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Archivio dei Tag: PUBBLICITA

L’ordinanza della città di San Francisco sui rischi delle bevande zuccherate è incostituzionale. Corte d’appello Usa dà ragione ai produttori

Una Corte d’appello statunitense ha accolto i ricorsi dell’American Beverage Association e della California Retailers Association, bloccando l’ordinanza della città e della Contea di San Francisco del giugno 2015, secondo cui nelle pubblicità delle bevande zuccherate doveva essere inclusa in evidenza un’avvertenza sui loro rischi per la salute. La Corte ha dato ragione alle tesi dei produttori, che contestavano la violazione …

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Pubblicità di cibo rivolta ai bambini: negli USA la situazione non migliora. È obeso il 17% dei bambini e ragazzi

Negli Stati Uniti è obeso il 17% dei bambini e ragazzi. Eppure, almeno dal 2006, è dimostrato che l’esposizione dei più piccoli alle pubblicità di cibo pieno di sale, di grassi e zuccheri ha una relazione molto stretta con l’andamento del peso. Lo stabiliva, allora, il primo rapporto ufficiale dell’autorevole Institute of Medicine, e lo dimostravano, negli anni seguenti, molti …

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Censurati gli spot di SanThé Sant’Anna. Secondo lo Iap potrebbero creare agli occhi dei bambini una rappresentazione stereotipata dei generi

Il Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria ha ritenuto lo spot di SanThé Sant’Anna diffuso sulle reti Rai nel maggio 2017, manifestamente contrario al Codice di autodisciplina. Secondo il Comitato i messaggi della campagna promossa per promuove il thè in bicchiere ai gusti di limone e pesca propongono un messaggio  stereotipato con una discriminazione di genere. La pubblicità articolata …

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I veri food blogger non sono quelli descritti da Report-Rai3. La replica di Günther Karl Fuchs di Papille Vagabonde uno dei blog più autorevoli della rete

La trasmissione Report andata in onda su Rai3 il 24 aprile 2017 ha presentato un servizio sui food blogger su cui vorrei fare alcune osservazioni perché non mi sento rappresentato dall’immagine negativa che traspare. Sono un food blogger dal 2007 e il mio sito Papille vagabonde è stato più volte tra i primi dieci nelle classifiche redatte considerando la presenza …

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Food blogger e pubblicità: un viaggio tra blog e siti di ricette per scoprire dove si nascondono i contenuti sponsorizzati

Nel mese di marzo, la Federal trade commission (Ftc) americana ha ammonito ufficialmente  45 persone, tra celebrità e influencer, per la pubblicazione sui propri profili Instagram (il famoso social di condivisione immagini), di foto che li ritraggono con prodotti di marca senza specificare quando si tratta di pubblicità. Per lo stesso motivo l’Unione nazionale consumatori ha segnalato all’Antitrust il comportamento ambiguo …

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Publiredazionali, notizie spazzatura e veline delle lobby. Noi non siamo tutto questo. La nostra è un’informazione libera e indipendente che non può essere del tutto gratuita

La vera informazione non può essere gratuita. Il Fatto Alimentare non propone finti articoli per fare pubblicità mascherata alle aziende, non scrive publiredazionali, non riceve finanziamenti pubblici e, per policy, non ospita banner di acque minerali, bibite zuccherate, junk-food, diete o prodotti dimagranti. Per contro, la redazione è composta da giornalisti ed esperti del settore, controlla le fonti non propone …

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Neuromarketing: il ruolo delle emozioni nella scelta di un prodotto. Russo dello Iulm spiega i segreti delle nuove tecniche

Gli esperti di marketing sanno che l’80% dei nuovi prodotti introdotti sul mercato è destinato a sparire entro breve tempo. Per le aziende è quindi molto importante focalizzare l’attenzione sulle novità,  affidandosi a consulenti in grado di valutare l’efficacia dello spot, dell’etichetta e persino della disposizione dei prodotti sullo scaffale. La ricerche di mercato per fare queste valutazioni si basano …

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Pubblicità Coca-Cola: la mamma che serve a pranzo la bibita al suo bambino non è scorretta! Ecco la curiosa tesi del Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria

Un mese fa abbiamo inviato al Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria una richiesta di censura per lo spot della Coca-Cola. Il fimato mostrava una mamma in cucina mentre prepara la pasta al suo bambino e  subito dopo la serve su una tavola apparecchiata dove troneggia una bottiglia di Coca-Cola. Nell’ultima parte dello spot la mamma impugna la bottiglia …

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Cibo spazzatura: bambini e adolescenti afro-americani tra gli obiettivi del marketing

Negli Stati Uniti l’obesità riguarda un po’ tutti i gruppi di popolazione, anche se la patologia – dovuta al consumo eccessivo di cibo spazzatura – ha una particolare incidenza tra gli afro-americani, i cui adulti ne sono affetti quasi al 50%, e tra i bambini di cui è obeso il 20%. Uno studio, pubblicato dalla rivista Pediatric Obesity e anticipato dal …

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Cibi poco sani? In Olanda spariscono i cartoni animati dalle confezioni. Anche in UK si vieta questo tipo di marketing mirato ai bambini

L’industria alimentare olandese, riunita nella Dutch Food Industry Federation (FNLI), ha deciso di rimuovere volontariamente le immagini dei personaggi dei cartoni animati dalle confezioni di prodotti e bevande ricchi di grassi, sale o zuccheri, rivolti ai bambini. La scelta (si tratta del primo caso in  Europa), è motivata dall’intenzione di contribuire a combattere l’obesità, che, afferma la FNLI, «è un …

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Coca-Cola: basta pubblicità che associa mamme, bambini e il consumo durante i pasti. L’elenco delle censure accumulate dalla multinazionale

Gli spot Coca-Cola continuano ad affiancare la bibita ai bambini di 5-6 anni seduti a tavola mentre mangiano un piatto di pasta. Nello spot andato in onda nel mese di ottobre/novembre 2016 si vede una mamma con la bottiglia di Coca-Cola a fianco mentre prepara la pasta. Nella scena successiva la madre appoggia il piatto di tagliatelle ancora fumante su …

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Ferrero insieme al Mario Negri nella pubblicità dell’olio di palma. Ma la tesi sui grassi saturi non convince. La verità dell’ISS, dei nutrizionisti e il parere dell’OMS

La cattiva reputazione dell’olio di palma è dovuta alla distruzione delle foreste tropicali in Indonesia e all’elevata percentuale di grassi saturi il cui eccesso può essere dannoso per la salute. Non la pensa così Elena Fattore, ricercatrice del Dipartimento ambiente e salute dell’Istituto Mario Negri di Milano, che nella pubblicità della Ferrero apparsa pochi giorni fa su Corriere.it (vedi foto) …

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Ferrero e il lavaggio del cervello sull’olio di palma: un lettore commenta punto per punto le strategie di difesa della Nutella

Abbiamo ricevuto questo accurato commento da un lettore che come altri ha notato la vasta campagna pubblicitaria della Ferrero pro-olio di palma. L’iniziativa ha coinvolto testate giornalistiche, siti web e televisione, e cerca di far credere ai lettori che l’olio di palma sia un ingrediente di eccellente qualità, senza ripercussioni sociali e ambientali. Il lettore focalizza l’attenzione su due pagine …

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Pubblicità in rete: nuove regole per blogger e influencer contro i messaggi promozionali nascosti e furberie del marketing. Nasce la Digital Chart

L’Istituto di autodisciplina pubblicitaria ha pubblicato nel mese di giugno 2016 la “Digital Chart”, un documento che stabilisce le regole che blogger,  persone che pubblicano filmati su YouTube e altri soggetti più o meno famosi sui loro siti e profili social in merito sui messaggi pubblicitari. Con questa mossa lo Iap ha definito un codice di comportamento nel mondo del web, che …

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Il Mulino Bianco di Barilla può macinare solo olive e non grano. Distrazione o faciloneria del marketing?

Da quattro anni diciamo a Barilla che il mulino ad acqua dove Antonio Banderas gira gli spot è fasullo. Si tratta di un falso storico, di una rappresentazione scenografica totalmente errata che lo staff aziendale del marketing non vuole modificare. Basta sfogliare un qualsiasi libro, o visitare uno dei tanti musei della civiltà contadina per rendersi conto che la macina …

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