Home / Archivio dei Tag: PUBBLICITA

Archivio dei Tag: PUBBLICITA

I veri food blogger non sono quelli descritti da Report-Rai3. La replica di Günther Karl Fuchs di Papille Vagabonde uno dei blog più autorevoli della rete

La trasmissione Report andata in onda su Rai3 il 24 aprile 2017 ha presentato un servizio sui food blogger su cui vorrei fare alcune osservazioni perché non mi sento rappresentato dall’immagine negativa che traspare. Sono un food blogger dal 2007 e il mio sito Papille vagabonde è stato più volte tra i primi dieci nelle classifiche redatte considerando la presenza …

Continua »

Food blogger e pubblicità: un viaggio tra blog e siti di ricette per scoprire dove si nascondono i contenuti sponsorizzati

Nel mese di marzo, la Federal trade commission (Ftc) americana ha ammonito ufficialmente  45 persone, tra celebrità e influencer, per la pubblicazione sui propri profili Instagram (il famoso social di condivisione immagini), di foto che li ritraggono con prodotti di marca senza specificare quando si tratta di pubblicità. Per lo stesso motivo l’Unione nazionale consumatori ha segnalato all’Antitrust il comportamento ambiguo …

Continua »

Publiredazionali, notizie spazzatura e veline delle lobby. Noi non siamo tutto questo. La nostra è un’informazione libera e indipendente che non può essere del tutto gratuita

La vera informazione non può essere gratuita. Il Fatto Alimentare non propone finti articoli per fare pubblicità mascherata alle aziende, non scrive publiredazionali, non riceve finanziamenti pubblici e, per policy, non ospita banner di acque minerali, bibite zuccherate, junk-food, diete o prodotti dimagranti. Per contro, la redazione è composta da giornalisti ed esperti del settore, controlla le fonti non propone …

Continua »

Neuromarketing: il ruolo delle emozioni nella scelta di un prodotto. Russo dello Iulm spiega i segreti delle nuove tecniche

Gli esperti di marketing sanno che l’80% dei nuovi prodotti introdotti sul mercato è destinato a sparire entro breve tempo. Per le aziende è quindi molto importante focalizzare l’attenzione sulle novità,  affidandosi a consulenti in grado di valutare l’efficacia dello spot, dell’etichetta e persino della disposizione dei prodotti sullo scaffale. La ricerche di mercato per fare queste valutazioni si basano …

Continua »

Pubblicità Coca-Cola: la mamma che serve a pranzo la bibita al suo bambino non è scorretta! Ecco la curiosa tesi del Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria

Un mese fa abbiamo inviato al Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria una richiesta di censura per lo spot della Coca-Cola. Il fimato mostrava una mamma in cucina mentre prepara la pasta al suo bambino e  subito dopo la serve su una tavola apparecchiata dove troneggia una bottiglia di Coca-Cola. Nell’ultima parte dello spot la mamma impugna la bottiglia …

Continua »

Cibo spazzatura: bambini e adolescenti afro-americani tra gli obiettivi del marketing

Negli Stati Uniti l’obesità riguarda un po’ tutti i gruppi di popolazione, anche se la patologia – dovuta al consumo eccessivo di cibo spazzatura – ha una particolare incidenza tra gli afro-americani, i cui adulti ne sono affetti quasi al 50%, e tra i bambini di cui è obeso il 20%. Uno studio, pubblicato dalla rivista Pediatric Obesity e anticipato dal …

Continua »

Cibi poco sani? In Olanda spariscono i cartoni animati dalle confezioni. Anche in UK si vieta questo tipo di marketing mirato ai bambini

L’industria alimentare olandese, riunita nella Dutch Food Industry Federation (FNLI), ha deciso di rimuovere volontariamente le immagini dei personaggi dei cartoni animati dalle confezioni di prodotti e bevande ricchi di grassi, sale o zuccheri, rivolti ai bambini. La scelta (si tratta del primo caso in  Europa), è motivata dall’intenzione di contribuire a combattere l’obesità, che, afferma la FNLI, «è un …

Continua »

Coca-Cola: basta pubblicità che associa mamme, bambini e il consumo durante i pasti. L’elenco delle censure accumulate dalla multinazionale

Gli spot Coca-Cola continuano ad affiancare la bibita ai bambini di 5-6 anni seduti a tavola mentre mangiano un piatto di pasta. Nello spot andato in onda nel mese di ottobre/novembre 2016 si vede una mamma con la bottiglia di Coca-Cola a fianco mentre prepara la pasta. Nella scena successiva la madre appoggia il piatto di tagliatelle ancora fumante su …

Continua »

Ferrero insieme al Mario Negri nella pubblicità dell’olio di palma. Ma la tesi sui grassi saturi non convince. La verità dell’ISS, dei nutrizionisti e il parere dell’OMS

La cattiva reputazione dell’olio di palma è dovuta alla distruzione delle foreste tropicali in Indonesia e all’elevata percentuale di grassi saturi il cui eccesso può essere dannoso per la salute. Non la pensa così Elena Fattore, ricercatrice del Dipartimento ambiente e salute dell’Istituto Mario Negri di Milano, che nella pubblicità della Ferrero apparsa pochi giorni fa su Corriere.it (vedi foto) …

Continua »

Ferrero e il lavaggio del cervello sull’olio di palma: un lettore commenta punto per punto le strategie di difesa della Nutella

Abbiamo ricevuto questo accurato commento da un lettore che come altri ha notato la vasta campagna pubblicitaria della Ferrero pro-olio di palma. L’iniziativa ha coinvolto testate giornalistiche, siti web e televisione, e cerca di far credere ai lettori che l’olio di palma sia un ingrediente di eccellente qualità, senza ripercussioni sociali e ambientali. Il lettore focalizza l’attenzione su due pagine …

Continua »

Pubblicità in rete: nuove regole per blogger e influencer contro i messaggi promozionali nascosti e furberie del marketing. Nasce la Digital Chart

L’Istituto di autodisciplina pubblicitaria ha pubblicato nel mese di giugno 2016 la “Digital Chart”, un documento che stabilisce le regole che blogger,  persone che pubblicano filmati su YouTube e altri soggetti più o meno famosi sui loro siti e profili social in merito sui messaggi pubblicitari. Con questa mossa lo Iap ha definito un codice di comportamento nel mondo del web, che …

Continua »

Il Mulino Bianco di Barilla può macinare solo olive e non grano. Distrazione o faciloneria del marketing?

Da quattro anni diciamo a Barilla che il mulino ad acqua dove Antonio Banderas gira gli spot è fasullo. Si tratta di un falso storico, di una rappresentazione scenografica totalmente errata che lo staff aziendale del marketing non vuole modificare. Basta sfogliare un qualsiasi libro, o visitare uno dei tanti musei della civiltà contadina per rendersi conto che la macina …

Continua »

La pubblicità dei prodotti alimentari rivolta ai bambini aumenta il consumo di junk food. Ma se si usa per promuovere cibi sani si favoriscono abitudini più salutari

La pubblicità di alimenti rivolta ai bambini funziona. E non è necessariamente una cattiva notizia: tutto dipende dall’oggetto promosso. Se infatti si spingono i più piccoli a consumare junk food, il risultato non potrà che essere un continuo aumento dei livelli di sovrappeso e obesità infantili, ma se le stesse tecniche di marketing vengono applicate agli alimenti più sani, i …

Continua »

Schwarzenegger e Cameron chiedono di ridurre il consumo di carne. Campagna pubblicitaria in Cina e Usa per contenere le emissioni di gas serra

L’attore ed ex-governatore della California Arnold Schwarzenegger, il regista James Cameron e la più famosa attrice cinese, Li Bingbing, sono i protagonisti di una campagna pubblicitaria che sarà lanciata alla fine dell’estate in Cina e negli Stati Uniti, con spot e cartelloni stradali, per sensibilizzare a un minor consumo di carne, al fine di contenere le emissioni di gas serra …

Continua »

Gatorade: i nuovi spot con Serena Williams e Usain Bolt. Abbiamo davvero bisogno degli zuccheri in uno sport drink ?

Aggiornamento del 24 giugno 2016 Gatorade dopo la nostra segnalazione, ha deciso di modificare il testo dello spot eliminando la parola “tutto” nella frase  “tutto quello di cui hai bisogno per continuare a sudare”. Pur apprezzando la decisione di Gatorade, va ribadito che  lo sportivo amatoriale non necessariamente ha bisogno di uno sport drink con zuccheri aggiunti. Nella maggior parte …

Continua »