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Pezzetti di plastica nello yogurt “Pascoli italiani” venduto dai supermercati Eurospin: richiamati vasetti in tutta Italia

yogurtAggiornamento del 26 gennaio 2018: il Ministero della salute precisa che sono stati richiamati tutti i lotti di yogurt richiamati fino alla data di scadenza del 01/03/2018.

Il Ministero della Salute ha dato comunicazione del richiamo da parte della catena di supermercati Eurospin Italia di alcuni yogurt con il marchio “Pascoli italiani”per la possibile presenza di frammenti di plastica dura derivanti dal contenitore.

I prodotti interessati sono tutti i lotti e scadenze di yogurt intero in confezione da 120 grammi con confetti al cioccolato al gusto banana e fragola della marca “Pascoli italiani”. I vasetti richiamati sono prodotti da Latte Montagna Alto Adige Soc. Agr. COOP via Innsbruck n. 43, 39100, Bolzano (IT417CE) e confezionati per Eurospin Italia.

Eurospin raccomanda di non consumare lo yogurt e di riportarlo al punto vendita per il rimborso o la sostituzione.

Dal 1° gennaio 2018 Il Fatto Alimentare ha segnalato 9 richiami, per un totale di 13 prodotti. Per vede tutte le notifiche clicca qui.

Per capire come funziona il servizio di allerta alimentare e come viene effettuato il ritiro dei prodotti dai punti vendita leggi il libro “Scaffali in allerta” edito da Il Fatto Alimentare. È l’unico testo pubblicato in Italia che rivela i segreti e le criticità di un sistema che funziona poco e male. Ogni anno in Italia vengono ritirati dagli scaffali dei punti vendita almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi si tratta di prodotti che possono nuocere alla salute dei consumatori, e per questo scatta l’allerta. Il libro di 169 pagine racconta 15 casi di richiami che hanno fatto scalpore.

I lettori interessati a ricevere l’ebook, possono fare una donazione libera e ricevere in omaggio il libro in formato pdf “Scaffali in allerta”, scrivendo in redazione all’indirizzo ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

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  Redazione Il Fatto Alimentare

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6 Commenti

  1. Io ho trovato un pezzo di metallo arrugginito dentro una mozzarella!
    Mi è stato risposto sia da Eurospin, che dall’Unione Consumatori, di andare nel punto vendita dove acquistai la mozzarella che mi avrebbero rimborsato il costo del prodotto. Il fatto, secondo me, era un pò più grave!
    Vedo che sono recidivi nel aggiungere pezzi non commestibili negli alimenti!

  2. Volevo avvisare che come sempre su sito Eurospin non c’è traccia se prova ad andare su ritiro prodotti le appare errore 404 pagina non trovata un modo X non mettere su sito
    E alla fine come sempre non sono trasparenti
    Non potete portare all’attenzione del pubblico questa situazione che si ripete ogni volta che hanno un ritiro?
    Come avevate già fatto presente qualche hanno fa sono i primi a pubblicità X il risparmio ma non per la sicurezza e molti consumatori leggono “fatto da” e pensano che sia un sinonimo d qualità a basso prezzo
    Sono a vostra disposizione ma gradirei anonimato o uso pseudonimo
    Cordiali saluti

  3. Non mi sorprende affatto che Eurospin non si stia comportando in modo professionale. Non sono mai stati transparenti né seri! Da mesi esiste una campagna per chiedere loro di cessare la vendita di uova di galline allevate in gabbia, e nonostante le decine di migliaia di firme sulla petizione, loro ignorano completamente le richieste dei consumatori italiani. Eurospin è rimasta l’unica fra le grandi aziende del settore della grande distribuzione organizzata in Italia ad ostinarsi a perpetrare questa terribile crudeltà! Sono pessimi. Per maggiori informazioni sulla campagna: http://www.crudeltaanimale.it/eurospin

  4. Cittadini e clienti, vogliono trasparenza, serietà e capacità di fornire risposte tempestive e concrete da parte dell’Azienda coinvolta; vi sono reclami che non possono essere ignorati e l’evidenza dei fatti non si nega!