Home / Richiami e ritiri / Coop e Pam: richiamo per Curry Queen Victoria per indicazione sbagliata in etichetta. Problemi per allergici alla senape

Coop e Pam: richiamo per Curry Queen Victoria per indicazione sbagliata in etichetta. Problemi per allergici alla senape

curry

Le catene di supermercati Coop, Coop Tirreno e Pam hanno diffuso un comunicato in cui avvertono i clienti che Drogheria e Alimentari ha ritirato e richiamato dal mercato in via precauzionale i vasetti di curry a marchio Queen Victoria. Il lotto è il numero L06193R mentre la scadenza indica come data 31/07/2020. Il Ministero della salute ha dato notizia del richiamo solo dopo 10 giorni dalla pubblicazione da parte dei supermercati.

Il motivo del provvedimento è da ricercare nella presenza di senape nel curry che non è stata correttamente riportata in etichetta. La mancanza dell’indicazione potrebbe provocare problemi alle persone allergiche. L’azienda invita i consumatori allergici alla senape a non utilizzare il contenuto del vasetto o a restituirlo al negozio dove è stato acquistato per il rimborso.
Il richiamo riguarda solo i prodotti Queen Victoria Curry con indicazione di scadenza 31/07/2020.

Per maggiori informazioni, i consumatori possono chiamare il numero verde Drogheria e Alimentari: 800 561899

Questo è il richiamo numero 68 segnalato da Il Fatto Alimentare nel 2017.

Per capire come funziona il servizio di allerta alimentare e come viene effettuato il ritiro dei prodotti dai punti vendita leggi il libro “Scaffali in allerta” edito da Il Fatto Alimentare. È l’unico testo  pubblicato in Italia che  rivela i segreti e le criticità di un sistema che funziona poco e male. Ogni anno in Italia vengono ritirati dagli scaffali dei punti vendita almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi si tratta di prodotti che possono nuocere alla salute dei consumatori, e per questo scatta l’allerta. La questione riguarda grandi aziende come Barilla, Mars…, catene di supermercati che commercializzano migliaia di prodotti con i loro marchi (Esselunga, Coop, Carrefour, Auchan, Conad, Lidl, Eurospin…), e anche piccole e medie imprese. Il libro di 169 pagine racconta 15 casi di richiami che hanno fatto scalpore.

I lettori che hanno fatto una donazione riceveranno in omaggio il libro “Scaffali in allerta”, scrivendo in redazione all’indirizzo ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

© Riproduzione riservata

sostieni

Le donazioni si possono fare:

* Con Carta di credito (attraverso PayPal). Clicca qui

* Con bonifico bancario: IBAN: IT 77 Q 02008 01622 000110003264

 indicando come causale: sostieni Ilfattoalimentare 2017.  Clicca qui

  Roberto La Pira

Roberto La Pira

Giornalista; dr in Scienze delle preparazioni alimentari

Guarda qui

ostriche

Aggiornamento del 24/11: le analisi di Za.Mar sulle ostriche rilevano livelli di PSP sotto i limiti. SoGeGross e Basko richiamano ostriche per presenza di biotossine paralizzanti. Riscontrati livelli oltre il doppio del consentito. Il Ministero della salute richiama altri 22 lotti.

Aggiornamento del 24 novembre 2017: l’azienda Za.Mar informa Il Fatto Alimentare che “grazie all’effettiva rapidità del …