Home / Richiami e ritiri / Richiamato pesto vegetale bio a marchio La Finestra sul Cielo per sospetta contaminazione microbica

Richiamato pesto vegetale bio a marchio La Finestra sul Cielo per sospetta contaminazione microbica

Il Ministero della salute ha diffuso il richiamo di un lotto di pesto vegetale bio a marchio La Finestra sul Cielo, prodotto da Cereal Terra Srl, per una sospetta contaminazione microbica. Il prodotto richiamato è venduto in vasetti di vetro da 120 grammi ed è identificabile dal numero di lotto PEB129 e scadenza allo 05/07/2019.

Il provvedimento di richiamo riguarda esclusivamente il lotto di pesto vegetale segnalato. Si raccomanda di non consumare il prodotto con questo numero di lotto e data di scadenza, e di riconsegnarlo al punto vendita d’acquisto.

Dal 1 gennaio 2017Il Fatto Alimentare ha segnalato 80 richiamiper un totale di 120 prodotti e 8 provvedimenti di revoca. Per vedere gli altri clicca qui.

Per capire come funziona il servizio di allerta alimentare e come viene effettuato il ritiro dei prodotti dai punti vendita leggi il libro “Scaffali in allerta” edito da Il Fatto Alimentare. È l’unico testo  pubblicato in Italia che  rivela i segreti e le criticità di un sistema che funziona poco e male. Ogni anno in Italia vengono ritirati dagli scaffali dei punti vendita almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi si tratta di prodotti che possono nuocere alla salute dei consumatori, e per questo scatta l’allerta. La questione riguarda grandi aziende come Barilla, Mars…, catene di supermercati che commercializzano migliaia di prodotti con i loro marchi (Esselunga, Coop, Carrefour, Auchan, Conad, Lidl, Eurospin…), e anche piccole e medie imprese. Il libro di 169 pagine racconta 15 casi di richiami che hanno fatto scalpore.

I lettori  interessati a ricevere l’e-book, possono fare una donazione libera e ricevere in omaggio il libro  in formato pdf  “Scaffali in allerta”, scrivendo in redazione all’indirizzo ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

© Riproduzione riservata

* Con Carta di credito (attraverso PayPal). Clicca qui

* Con bonifico bancario: IBAN: IT 77 Q 02008 01622 000110003264

 indicando come causale: sostieni Ilfattoalimentare 2017. Clicca qui

  Redazione Il Fatto Alimentare

Redazione Il Fatto Alimentare

Guarda qui

Richiamate salsicce fresche in filze per presenza di Salmonella spp. Non consumare e riportare al punto vendita

Il Ministero della salute ha pubblicato il richiamo di un lotto di salsicce fresche in …

2 Commenti

  1. Salve, come mai non viene specificato di quale contaminazione si tratta? E’ per caso botulino?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *