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La matita Sprout, progettata da un gruppo studenti del Mit, piantata nel vaso germina

“Piantate la matita nel vaso e dopo qualche giorno vedrete germogliare piantine di basilico, salvia, menta, timo, radicchio e persino fiori”. Non si tratta di una favola, ma quello che succede alla matita “Sprout”, progettata nel 2012 da un gruppo di cinque studenti della prestigiosa università Mit (Massachussets Institute of Technology) durante un corso di product design. L’idea è molto semplice: prendere una classica matita in legno di cedro e posizionare alla sua estremità, al posto della gomma da cancellare, una capsula con il seme di una pianta.

Quando la matita è quasi interamente consumata, invece di gettarla, si può inserire in un vasetto con un po’ di terra e, dopo avere innaffiato tutti i giorni, vedere nascere una piantina.

 

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Dopo una settimana spunta il germoglio e il mozzicone di matita può essere rimosso

È molto importante – consigliano gli inventori – mantenere la terra umida, perchè la capsula si decompone a contatto con l’acqua e rilascia i semi iniziando così il processo di germinazione. Quando spunta il germoglio, il mozzicone di matita può essere rimosso o tenuto come etichetta, per ricordarsi il nome della pianta riportato sul legno.

Il simpatico eco-gadget è stato lanciato su Kickstarting, il sito di crowdfunding internazionale e ha ottenuto in un mese ben 37 mila dollari di microfondi (superando ampiamente i 25 mila designati come obiettivo).

 

Sul sito di Democratech, la start-up nata per produrre la matita, ci sono tutti i dettagli per ordinarla sia dagli Stati Uniti che dall’Europa. Il prodotto è venduto quasi a prezzo di mercato: su Amazon otto Sprout costano 20 dollari. E se siamo abituati a mangiucchiare l’estremità delle matite? Pur non contenendo sostanze tossiche, la punta inumidita comincerà a dissolversi e renderà il seme pronto per la germinazione. Quindi, come è consigliato dagli stessi fondatori, potrebbe essere la volta buona di smetterla con questa abitudine.

 

Ludovica Principato (da Boston)

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Foto: Democratech.us