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Archivio dei Tag: Barilla

Ritornelli Mulino Bianco Barilla con solo 1,3% di mandorle: è ingannevole? Risponde l’avvocato Dario Dongo

ritornelli confezione mandorle copertina

Vi scrivo quanto segue, perché nella foto (vedi foto sopra) che appare sulla confezione dei biscotti Ritornelli con cacao e mandorle di Mulino Bianco Barilla viene raffigurato a caratteri cubitali il messaggio della presenza di ‘mandorle dolci pelate’, facendo intendere che la ricetta le contenga in toto. Non è cosi, basta leggere l’etichetta che riporta una presenza di mandorle  dell’1,3% a fianco dell …

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Barilla, i nuovi cracker Gran Pavesi hanno il 30% di grassi in meno: l’etichetta è corretta, ma non sono più salutari

gran pavesi cracker pomodoro grassi

Eccoli, sono arrivati i nuovi cracker Gran Pavesi al pomodoro, alle olive e al rosmarino tutti col il 30% di grassi in meno. Lo dice la pubblicità e lo ribadisce la frase sul frontespizio della confezione “-30% di grassi – senza olio di palma”. Il calcolo è stato fatto considerando il contenuto di grassi presente nei cracker più venduti (dal …

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Pesto: troppo sale in quei vasetti. Confronto di ingredienti tra: Tigullio, Barilla, Coop, Saclà, Pesto di Prà…

pesto salsa sugo

In Gran Bretagna il Consensus action on salt and health (Cash) – associazione scientifica che controlla il consumo di sale – pochi mesi fa ha segnalato che la quantità di sale presente nel pesto industriale è aumentata negli ultimi anni, nonostante l’invito rivolto alle aziende di prestare particolare attenzione. In particolare, l’analisi concentrava l’attenzione su alcune marche molto diffuse oltre …

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Olio di palma: “una crociata salutista senza fondamento scientifico” scrive Il Venerdì di Repubblica. Ma le cose non stanno proprio così

il venerdì di repubblica marzo 2018

In un articolo pubblicato il 16 marzo 2018 su Il Venerdì di Repubblica, Silvia Bencivelli scrive che la questione dell’olio di palma è nata dalla lobby dei produttori dell’olio di soia negli USA negli anni 80′, poi è arrivata in Francia dove è stata sposata dai produttori dell’olio di colza, e infine in “Italia si è trasformata in una crociata salutista senza fondamento scientifico. Il …

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Pasta Barilla: il grano proviene da Italia, Francia, Stati Uniti e Australia. L’origine è sulle nuove etichette. Ma le informazioni precise sono sul sito e negli spot

Pasta Barilla

Le confezioni della pasta Barilla con nuova etichetta sono apparse in alcuni supermercati ma pochissimi consumatori se ne sono accorti, anche perché le altre marche possono aspettare fino al 16 febbraio per adeguarsi e inserire le nuove informazioni. La novità è una dicitura posizionata dopo l’elenco degli ingredienti (vedi foto in alto), che occupa meno di due righe, e recita così: …

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Colazione Mulino Bianco: troppi zuccheri e grassi ma soprattutto tanti errori e poca trasparenza

bambini colazione succo

Come dovrebbe essere la colazione del Mulino Bianco? Osservando le immagini sul sito dell’azienda si vedono i biscotti abbinati a frutta, macedonia o succo di arancia, ci sono anche il latte, il caffè, il cappuccino, oppure il vasetto di yogurt. L’avvertenza che compare ovunque è che non bisogna superare il 20% del fabbisogno giornaliero ovvero 400 kcal per un adulto …

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Pasta e riso 100% italiani: la nuova legge sull’origine degli ingredienti superata dai fatti. L’indicazione è spesso già sull’etichetta

Tra due settimane le etichette della pasta e del riso dovranno indicare l’origine della materia prima, come prevede un decreto legge varato il 26 luglio 2017. In questo modo i consumatori potranno individuare quali sono i prodotti “made in Italy” che utilizzano grano duro e riso coltivato nel nostro paese. La questione viene presentata da Coldiretti e dal Ministro delle politiche …

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Treccine Bauli, Mulino Bianco, Conad, Coop ed Esselunga a confronto. Troppo zucchero e troppi grassi dice l’etichetta a semaforo

Se pensiamo a una marca di biscotti, o a un olio extravergine, i primi a venire in mente sono  quelli che investono nel marketing e ci “bombardano” con immagini e parole. Quando facciamo la spesa al supermercato i prodotti più  visibili sono quelli posizionati ad altezza occhi e sono di solito quelli con il marchio della catena di supermercati, le …

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Olio di palma: la Repubblica esce con un’inchiesta in prima pagina su Affari & finanza. Livini interpella Il Fatto Alimentare

L’11 dicembre 2017  l’inserto economia Affari & Finanza del quotidiano la Repubblica è uscito con un articolo in prima pagina sull’olio di palma firmato da Ettore Livini. A distanza di 3 anni dall’avvio della petizione che Il Fatto Alimentare ha promosso su Change.org insieme a Great Italian Food Trade di Dario Dongo, il giornale prova a fare un bilancio della …

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Coldiretti: “L’etichetta semaforo rischia di promuovere il cibo spazzatura”. Ennesima bufala della lobby, contro il miglior sistema per informare i consumatori approvato dall’OMS

Mentre in Francia un gruppo composto da 26 associazioni ( società scientifiche di medici, associazioni di pediatri, oncologi, pediatri e nutrizionisti e consumatori *) lanciano una petizione contro Unilever, Nestlè, Mondelez, Mars, Coca-Cola e PepsiCo, perché vogliono boicottare l’etichetta a semaforo varata da tre ministeri, in Italia è Coldiretti a lanciare l’ennesima bufala contro questo modello di etichetta. Il metodo seguito …

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Video: Pasta Barilla, rivelata l’origine del grano negli spot, ma non in etichetta

Barilla, in uno spot televisivo affidato alla simpatica campionessa di scherma Bebe Vio, dichiara l’origine del grano utilizzato per produrre la pasta. Si tratta di grano italiano miscelato a grano importato da tre paesi: Australia, Francia e Stati Uniti. Da tre anni aspettavamo questa notizia. Nel gennaio 2013 avevamo chiesto a Barilla, Agnesi, De Cecco, Del Verde, La Molisana, Granoro, …

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Glifosato: Report e Coldiretti lanciano l’allarme. Ma per superare i limiti bisognerebbe mangiare da 100 a 600 kg di pasta al giorno!

La storia del diserbante glifosato presente nel grano duro canadese importato in Italia, è stata raccontata da Coldiretti anche attraverso diversi presidi nel porto di Bari dove attraccano le navi. La storia ha convinto migliaia di persone a diffidare delle materie prime straniere, anche se alcuni elementi di questa vicenda risultano poco chiari. C’è infatti da chiedersi perché Roberto Moncalvo, …

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Continua la guerra del grano iniziata da Coldiretti. Tutti dicono la loro sull’indicazione di origine in etichetta

La guerra sull’indicazione in etichetta dell’origine del grano usato per la pasta va avanti da mesi, e vede contrapporsi le aziende produttrici ai ministri Martina e Calenda, alleati di Coldiretti. I consumatori però faticano a capire e si domandano perché le aziende riportano già queste indicazioni quando la pasta è prodotta con il 100% di grano duro italiano (lo fa …

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Barilla: la pasta – dice l’azienda nello spot- é fatta di grano italiano miscelato a quello importato da Francia, Australia e Stati Uniti. Ma sull’etichetta non c’è scritto

“Sull’etichetta non lo scriviamo, ma nello spot lo raccontiamo”. Potrebbe essere questo lo slogan dei fratelli Barilla, che aggirano il contestato decreto del ministro Martina sull’origine del grano con uno spot affidato alla simpatica campionessa di scherma Bebe Vio, Nel video si dice chiaramente per la prima volta che la pasta Barilla è preparata miscelando grano italiano e grano importato …

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Cracker integrali, più fibre e meno sale rispetto alle versioni classiche. Poche differenze nutrizionali tra i diversi marchi a confronto, ma occhio ai pacchetti

Nell’ambito dei fuori pasto, i cracker sono considerati snack abbastanza equilibrati. Hanno meno grassi e zuccheri rispetto alle barrette dolci e contengono meno sale delle patatine e questo permette di seguire un tipo di alimentazione più in linea con le indicazioni dell’OMS che suggerisce per gli adulti un consumo inferiore a 5 grammi al giorno per il sale e circa …

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