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Pubblicità & Bufale

Alcol e cancro: strategie di distrazione di massa, come per il tabacco e le soda. Le tecniche sono: negare, distorcere e distrarre

Negare, distorcere e distrarre: così si getta efficacemente fumo su ciò che i dati dimostrano senza possibilità di errore, e si continua a vendere, fin quando si riesce. Così hanno insegnato a fare le multinazionali del tabacco. Così hanno fatto fino a pochissimo tempo fa quelle delle bevande zuccherate. E così – è quanto emerge da un’accurata indagine appena pubblicata …

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Pubblicità del junk food vietata nella metropolitana di Amsterdam. Ci sono anche critiche per un provvedimento ritenuto paternalistico

Per quindici anni, nella metropolitana di Amsterdam sarà vietata la pubblicità degli alimenti malsani destinati a bambini e giovani al di sotto dei 18 anni. Lo ha deciso il sindaco della capitale olandese, nell’ambito della lotta all’obesità, in collaborazione con l’Alliantie Stop Kindermarketing. Il divieto riguarderà prodotti come patatine fritte, biscotti, dolci, gelati e si inserisce nella politica di “tolleranza …

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Huffingtonpost.it scivola sull’olio di palma e Dissapore.com sul gelato Algida. Pubblicità o articoli? Secondo lo Iap si tratta di messaggi promozionali

  Un mese fa l’Antitrust ha messo in riga foodblogger, influencer e personaggi dello spettacolo come Alessia Marcuzzi, Belén Rodriguez e Fedez che su YouTube, Instagram o Facebook presentavano foto e filmati a fianco di borse, vestiti, prodotti alimentari, elettrodomestici, accessori di moda ricevendo compensi da parte delle aziende produttrici. Il sistema è scorretto, ha detto l’Antitrust, perché il lettore …

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Dopo il Giurì anche l’Antitrust dice basta alla pubblicità mascherata di blogger e influencer su Facebook, Instagram, YouTube …

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha inviato lettere di moral suasion ad alcuni dei principali influencer e blogger, e alle società titolari dei marchi visualizzati in questi siti senza che non indicano la natura commerciale della comunicazione. La decisione è il frutto di indagini iniziate dopo le polemiche su alcuni blogger che attraverso i social fanno pubblicità ai …

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Coldiretti gestisce il monopolio dell’informazione alimentare supportata da giornalisti acritici e aziende impaurite

In Italia Coldiretti è l’unica fonte “accreditata” su tematiche alimentari come: latte, pasta, olio, grano…, sui problemi del mondo agricolo e anche sui dati statistici inerenti i consumi. La capacità di indottrinare giornalisti e addetti ai lavori, grazie a 50-60 comunicati stampa mensili indirizzati a gruppi selezionati di operatori dell’informazione, è incredibile. Coldiretti gioca un ruolo sul tavolo della comunicazione …

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Food blogger: le marchette esistono – dice l’Istituto di autodisciplina pubblicitaria – ma è meglio archiviare. Una beffa per i consumatori. La replica dello Iap

A un anno dalla pubblicazione della “Digital Chart”, il documento che stabilisce le regole da rispettare per il marketing online, l’Istituto di autodisciplina pubblicitaria propone l’edizione aggiornata di due degli articoli più importanti. La nuova versione vuole rispondere alle richieste di maggior trasparenza giunte da più parti nei confronti di blogger, celebrity e influencer che sponsorizzano prodotti tramite i propri …

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“Skin care cellufit action”, l’integratore che riduce la cellulite “…anche se vi rifiutate di stare a dieta”. Messaggio ingannevole censurato dallo Iap

L’istituto di autodisciplina pubblicitaria (Iap) ha censurato il messaggio “Problemi di cellulite? Le nuove compresse anticellulite a base di erbe – realmente efficaci – che riducono le cellule adipose sotto la vostra pelle… anche se… vi rifiutate di stare a dieta!”, relativo all’integratore alimentare Skin care cellufit action, rilevato sul settimanale  Oggi  del 18 maggio 2017. Secondo lo Iap il …

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“Prendete, e bevetene tutti”: censurato il messaggio pubblicitario di ‘Roma cocktail week’ perché può offendere il sentimento religioso

L’Istituto di autodisciplina pubblicitaria ha censurato il messaggio pubblicitario “Prendete, e bevetene tutti” realizzato in occasione dell’evento ‘Roma cocktail week’, diffuso nel giugno 2017 con cartelloni pubblicitari sugli autobus di Roma. Sui cartelloni era rappresentato un uomo in abiti ecclesiastici nero con tanto di  collarino bianco, mentre versava un cocktail, insieme allo slogan “Prendete, e bevetene tutti” che riprende il …

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ProCombo: troppi effetti benefici nel messaggio dell’integratore probiotico. Lo Iap censura il messaggio pubblicitario ingannevole

Secondo il parere del Comitato di controllo dello Iap il messaggio pubblicitario “Innovazione in aiuto allo stomaco” riferito all’integratore alimentare ProCombo è contrario al Codice di autodisciplina. L’annuncio pubblicitario censurato è apparso sul settimanale Oggi del 14 aprile 2017 e anche sul sito procombo.com. Il prodotto pubblicizzato essendo un  probiotico, può vantare legittimamente solo un’azione positiva sull’equilibrio della microflora intestinale …

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Pubblicità di cibo rivolta ai bambini: negli USA la situazione non migliora. È obeso il 17% dei bambini e ragazzi

Negli Stati Uniti è obeso il 17% dei bambini e ragazzi. Eppure, almeno dal 2006, è dimostrato che l’esposizione dei più piccoli alle pubblicità di cibo pieno di sale, di grassi e zuccheri ha una relazione molto stretta con l’andamento del peso. Lo stabiliva, allora, il primo rapporto ufficiale dell’autorevole Institute of Medicine, e lo dimostravano, negli anni seguenti, molti …

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I surgelati Frosta sono “senza additivi” e “senza segreti”, ma non sono “nuovi”. Il messaggio pubblicitario è ingannevole secondo lo Iap

L’Istituto di autodisciplina pubblicitaria (Iap) ha ritenuto ingannevole l’espressione “i nuovi surgelati” utilizzata nella campagna pubblicitaria “La natura ha scelto Frosta” di Frosta Italia Srl  (marchio di origini tedesche presente anche sul territorio italiano). L’annuncio è stato divulgato tramite affissioni (rete stradale, metropolitana e retro bus di Roma) e internet. In uno dei manifesti si vedono due conigli affiancati dalla …

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Webeers: censurato un post dell’azienda. Secondo lo Iap il messaggio è diseducativo per il pubblico

Il Comitato di controllo dello Iap ha censurato il post dell’azienda WeBeers “Ho letto che bere fa male, ho smesso di leggere”, apparso su Facebook il 19 maggio 2017 perché in contrasto con il Codice di autodisciplina pubblicitaria. La  scritta “Ho letto che bere fa male, ho smesso di leggere” abbinata anche alla possibilità di usufruire di un buono sconto, sembrerebbe …

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Censurati gli spot di SanThé Sant’Anna. Secondo lo Iap potrebbero creare agli occhi dei bambini una rappresentazione stereotipata dei generi

Il Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria ha ritenuto lo spot di SanThé Sant’Anna diffuso sulle reti Rai nel maggio 2017, manifestamente contrario al Codice di autodisciplina. Secondo il Comitato i messaggi della campagna promossa per promuove il thè in bicchiere ai gusti di limone e pesca propongono un messaggio  stereotipato con una discriminazione di genere. La pubblicità articolata …

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I falsi miti che girano in rete su qualità, freschezza e preparazione del pesce, spiegati da Valentina Tepedino direttrice di Eurofishmarket

Quando si parla di pesce fresco è normale imbattersi in mezze verità ormai diventati luoghi comuni come: l’Anisakis, la sindrome sgombroide, il mercurio nei pesci di grossa taglia, la colorazione artificiale del tonno o lo sbiancamento dei calamari. Abbiamo chiesto a Valentina Tepedino veterinaria direttrice di Eurofishmarket quali sono i falsi miti più diffusi sui social e in rete. 1. ll sushi più buono è quello …

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Food blogger e pubblicità: un viaggio tra blog e siti di ricette per scoprire dove si nascondono i contenuti sponsorizzati

Nel mese di marzo, la Federal trade commission (Ftc) americana ha ammonito ufficialmente  45 persone, tra celebrità e influencer, per la pubblicazione sui propri profili Instagram (il famoso social di condivisione immagini), di foto che li ritraggono con prodotti di marca senza specificare quando si tratta di pubblicità. Per lo stesso motivo l’Unione nazionale consumatori ha segnalato all’Antitrust il comportamento ambiguo …

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