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Escherichia coli in cozze refrigerate dalla Spagna e bottiglie di prosecco italiano a rischio rottura… Ritirati dal mercato europeo 82 prodotti

Escherichia coli
Escherichia coli in cozze refrigerate dalla Spagna

Nella settimana n°40 del 2017 le segnalazioni diffuse dal Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi (Rasff) sono state 82 (16 quelle inviate dal Ministero della salute italiano).

L’elenco dei prodotti distribuiti in Italia oggetto di allerta comprende quattro casi: conteggio troppo elevato di Escherichia coli in cozze refrigerate dalla Spagna; epidemia di origine alimentare (sindrome anticolinergica) forse causata da presenza di erba infestante allucinogena (mandragora) in spinaci surgelati provenienti dalla Spagna (allarme rientrato, vedi articolo); tracce di allergeni (glutine e soia) in “punjabi wadi” (palline di farina speziata) provenienti dall’India; Salmonella enterica (ser. Derby) in orecchie secche di maiale dalla Polonia, destinate ad alimentazione per animali domestici.

Nella lista delle informative sui prodotti diffusi in Italia che non implicano un intervento urgente troviamo: fipronil in cinque lotti di uova dall’Italia; presenza di acido okadaico e tossine (DSP – Diarrhetic Shellfish Poisoning) in cozze vive (Mytilus galloprovincialis) provenienti dall’Italia; allergene (uova) non dichiarato in etichetta in pane dolce congelato dalla Cina; ingrediente non autorizzato (novel food) Siraitia Grosvenorii in supplemento alimentare dagli Stati Uniti; mercurio in filetti e fette di pesce spada refrigerati provenienti dalla Spagna.

Tra i lotti respinti alle frontiere od oggetto di informazione, l’Italia segnala fipronil in miscela di uova surgelate dall’Italia; etichettatura insufficiente (etichetta non presente in italiano) di muesli dal Belgio (leggi articolo); Salmonella in carne e ossa di cavallo destinate a mangime, dall’Argentina; migrazione di nichel e di manganese da macchina per la pasta dalla Cina; arachidi con guscio, dalla Cina, infestate da larve di insetti (Lepidoptera).

Questa settimana tra le esportazioni italiane in altri Paesi che sono stati segnalati ritiri dal mercato il Belgio lancia un’allerta per rischio di rottura, a causa dell’alta pressione, per bottiglie (75cl) di vino Prosecco DOC brut, della marca Ricordi, lotto n. L17243; la Germania lancia un’allerta per presenza di anacardi non dichiarati (27%) in pasta di nocciola utilizzata per la produzione di gelati; la Germania segnala la presenza di Salmonella in torta di colza biologica destinata a mangime; la Svezia segnala Salmonella enterica (ser. Mbandaka) in torta di girasole biologica destinata a mangime.

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  Redazione Il Fatto Alimentare

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