Home / Supermercato / Uova: le immagini degli scaffali vuoti in 9 supermercati a causa del fipronil e dell’influenza aviaria. Inviateci le vostre foto

Uova: le immagini degli scaffali vuoti in 9 supermercati a causa del fipronil e dell’influenza aviaria. Inviateci le vostre foto

L’emergenza fipronil e l’influenza aviaria stanno svuotando gli allevamenti di galline ovaiole (leggi articolo). Secondo Assoavi (associazione di categoria che raccoglie il 70% degli operatori) manca il 10% delle uova e la situazione è destinata a perdurare sino all’anno nuovo. Un così elevato numero di galline a riposo forzato (circa 4 milioni solo nel nostro Paese) ha provocato diversi problemi nella filiera e le uova nei supermercati scarseggiano. In redazione sono arrivate diverse segnalazioni dal Piemonte alla Liguria, da parte di lettori stupiti nel constatare gli scaffali vuoti. Abbiamo chiesto i motivi di questa crisi alle catene dei supermercati, che hanno preferito glissare. Solo Coop ha ammesso problemi di approvvigionamento a causa del fipronil e dell’influenza aviaria.

Per capire meglio abbiamo fatto un giro in alcuni supermercati di Milano ed ecco i risultati.

uova

Gli scaffali del punto vendita Pam di via Padova il 27 ottobre alle 9:30 mostrava diversi spazi vuoti

Sopra lo scaffale del supermercato Esselunga di via Feltre a Milano verso le 9 del mattino del 27 ottobre presenta diversi spazi vuoti

Nel supermercato Coop di via Palmanova a Milano le 9:30 del mattino del 27 ottobre lo scaffale è pieno e non si rilevano problemi (sopra).

In un punto vendita Coop situato in Liguria gli scaffali sono completamente vuoti, e un avviso spiega i motivi ai consumatori (sopra).

Anche nel supermercato Simply di via Andrea Doria a Milano nelle prime ore del mattino del 27 ottobre gli scaffali sono mezzi vuoti (sopra).

Sopra il punto vendita Lidl di via Saccardo a Milano, alle 19:00 del  27 ottobre, le uova sono pressoché finite.

Al Penny market di via Vallazze, il 30 ottobre verso le sette di sera, le uova ci sono (vedi sopra) ma un cartello avvisa i clienti  che alcune referenze “potrebbero non essere disponibili” (vedi foto sotto).

Il cartello esposto da Penny market di via Vallazze, il 30 ottobre avverte i clienti (vedi foto sopra)

Sopra nel punto vendita Unes U2 di via De Marchi il 30 ottobre alle 15:00 non si rileva carenza di uova.

Sopra la foto inviataci da un lettore che ritrae gli scaffali delle uova pressoché vuoti nel supermercato MD Discount di via Rafael delle Ande a Milano. La fotografia è stata fatta il 2 novembre alle ore 15 e mostra la presenza di sole 4 confezioni all’interno di due cartoni.

Sopra il punto vendita Carrefour di Porta Nuova a Milano.  La fotografia è stata fatta il 7 novembre alle ore 10:00.

© Riproduzione riservata

* Con Carta di credito (attraverso PayPal). Clicca qui

* Con bonifico bancario: IBAN: IT 77 Q 02008 01622 000110003264

 indicando come causale: sostieni Ilfattoalimentare 2017. Clicca qui

  Redazione Il Fatto Alimentare

Redazione Il Fatto Alimentare

Guarda qui

Sacchetti per ortofrutta: dal 1° gennaio si pagano. Quali alternative alle buste vendute dai supermercati? Viaggio tra shopper riutilizzabili ed etichette incollate sui prodotti

La notizia che dal 1° gennaio 2018 i sacchetti ultraleggeri per frutta, verdura e tutti …

Un commento

  1. Se può interessare, a metà ottobre sono stata a fare un’ispezione per conto di un cliente della GDO ad un grosso centro di imballaggio del nord ed ho constatato con i miei occhi che il magazzino era completamente e letteralmente vuoto. Mi raccontavano anche di grossissimi problemi di approvvigionamento nel settore dolciario, soprattutto nell’industria del panettone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *