euro

Il governo portoghese ha presentato la proposta di bilancio per il 2018, inserendo una tassa sul sale in alcuni alimenti, come snack salati, patatine fritte, corn flakes, crackers e biscotti. La proposta prevede un’imposta di 0,80 euro al chilo per i prodotti che contengono più di un grammo di sale ogni 100 grammi. La tassa proposta, che dovrebbe entrare in vigore dal …

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Sale rosa dell’Himalaya, nero di Cipro oppure kosher e integrale? Tutte le curiosità raccontate dal blogger Günther Karl Fuchs di Papille Vagabonde

“Cos’è il Sale Kosher? Qual è il suo uso in cucina?” è il titolo del post del food blogger Günther Karls Fuchs di Papille Vagabonde che proponiamo con piacere ai nostri lettori per la ricchezza dei contenuti e degli spunti. Il sale è un ingrediente importante in cucina, si tratta di un esaltatore di sapidità in grado di conferire gusto …

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Cambiano le abitudini alimentari, problemi per la sicurezza e gli aspetti nutrizionali. Rapporto dell’Agenzia per la sicurezza alimentare francese

L’Agenzia francese per la sicurezza alimentare (Anses) ha pubblicato il suo terzo rapporto, che viene stilato ogni sette anni, sui cambiamenti dei consumi e delle abitudini alimentari dei francesi. Per realizzare lo studio, denominato INCA 3, l’Anses ha intervistato, tra il 2014 e il 2015, più di 5.800 persone (3.157 maggiorenni e 2.698 minorenni). Dallo studio risulta che i francesi consumano in …

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Usa, diminuisce il sodio negli alimenti confezionati ma è ancora troppo. Tra il 2000 e il 2014 una riduzione del 12%

Secondo uno studio condotto da ricercatori della statunitense University of North Carolina, negli ultimi quindici anni il consumo di sodio contenuto negli alimenti confezionati negli Usa è diminuito significativamente, ma gli americani assumono ancora troppo sale. I ricercatori hanno studiato un campione nazionale di oltre 170.000 famiglie, aderenti al Nielsen Homescan Consumer Panel, che tra il 2000 e il 2014 …

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Sale iodato, crescono i consumi degli italiani e calano i casi di carenza. Eradicato il gozzo infantile in quattro regioni. I dati dell’Osservatorio nazionale per il monitoraggio della iodoprofilassi

Gli italiani mangiano ancora troppo sale – circa il doppio rispetto alle raccomandazioni dell’Oms-, ma preferiscono quello iodato. Lo dicono i dati diffusi dall’Osservatorio nazionale per il monitoraggio della iodoprofilassi in Italia (Osnami) dell’Istituto superiore di sanità durante un convegno, dove è stato presentato anche un documento di consenso sul consumo di sale, promosso dal Ministero della salute e firmato …

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In Gran Bretagna le politiche di riduzione del sale sono discriminatorie verso le classi svantaggiate. Studio delle Università di Liverpool, Manchester e Danzica

Sale

Secondo una ricerca condotta dall’Università di Liverpool, insieme agli atenei di Manchester e di Danzica, e pubblicata dal British Medical Journal, le strategie adottate dalla Gran Bretagna dal 2003 per la riduzione del sale nell’alimentazione – basate su campagne di sensibilizzazione, indicazione in etichetta e riformulazione volontaria degli alimenti trasformati – non sono riuscite a diminuire le disuguaglianze tra le …

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Sale: una riduzione del 10% conviene alla salute e all’economia. Secondo uno studio USA, sarebbe l’intervento più sostenibile per diminuire l’incidenza di molte patologie

Sale

C’è un’azione che, se messa in atto per i prossimi dieci anni, porterebbe a una diminuzione di migliaia di decessi e disabilità e  a un risparmio considerevole rispetto a qualunque altra misura: si tratta della riduzione del consumo di sale del 10%. A questa conclusione sono giunti gli esperti della Tufts University di Boston coordinati da Dariush Moffazarian, che da …

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Pane con meno sale ma ugualmente buono da mangiare? Per il Crea è possibile. I risultati del progetto Eusal

pane varietà

Un pane buono e con meno sale è possibile. Lo dicono i risultati di una ricerca del Crea – Alimenti e Nutrizione partita nel 2011 con il finanziamento del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Il progetto, denominato Eusal, aveva come obiettivo l’individuazione di “strategie per il miglioramento della competitività della produzione italiana di frumento attraverso la riduzione dell’uso del …

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Quanto sale c’è davvero nei frollini ColCuore Galbusera? L’azienda risponde ai dubbi di un lettore

Un lettore ci ha scritto segnalando un’apparente discrepanza tra la lista degli ingredienti e la tabella nutrizionale nell’etichetta di una tipologia di frollini a marchio Galbusera. Nella composizione dei biscotti Galbusera ColCuore posta sulla confezione viene indicata la presenza di 0,5% di sale. Nella tabella nutrizionale viene indicato 1 grammo di sale per 100 grammi . Il doppio, non si capisce la discordanza. Marco …

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Troppo sale in UK: nei prodotti confezionati le quantità sono alte. Le azioni intraprese senza l’aiuto di una legge non servono

Il governo inglese deve fare di più per ridurre il sale che è ancora troppo presente nella maggior parte dei prodotti confezionati. Le dichiarazioni intenti fatte negli ultimi anni dagli operatori del settore,  essendo iniziative volontarie affidate ai singoli produttori in risposta alle sollecitazioni delle autorità sanitarie e scientifiche,  hanno clamorosamente fallito. Nel 2007 dopo che la Food Standards Agency …

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Troppo sale: i consigli del Ministero della salute per ridurre l’eccessivo consumo. ll 54% proviene dagli alimenti trasformati artigianali e industriali

carne impanata

L’Organizzazione mondiale della sanità invita le persone adulte a non superare più di 5 grammi di sale al giorno (g/die), equivalenti a circa   2 grammi di sodio. In Italia il consumo  individuale di sale è decisamente più alto. La stima dell’Istituto Superiore di Sanità  è di 10,6 g/die per gli uomini e di 8,2 g/die per le donne e non …

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Cosa sono quei puntini scuri nel sale Italkali? Possono fare male? Risponde l’azienda: nessun problema

Ho acquistato una confezione da un chilo di sale grosso “Italkali”, e all’interno di ogni granello vi sono dei “puntini” neri che, quando il sale si scioglie nell’acqua calda, rimangono sul fondo della pentola, come fosse terra. Volevo sapere se avevate ricevuto altre segnalazioni e se c’è un modo per capire se si tratta di componenti nocivi per la salute, io ovviamente …

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