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Archivio dei Tag: PUBBLICITA

Etichettatura degli alimenti: normativa, sanzioni e fake news. Conferenza a Bologna il 18 e il 19 aprile 2018

Torna anche nel 2018 la conferenza dedicata all’etichettatura, la presentazione e la pubblicità dei prodotti alimentari, ormai giunta alla sua ottava edizione, promossa dall’Istituto italiano imballaggio e dall’Associazione italiana food labelling expert (Aifle). Anche quest’anno l’incontro avrà la duplice veste di secondo Congresso nazionale per gli aderenti all’Aifle.  Saranno affrontati argomenti di grande attualità, offrendo anche un quadro della situazione normativa …

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Integratori alimentari e pubblicità: dalla cura del cancro alla perdita di peso, tutto quello che non si può dire negli spot. Le linee guida di FederSalus

integratori pastiglie donna

Gli integratori alimentari prevengono le malattie, fanno dimagrire e sostituiscono la frutta e la verdura nella nostra dieta? Questi sono alcuni esempi di cosa non si può dire nella pubblicità, ma che purtroppo si trovano ancora spesso nei messaggi e negli spot per illudere i consumatori. Per questo motivo FederSalus ha pubblicato le nuove “Linee guida sulla comunicazione degli integratori …

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Ovito, lo Iap censura gli spot in tv: sfruttano la paura dei consumatori. Contestati i messaggi “no fipronil, no aviaria”

ovito uova

L’Istituto di autodisciplina pubblicitaria, con l’ingiunzione n°12/2018, ha censurato gli spot televisivi delle uova Ovito di Fattorie Novelli Srl Agricola andati in onda sulle reti Mediaset nel gennaio 2018 perché contrari all’articolo 8 del Codice di autodisciplina pubblicitaria, sull’uso di “superstizione, credulità, paura”. Le pubblicità censurate erano accompagnate dal messaggio “No fipronil, no aviaria, filiera garantita, alimentazione vegetale, 100% italiano. Nelle …

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Uliveto, Rocchetta e uno speciale formaggio francese. L’opinione di una lettrice: “quelli italiani non sono all’altezza?”

uliveto rocchetta spot

Una lettrice ci scrive una lettera per esprimere la sua opinione sul messaggio contenuto nei recenti spot televisivi del concorso a premi dei due noti marchi di acqua minerale Uliveto e Rocchetta. Da un po’ di tempo, nella pubblicità televisiva delle due acque Uliveto e Rocchetta, una gentile signora propone al marito una cena a base di prelibatezze: caviale, ostriche …

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Cile: bollino nero per i cibi troppo ricchi di zuccheri, grassi e calorie. Stop anche alla pubblicità. Nestlé, Coca-Cola e Pepsi cambiano ingredienti

cile loghi etichette millefoglie

Il Cile occupa il secondo posto nella classifica dei Paesi dell’America Latina riferita al tasso di obesità, dopo il Messico (fonte Fao). Dai  numeri diffusi dal Ministero della salute si evince che tre quarti della popolazione è obesa o in sovrappeso. Nel 2016, i costi sanitari collegati a questo problema hanno raggiunto gli 800 milioni di dollari, pari al 2,4% …

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Cioccolata Buonissima L’Angelica: la pubblicità è ingannevole, censurata dello IAP. Effetti benefici sull’organismo esagerati

L’Istituto di autodisciplina pubblicitaria, con l’ingiunzione 10/2018 del Comitato di controllo, ha censurato la pubblicità della cioccolata Buonissima a marchio L’Angelica di Coswell Spa, apparsa sul Corriere della Sera del 21 novembre 2017 perché il messaggio viola l’articolo 2 del Codice di autodisciplina.  La decisione focalizza l’attenzione sulla frase “La cioccolata che fa benissimo, è Buonissima”. La pubblicità mostra in primo …

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Le pubblicità spingono i ragazzi al consumo di junk food. Ormai obsoleti i divieti e le restrizioni in TV per tutelare i bambini e gli adolescenti. Lo studio di Cancer Research UK

Non ci sono dubbi: più un ragazzo è esposto alla pubblicità di junk food, e in generale di alimenti poco sani e zeppi di calorie, e maggiore sarà la sua propensione a consumarne. Lo dimostra, con uno dei più grandi studi mai condotti sull’argomento, un’indagine effettuata dai ricercatori di Cancer Research UK su oltre 3.300 ragazzi di età compresa tra …

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Cibo spazzatura: ex responsabile della pubblicità svela le strategie di marketing per spingere le vendite. “Gli impegni volontari non funzionano. Il governo deve porre limiti uguali per tutti”

“Chiedere all’industria, ai supermercati e alle agenzie pubblicitarie di modificare volontariamente, in senso restrittivo, i propri comportamenti non funziona. C’è bisogno di limiti imposti dal governo, in modo che tutti siano in condizioni di parità”. È quanto sostiene in un’intervista al Guardian Dan Parker, un ex dirigente pubblicitario che ha lavorato per vent’anni con grandi aziende alimentari, come Coca-Cola e …

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Oltre 500 snack malsani in più ogni anno per gli adolescenti che guardano tre ore di tv al giorno

Gli adolescenti che passano più di tre ore al giorno davanti alla tv vengono bombardati dalle pubblicità di cibi malsani e ipercalorici, che possono portarli a mangiare, in un anno, oltre 500 spuntini – come patatine, biscotti e bibite gassate e ricche di zuccheri – in più rispetto ai coetanei che guardano meno televisione. È quando documenta un rapporto del …

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Pubblicità di junk food: i bambini inglesi sono bombardati, ma secondo il governo “la legge in vigore è tra le più severe del mondo”

Five sweet kids, friends, sitting in living room, watching TV

I bambini inglesi (un terzo dei quali è già in sovrappeso od obeso) sono bombardati da un numero eccessivo di pubblicità di junk food, dolci e in generale di cibi poco sani, definiti anche come HFSS da (high in fat, sugar and salt), nonostante esista una specifica normativa da più di dieci anni. Lo dimostra uno studio commissionato da Obesity Health …

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L’ordinanza della città di San Francisco sui rischi delle bevande zuccherate è incostituzionale. Corte d’appello Usa dà ragione ai produttori

Una Corte d’appello statunitense ha accolto i ricorsi dell’American Beverage Association e della California Retailers Association, bloccando l’ordinanza della città e della Contea di San Francisco del giugno 2015, secondo cui nelle pubblicità delle bevande zuccherate doveva essere inclusa in evidenza un’avvertenza sui loro rischi per la salute. La Corte ha dato ragione alle tesi dei produttori, che contestavano la violazione …

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Pubblicità di cibo rivolta ai bambini: negli USA la situazione non migliora. È obeso il 17% dei bambini e ragazzi

Five sweet kids, friends, sitting in living room, watching TV

Negli Stati Uniti è obeso il 17% dei bambini e ragazzi. Eppure, almeno dal 2006, è dimostrato che l’esposizione dei più piccoli alle pubblicità di cibo pieno di sale, di grassi e zuccheri ha una relazione molto stretta con l’andamento del peso. Lo stabiliva, allora, il primo rapporto ufficiale dell’autorevole Institute of Medicine, e lo dimostravano, negli anni seguenti, molti …

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Censurati gli spot di SanThé Sant’Anna. Secondo lo Iap potrebbero creare agli occhi dei bambini una rappresentazione stereotipata dei generi

Il Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria ha ritenuto lo spot di SanThé Sant’Anna diffuso sulle reti Rai nel maggio 2017, manifestamente contrario al Codice di autodisciplina. Secondo il Comitato i messaggi della campagna promossa per promuove il thè in bicchiere ai gusti di limone e pesca propongono un messaggio  stereotipato con una discriminazione di genere. La pubblicità articolata …

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I veri food blogger non sono quelli descritti da Report-Rai3. La replica di Günther Karl Fuchs di Papille Vagabonde uno dei blog più autorevoli della rete

La trasmissione Report andata in onda su Rai3 il 24 aprile 2017 ha presentato un servizio sui food blogger su cui vorrei fare alcune osservazioni perché non mi sento rappresentato dall’immagine negativa che traspare. Sono un food blogger dal 2007 e il mio sito Papille vagabonde è stato più volte tra i primi dieci nelle classifiche redatte considerando la presenza …

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Food blogger e pubblicità: un viaggio tra blog e siti di ricette per scoprire dove si nascondono i contenuti sponsorizzati

Nel mese di marzo, la Federal trade commission (Ftc) americana ha ammonito ufficialmente  45 persone, tra celebrità e influencer, per la pubblicazione sui propri profili Instagram (il famoso social di condivisione immagini), di foto che li ritraggono con prodotti di marca senza specificare quando si tratta di pubblicità. Per lo stesso motivo l’Unione nazionale consumatori ha segnalato all’Antitrust il comportamento ambiguo …

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