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Pubblicità & Bufale

Il cibo spazzatura occupa il 76% delle sponsorizzazioni alimentari in campo sportivo in Usa

Milioni di statunitensi che seguono le principali manifestazioni sportive alla televisione e su YouTube sono bombardati da pubblicità di alimenti malsani e bevande zuccherate, e particolarmente esposti sono bambini e adolescenti. Lo evidenzia una ricerca condotta dalla New York University School of Medicine e pubblicata dalla rivista Pediatrics, che ha selezionato le dieci manifestazioni e campionati sportivi che nel 2015 …

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integratori pastiglie donna

Integratori alimentari e pubblicità: dalla cura del cancro alla perdita di peso, tutto quello che non si può dire negli spot. Le linee guida di FederSalus

Gli integratori alimentari prevengono le malattie, fanno dimagrire e sostituiscono la frutta e la verdura nella nostra dieta? Questi sono alcuni esempi di cosa non si può dire nella pubblicità, ma che purtroppo si trovano ancora spesso nei messaggi e negli spot per illudere i consumatori. Per questo motivo FederSalus ha pubblicato le nuove “Linee guida sulla comunicazione degli integratori …

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ovito uova

Ovito, lo Iap censura gli spot in tv: sfruttano la paura dei consumatori. Contestati i messaggi “no fipronil, no aviaria”

L’Istituto di autodisciplina pubblicitaria, con l’ingiunzione n°12/2018, ha censurato gli spot televisivi delle uova Ovito di Fattorie Novelli Srl Agricola andati in onda sulle reti Mediaset nel gennaio 2018 perché contrari all’articolo 8 del Codice di autodisciplina pubblicitaria, sull’uso di “superstizione, credulità, paura”. Le pubblicità censurate erano accompagnate dal messaggio “No fipronil, no aviaria, filiera garantita, alimentazione vegetale, 100% italiano. Nelle …

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Nutella: nutrizionisti francesi contro la nuova pubblicità: “Una bomba calorica con un valore nutrizionale quasi nullo”, afferma l’Anses

Ferrero ha lanciato in Francia una nuova campagna pubblicitaria della Nutella con lo slogan “7 ingredienti di qualità. Ed è tutto”. Come osserva la rivista dei consumatori Que Choisir, la campagna valorizza la qualità degli ingredienti, distogliendo l’attenzione dal valore nutrizionale della Nutella. E  questo sta suscitando la reazione dei nutrizionisti. Il fatto che Ferrero presenti l’olio di palma come …

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Cioccolata Buonissima L’Angelica: la pubblicità è ingannevole, censurata dello IAP. Effetti benefici sull’organismo esagerati

L’Istituto di autodisciplina pubblicitaria, con l’ingiunzione 10/2018 del Comitato di controllo, ha censurato la pubblicità della cioccolata Buonissima a marchio L’Angelica di Coswell Spa, apparsa sul Corriere della Sera del 21 novembre 2017 perché il messaggio viola l’articolo 2 del Codice di autodisciplina.  La decisione focalizza l’attenzione sulla frase “La cioccolata che fa benissimo, è Buonissima”. La pubblicità mostra in primo …

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Kilocal: arriva la settima censura per pubblicità ingannevole. Provvedimento anche per Visislim: non sono dimagranti

L’Istituto di autodisciplina pubblicitaria, con un provvedimento adottato dal Comitato di controllo n°75/2017, ha sanzionato i messaggi pubblicitari dell’integratore alimentare Kilocal Colesterolo. Il messaggio è stato  ritenuto ingannevole perché in contrasto con l’articolo 2 del Codice di autodisciplina pubblicitaria e con le regole sulla  pubblicità degli integratori (articolo 23). Gli spot sono apparsi sul canale televisivo La7 e sul sito internet …

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La bufala del pomodoro cinese in Italia. Il libro “Rosso marcio” racconta cosa succede veramente al prodotto importato

Il pomodoro cinese che invade il mercato italiano è una delle bufale meglio riuscite degli ultimi anni. La favola è stata così ben raccontata che milioni di consumatori sono convinti di trovare sugli scaffali bottiglie di passata o di polpa ricavate da concentrato di pomodoro cinese. Questa storia è stata per anni supportata dai comunicati stampa di Coldiretti che denunciavano …

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Cibo spazzatura: ex responsabile della pubblicità svela le strategie di marketing per spingere le vendite. “Gli impegni volontari non funzionano. Il governo deve porre limiti uguali per tutti”

“Chiedere all’industria, ai supermercati e alle agenzie pubblicitarie di modificare volontariamente, in senso restrittivo, i propri comportamenti non funziona. C’è bisogno di limiti imposti dal governo, in modo che tutti siano in condizioni di parità”. È quanto sostiene in un’intervista al Guardian Dan Parker, un ex dirigente pubblicitario che ha lavorato per vent’anni con grandi aziende alimentari, come Coca-Cola e …

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Le bufale su pasta e grano duro impazzano sul web: tra glifosato, micotossine e celiachia le fake news continuano a diffondersi

Nella rete le bufale sulla pasta e sul grano duro trovano terreno fertile e si diffondo senza incontrare forti resistenze. Le fake news rimbalzano da oscuri blog a pagine di siti molto seguiti, per poi approdare sui  media nazionali, che le rilanciano con titoli allarmistici per aumentare i click. È successo nel 2017 con GranoSalus, che sulla base di un’inchiesta …

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La pubblicità dell’integratore Omega 3 Double Plus ++ è ingannevole. Lo Iap censura i messaggi promozionali di Namedsport su stampa, sito e Instagram

La pubblicità dell’integratore di Omega 3 Double Plus ++ a marchio Namedsport Superfood è ingannevole. Lo ha stabilito il Giurì dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria nella pronuncia del 10 novembre 2017. La segnalazione di possibili violazioni del Codice di autodisciplina è arrivata da Enervit, che commercializza il prodotto concorrente “Enerzona Omega 3 RX”. Alla fine del procedimento, il Giurì ha individuato alcune …

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“Mutti richiama passata di pomodoro” è una bufala della rete. La fake news che annuncia il ritiro per presenza di arsenico viaggia su WhatsApp

“Passata di pomodoro Mutti richiamata per tracce di arsenico”: la falsa notizia apparsa ieri sera su WhatsApp sta diventando virale. Si tratta dell’ennesima fake news che la rete regala ai consumatori. Questa volta la bufala è ben congegnata, perché accompagnata da un modulo di richiamo del Ministero della salute che però è stato modificato. La foto abbinata alla notizia segnala …

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Barilla: la pasta – dice l’azienda nello spot- é fatta di grano italiano miscelato a quello importato da Francia, Australia e Stati Uniti. Ma sull’etichetta non c’è scritto

“Sull’etichetta non lo scriviamo, ma nello spot lo raccontiamo”. Potrebbe essere questo lo slogan dei fratelli Barilla, che aggirano il contestato decreto del ministro Martina sull’origine del grano con uno spot affidato alla simpatica campionessa di scherma Bebe Vio, Nel video si dice chiaramente per la prima volta che la pasta Barilla è preparata miscelando grano italiano e grano importato …

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Le bugie di Coldiretti su Repubblica.it. Come inventare dati allarmanti sul grano importato, citando anche i rapporti del Ministero della Salute

Oggi un articolo di Repubblica.it firmato da Cristina Nadotti sulla questione della guerra del grano tra Coldiretti e Aidepi (l’associazione dei produtori di pasta) propone la notizia sul rapporto dei Residui di prodotti fitosanitari negli alimenti del Ministero della salute, dicendo che praticamente nessun campione presenta livelli superiori ai limiti di legge. Nell’articolo si cita la riposta di Rolando Manfredini …

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Alcol e cancro: strategie di distrazione di massa, come per il tabacco e le soda. Le tecniche sono: negare, distorcere e distrarre

Negare, distorcere e distrarre: così si getta efficacemente fumo su ciò che i dati dimostrano senza possibilità di errore, e si continua a vendere, fin quando si riesce. Così hanno insegnato a fare le multinazionali del tabacco. Così hanno fatto fino a pochissimo tempo fa quelle delle bevande zuccherate. E così – è quanto emerge da un’accurata indagine appena pubblicata …

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Pubblicità del junk food vietata nella metropolitana di Amsterdam. Ci sono anche critiche per un provvedimento ritenuto paternalistico

Per quindici anni, nella metropolitana di Amsterdam sarà vietata la pubblicità degli alimenti malsani destinati a bambini e giovani al di sotto dei 18 anni. Lo ha deciso il sindaco della capitale olandese, nell’ambito della lotta all’obesità, in collaborazione con l’Alliantie Stop Kindermarketing. Il divieto riguarderà prodotti come patatine fritte, biscotti, dolci, gelati e si inserisce nella politica di “tolleranza …

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