Home / Richiami e ritiri / Richiamato un lotto di taleggio da latte crudo per Listeria monocytogenes. Il formaggio è distribuito porzionato e preincartato da Iperal

Richiamato un lotto di taleggio da latte crudo per Listeria monocytogenes. Il formaggio è distribuito porzionato e preincartato da Iperal

Il Ministero della salute ha diffuso il richiamo di un lotto di taleggio da latte crudo prodotto da Carozzi Formaggi e distribuito da Iperal. Nel prodotto è stata riscontrata la presenza di Listeria monocytogenes.

Il taleggio richiamato è stato porzionato e preincartato il giorno 22/08/2017 ed è da consumarsi entro il 28/09/2017. Il provvedimento riguarda esclusivamente il lotto di produzione numero 04 190.

Il prodotto è stato distribuito dai supermercati Iperal, presenti in alcune province lombarde. Si raccomanda di non consumare il formaggio appartenente al lotto richiamato e di riportarlo al punto vendita d’acquisto.

Questo è solo l’ultimo richiamo effettuato per la presenza di Listeria monocytogenes in formaggi prodotti con latte crudo. Nel mese di luglio, numerosi lotti di formaggi di capra prodotti in Francia con latte crudo sono stati ritirati in 15 paesi, Italia compresa, proprio per la presenza di Listeria nel prodotto.

Questo è il richiamo numero 62 segnalato da Il Fatto Alimentare nel 2017.

Per capire come funziona il servizio di allerta alimentare e come viene effettuato il ritiro dei prodotti dai punti vendita leggi il libro “Scaffali in allerta” edito da Il Fatto Alimentare. È l’unico testo  pubblicato in Italia che  rivela i segreti e le criticità di un sistema che funziona poco e male. Ogni anno in Italia vengono ritirati dagli scaffali dei punti vendita almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi si tratta di prodotti che possono nuocere alla salute dei consumatori, e per questo scatta l’allerta. La questione riguarda grandi aziende come Barilla, Mars…, catene di supermercati che commercializzano migliaia di prodotti con i loro marchi (Esselunga, Coop, Carrefour, Auchan, Conad, Lidl, Eurospin…), e anche piccole e medie imprese. Il libro di 169 pagine racconta 15 casi di richiami che hanno fatto scalpore. Fai una donazione e ricevi il libro in omaggio.

I lettori che hanno fatto una donazione riceveranno in omaggio il libro “Scaffali in allerta”, scrivendo in redazione all’indirizzo ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

© Riproduzione riservata

sostieni

Le donazioni si possono fare:

* Con Carta di credito (attraverso PayPal). Clicca qui

* Con bonifico bancario: IBAN: IT 77 Q 02008 01622 000110003264

 indicando come causale: sostieni Ilfattoalimentare 2017.  Clicca qui

  Redazione Il Fatto Alimentare

Redazione Il Fatto Alimentare

Guarda qui

ostriche

Aggiornamento del 24/11: le analisi di Za.Mar sulle ostriche rilevano livelli di PSP sotto i limiti. SoGeGross e Basko richiamano ostriche per presenza di biotossine paralizzanti. Riscontrati livelli oltre il doppio del consentito. Il Ministero della salute richiama altri 22 lotti.

Aggiornamento del 24 novembre 2017: l’azienda Za.Mar informa Il Fatto Alimentare che “grazie all’effettiva rapidità del …