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Archivio dei Tag: origine

No alla bandiera italiana in etichetta se ingredienti sono importati da Marocco, Turchia… Antitrust contro l’Italian sounding

Con due provvedimenti pubblicati all’inizio del mese di ottobre 2017, l’Autorità garante per la concorrenza e il mercato ha ribadito che quando in un prodotto alimentare si riporta la scritta “Product of Italy”  non bisogna confondere i consumatori sull’origine della materia prima. A finire nel mirino dell’Antitrust sono state due aziende di conserve vegetali, colpevoli di aver venduto vasetti di verdura sott’olio …

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Passata di pomodoro, salse e sughi. Tutti i derivati dovranno indicare l’origine del pomodoro in etichetta

pomodoro passata salsa

Il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina e Carlo Calenda, dello sviluppo economico, hanno firmato il decreto interministeriale che introduce l’obbligo di indicazione dell’origine in etichetta per i derivati del pomodoro. La nuova norma, come quella già in vigore per pasta, riso e prodotti lattiero caseari soddisfa la richiesta emersa da un sondaggio su 26mila cittadini, in cui …

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Continua la guerra del grano iniziata da Coldiretti. Tutti dicono la loro sull’indicazione di origine in etichetta

La guerra sull’indicazione in etichetta dell’origine del grano usato per la pasta va avanti da mesi, e vede contrapporsi le aziende produttrici ai ministri Martina e Calenda, alleati di Coldiretti. I consumatori però faticano a capire e si domandano perché le aziende riportano già queste indicazioni quando la pasta è prodotta con il 100% di grano duro italiano (lo fa …

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Stabilimento di produzione in etichetta: obbligatoria dal 22 ottobre 2017. I vantaggi per i consumatori

Dal prossimo 22 ottobre torna a essere obbligatoria l’indicazione della sede dello stabilimento di produzione sull’etichetta dei prodotti alimentari. Si tratta di una vittoria per i consumatori ma anche per le numerose imprese industriali, artigianali e distributive che hanno continuato a riportare l’indicazione sulla confezione nonostante l’annullamento dell’obbligo nel dicembre nel 2014. Il Fatto Alimentare e Great Italian Food Trade (Gift) si erano …

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Binario morto per l’origine della pasta e del riso in etichetta. L’indicazione obbligatoria dal febbraio 2018 destinata a non essere applicata. Il pasticcio di Martina e Calenda che dimenticano le regole europee

Il decreto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 16-17 agosto che prevede l’indicazione obbligatoria dell’origine della materia prima sulle confezioni di pasta e riso entro il febbraio 2018 probabilmente non diventerà mai operativo. L’indicazione è stata fortemente voluta dai ministri delle Politiche agricole Maurizio Martina e dello Sviluppo economico Carlo Calenda, che speravano di ricevere un parere positivo dalla Commissione europea, …

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L’origine degli alimenti: su quali prodotti è obbligatorio indicarla in etichetta? I singoli casi spiegati dall’avvocato Dario Dongo

Lo scorso 20 luglio il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina e quello dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, hanno firmato un decreto che prevede l’obbligo di indicare l’origine del grano duro sull’etichetta della pasta. Il provvedimento, applicato anche al riso, , avrà una durata sperimentale di due anni e le aziende dovranno adeguare le confezioni entro 180 giorni. La sua …

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Sede dello stabilimento in etichetta, l’avvocato Dario Dongo illustra lo schema di decreto approvato il 17 marzo dal Consiglio dei ministri

Il 17 marzo 2017 il Consiglio dei ministri ha finalmente approvato lo schema di decreto legislativo che prevede l’obbligo di indicare sulle etichette dei prodotti alimentari la sede dello stabilimento. La dicitura obbligatoria riguarda l’indirizzo di produzione o, “se diverso”, quello di confezionamento. Una precisazione sotto certi aspetti infelice, poiché il consumatore potrebbe essere confuso sull’effettiva origine di alimenti realizzati all’estero …

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La nuova linea “Coop Origine” punta sulla filiera e la tracciabilità. Molta enfasi sulla tutela di ambiente, lavoratori e sicurezza

La Coop lancia da sempre un messaggio di vicinanza ai consumatori. Sia con il claim “la Coop sei tu”, sia con azioni mirate a rendere partecipe il cliente delle scelte di prodotto con il  marchio di insegna. Già da alcuni anni la catena di supermercati promuove l’importanza dell’origine delle materie prime impiegate nelle referenze alimentari. Basti pensare alla pagina web Origini …

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Arriva sugli scaffali il pomodoro toscano di Petti: lavorato a basse temperature, con sale iodato e certificazione di origine ma il prezzo è da record

paesaggio vigneti Toscana

L’origine dei prodotti alimentari ha assunto notevole rilevanza con lo sviluppo del mercato globale. La tendenza è distinguere i prodotti di origine italiana non solo per il gusto ma anche per l’idea di genuinità che ne deriva. Siccome il nostro paese presenta realtà regionali molto variegate – basta solo ricordare il  numero elevatissimo di prodotti tipici, Dop, Igp e Stg …

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Il whisky scozzese venduto da Crai è imbottigliato a Brescia. Com’è possibile? Rispondono l’avvocato Dario Dongo e l’azienda

Questa mattina ho acquistato, presso il supermercato Prestofresco (del gruppo Crai) di via Troya a Torino, una bottiglia di whisky. L’etichetta è: Highland Blended Scotch Whisky, ma leggo, nell’etichetta posteriore della bottiglia: prodotto da Crai, imbottigliato nello stabilimento di via Vanzago 9/A di Paratico (BS). La domanda è semplice: ma è vero whisky scozzese?  Vi informo che il prezzo della bottiglia è di …

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Origine del latte e latticini in etichetta dal 19 aprile. Approvato il decreto, dubbi sull’applicabilità

Il decreto sull’origine del latte nei prodotti lattiero-caseari è stato finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, il 19 gennaio 2017. Le industrie nazionali devono affrettarsi ad aggiornare le etichette e smaltire quelle non conformi, se pure ancora in attesa di chiarimenti e con incerte prospettive sul futuro del provvedimento. Il decreto interministeriale 9.12.16 recante “Indicazione dell’origine in etichetta della …

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Insalata pronta da mangiare: è obbligatorio inserire l’origine del prodotto? Risponde l’avvocato Dario Dongo

Vi scrivo per avere un vostro parere riguardo un dubbio di etichettatura: sulle confezioni di IV gamma di insalata iceberg da 200 grammi della Bonduelle non è riportata l’origine: è corretto? Ho riflettuto sulla normativa e credo che sia un errore non scriverla. Argomentazione: per il Reg.1308 art 76 par. 1 ci deve essere scritta in quanto il prodotto iceberg è un …

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Made in Italy: come scoprire l’origine della materia prima? L’avvocato Dongo illustra le nuove norme discusse a Bruxelles

Il regolamento (UE) 1169/11 aveva introdotto un’importante novità in tema di origine dell’ingrediente primario, la quale deve venire citata quando sia diversa da quella del prodotto. La regola è semplice, ma la sua applicazione non avrà luogo prima del primo aprile 2019. Vediamo come e perché. Ogni qualvolta l’etichetta in alcun modo suggerisca che l’alimento è stato realizzato in una …

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I misteri della pasta cotta due volte. Prima viene essiccata ad altissime temperature e poi in pentola. Nessuno ne parla, ma la qualità è diversa

Oggi gli spaghetti vengono “cotti” due volte: prima a 90-115°C nel pastificio durante la fase di essiccamento e poi a 100°C nella pentola di casa. Sì avete capito bene la temperatura durante il processo di lavorazione della pasta è maggiore rispetto a quella raggiunta dall’acqua di cottura. Il trattamento ad altissime temperature cambia il valore nutrizionale e suscita qualche perplessità …

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