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Archivio dei Tag: land grabbing

Il caso Mc Donald’s, tra land grabbing, deforestazione e olio di palma. Le proteste contro la catena di fast food riguardano anche retribuzioni e orari di lavoro

Abbiamo iniziato a scrivere del legame vizioso tra olio di palma e land grabbing nell’ormai lontano 2010. evidenziando la vacuità degli impegni assunti da grandi produttori, trader e utilizzatori. Il tentativo era tingere di verde l’immagine dell’olio tropicale (greenwashing), senza tenere conto delle rapine delle terre nelle comunità locali. A fine 2014 abbiamo lanciato una petizione contro l’impiego dell’olio di …

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Emergenza migranti, la rapina delle terre e le responsabilità dell’Occidente. Anche le coltivazioni di palma da olio sono colpevoli

Assistiamo impotenti alla tragedia dei naufragi nei nostri mari meridionali, e apprendiamo con preoccupazione come i decisori politici intendano reagire all’emergenza con strumenti militari e repressivi, il cui unico effetto sarà semmai quello di isolare i profughi in territori pericolosi quanto le acque che attraversano per la loro agognata speranza di salvezza. I pochi opinionisti e politici che abbiano osato …

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Olio di palma: l’ingrediente misterioso abilmente nascosto sulle etichette adesso diventa grasso eccellente! La vera storia che nessuno vuole raccontare

Barilla e Ferrero rientrano nel gruppo italiano dei grandi utilizzatori di olio di palma e da qualche tempo descrivono sui loro siti le qualità di questo grasso, la cui presenza sulle etichette è stata per anni furbescamente occultata dietro la frase “oli vegetali”. Dal prossimo 13 dicembre una legge europea obbliga a indicare in modo chiaro la presenza del palma …

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Olio di palma: 130 mila firme. Il Fatto Alimentare e Great Italian Food Trade lanciano una petizione su Change.org per dire stop all’invasione di questo grasso in migliaia alimenti

Il Fatto Alimentare e Great Italian Food Trade hanno lanciato una petizione online su Change.org per fermare l’invasione dell’olio di palma nei prodotti alimentari che il 5 maggio 2015 ha superato le 130 mila firme. Per sottoscriverla clicca qui   Dal prossimo 13 dicembre milioni di consumatori italiani ed europei scopriranno la presenza di un nuovo ingrediente in migliaia di prodotti …

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Rivedere la politica dell’occupazione delle terre in Africa e Asia (land grabbing) per sfamare il mondo. Uno studio del Politecnico di Milano

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Secondo uno studio pubblicato sulla rivista  sul periodico Environmental Research Letters edito da IOP Publishing  la coltivazione delle terre coinvolte nel fenomeno del “land grabbing” (acquisto su vasta scala di terreni da parte di multinazionali e governi) nei paesi in via di sviluppo potrebbe sfamare almeno 300 milioni di persone in tutto il mondo. Stiamo parlando di 31 milioni di ettari che dal …

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PepsiCo dice no al land grabbing e si impegna contro l’accaparramento delle terre nelle proprie filiere

PepsiCo, la seconda più grande azienda di food & beverage al mondo, il 18 marzo ha annunciato di volersi impegnare per fermare l’accaparramento di terre (land grabbing) nella propria filiera produttiva. L’annuncio arriva dopo che oltre 272.000 consumatori avevano firmato l’appello e preso parte a iniziative organizzate dalla campagna “Scopri il marchio” volta a convincere i colossi dell’alimentare a rispettare i …

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Summit G8 a Dublino: la società civile chiede lo stop alla rapina delle terre in Africa e alla malnutrizione

campo agricoltura

Il 17-18 giugno si tiene a Dublino la riunione dei G8, gli Stati che un tempo rappresentavano le prime potenze globali ormai messe in ombra dalle economie emergenti, BRICS in testa. L’illusione rimane quella di convergere su politiche internazionali utili al progresso del pianeta,  anche se negli ultimi anni le chiacchiere hanno di gran lunga superato le azioni, di fatto …

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L’aumento dei prezzi alimentari incrementa la fame nel mondo quanto un’epidemia di obesità, lo denuncia la Banca Mondiale

mani riso fame cibo mondo

Otaviano Canuto, vicepresidente di World Bank (Banca Mondiale) con delega alla gestione del progetto sulla riduzione della povertà (Poverty Reduction and Economic Management), lancia un nuovo e inatteso allarme: l’inarrestabile aumento dei prezzi alimentari spinge i cittadini del pianeta ad acquistare cibo malsano perché più a buon mercato; ne derivano gravi carenze nutrizionali, sovrappeso e obesità.   L’ultimo rapporto del …

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I biocombustibili si mangiano le risorse: nutrire le auto invece delle persone è un problema etico che non risolve l’inquinamento

Come per incanto, pannocchie e girasoli prendono il posto di benzina e gasolio. Dal campo alla strada, odore di frittura anziché di catrame. È tutto così “verde”, é tutto così “bio” – anzi, é tutto così F-A-L-S-O! I ministri europei ora devono scegleire se è meglio nutrire i bimbi affamati o saziare i SUV catalizzati? Action Aid! e Oxfam all’attacco. …

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La rapina delle terre è più grave dove i governi sono deboli e corrotti: lo dimostra una nuova analisi di Oxfam

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Una nuova analisi pubblicata da Oxfam (Oxford Commitee for Famine Relief, confederazione di 17 Ong) dimostra che chi compra e vende la terra su ampia scala preferisce investire dove i governi sono più deboli. Per questo Oxfam lancia oggi il “No Land Grab Day” con azioni in tutto il mondo volte a chiedere alla Banca Mondiale di assumersi la responsabilità …

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Il fatto alimentare intervista Lester Brown direttore dell`Earth Policy Institute e autore del libro "9 miliardi di posti a tavola"

In India 175 milioni di persone stanno già oggi nutrendosi grazie a raccolti che depauperano le risorse, perché eccedono quella che sarebbe la normale capacità produttiva del territorio. In Cina la stessa cosa vale per 130 milioni di persone; nel paese nel 2011 sono stati importati, solo per i mangimi degli animali, 56 milioni di tonnellate di soia su un …

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Obama: in quattro anni ha cambiato profondamente la politica alimentare negli Usa e ci sono nuove prospettive

Il 6 novembre 2012 è una data storica negli Stati Uniti e nel mondo per l’esito delle elezioni che hanno confermato il presidente in chief. Senza indulgere sui meriti del primo mandato, tra i quali c’è senza dubbio la riforma sanitaria nazionale, è doveroso un tributo a Barack Obama per le coraggiose food policies sostenute in questi anni e di …

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India-UE, è più vicino l’accordo di libero scambio. Ci si preoccupa per le DOP e si trascura il land-grabbing

Nuovo sprint ai negoziati per il libero scambio con l’UE, riferisce l’Economic Times dall’India. Restano da risolvere un paio di questioni, l’estensione dell’accordo ai servizi e il riconoscimento delle DOP. Ma la diplomazia europea trascura del tutto il land-grabbing, che vede alcuni colossi indiani in prima fila. L’obiettivo è un “Bilateral Trade and Investment Agreement” (BTIA), per liberalizzare gli scambi …

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Rio+20: il vertice mondiale sul clima non può trascurare la solidarietà e la lotta contro la fame. La visione di Ban Ki-Moon

«La nostra generazione ha un’unica opportunità di riscrivere le priorità globali tenendo debito conto delle preoccupazioni sociali, economiche e ambientali»: il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon ha presentato il suo punto di vista su “Rio+20 and the future we want” in un editoriale sull’International Herald Tribune del 24 maggio 2012.   A vent’anni dal primo vertice, si riaccende …

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G8, solo Obama contro la fame nel mondo. Alcune perplessità

Barack Obama sembra essere l’unico tra i “grandi” a proccuparsi della malnutrizione nel mondo. Si è concluso a Camp David (USA) l’ultimo vertice del G8[1]. Incidentalmente – oltre a trattare dei guai dell’euro-zona, della recessione e della crescita che non arriva – pare sia stato pure sfiorato il tema della fame nel mondo. Con le solite parole in vano, fatto …

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