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Richiamato salame nostrale a marchio “La Bottega di Adò” per possibile presenza di Salmonella

Il Ministero della salute ha diffuso l’avviso di richiamo di un lotto di salame nostrale a marchio “La Bottega di Adò” per la presenza di Salmonella. Il prodotto interessato dal provvedimento è venduto in formato da 800 grammi e fa parte del lotto 170893.

Il salame nostrale è prodotto dall’azienda “La Bottega di Adò” nello stabilimento di via Nerino Garbuio a Montignoso (Massa-Carrara).

Si raccomanda di non consumare il prodotto con il numero di lotto interessato dal provvedimento. L’azienda precisa che è stato inviato un avviso di richiamo da esporre nei punti vendita in cui è stato distribuito il salame.

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  Redazione Il Fatto Alimentare

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2 Commenti

  1. salve,in merito al salame nostrale prodotto dalla ‘bottega di adò’ ritirato x possibile salmonella chiedo: ho acqistato in data 13/10/17 ore 17.47 presso detto negozio detto salame,ho a disposizione lo scontrino cartasì maestro ma non l’altro con i dettagli della merce,mio padre che ha consumato detto salame è stato ricoverato in data 2/11/17 emesso in isolamento al n.o.a (nuovo ospedale apuano) di massa(ms) con diagnosi di salmonella, è fattibile la causa con detto salame? è possibile risalire al lotto? ringrazio

    • Giulia Crepaldi
      Giulia Crepaldi

      Gentile Roberto,
      il modo più semplice per risalire al lotto di produzione (e capire se la causa dell’ospedalizzazione sia da imputare al salame richiamato) sarebbe controllare l’etichetta del prodotto.
      In assenza dell’etichetta può recarsi presso il negozio dove ha comprato il salame, dove tramite i loro registri dovrebbero saperle dire se quel lotto era in vendita nel giorno in cui è stato effettuato l’acquisto.
      Inoltre, l’azienda ha specificato di aver inviato un avviso a tutti i punti vendita che hanno ricevuto il lotto richiamato da esporre per la comunicazione ai consumatori.

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