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Gelato in vaschetta, Altroconsumo mette alla prova panna e fiordilatte. Tanti additivi e poco latte fresco

Altroconsumo ha messo alla prova 14 gelati industriali in vaschetta alla panna e al fiordilatte

Qual è il miglior gelato in vaschetta in commercio? Altroconsumo ha messo alla prova 14 vaschette di gelato industriale alla panna, al latte o ‘bianchi’, in modo da includere anche i prodotti vegetali. I parametri valutati dal test comprendono l’etichetta, gli ingredienti, l’assenza di contaminazioni batteriche, la quantità e la qualità di zuccheri e grassi , senza dimenticare la prova d’assaggio, svolta da un panel di esperti e da un gruppo di 200 consumatori.

In cima alla classifica di migliore gelato alla panna troviamo Carte d’Or, tra i preferiti dei consumatori e giudicato buono anche dagli esperti. In seconda posizione troviamo il gelato alla panna Coop, che è anche il miglior acquisto del test. Ultimo in classifica è il fiordilatte di Pennymarket, che non è piaciuto agli esperti e viene penalizzato anche per la presenza di olio di cocco, invece dei grassi del latte. Male anche Valsoia l’unico gelato vegetale del test posizionato in  fondo alla classifica.

Ma che differenza c’è tra panna e fiordilatte? Entrambi dovrebbero contenere solo grassi del latte (quello alla panna in misura maggiore rispetto al fiordilatte). Quasi tutti i gelati utilizzano latte in polvere scremato reidratato come ingrediente principale,  alcuni anche latte in polvere, mentre il latte fresco è solo nei  gelati biologici G7 bio e ViviVerde Coop. Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, la gradevolezza al palato non sembra essere proporzionale alla quantità di panna presente. Nella prova d’assaggio i gelati che sono piaciuti di più hanno una percentuale di panna intermedia.

Il migliore gelato alla panna del test Altroconsumo è quello a marchio Carte d’Or, mentre quello Coop è il miglior acquisto

L’ingrediente del gelato non presente in etichetta è l’aria inglobata durante la miscelazione degli ingredienti che determina un aumento di volume del 30% circa. Nei gelati industriali l’aria viene insufflata durante la fase di congelamento e secondo le analisi di Altroconsumo oscilla dal 43% (Auchan ) al 114% di Pennymarket, a fronte di un valoer ideale  variabile dal 35 al 40%.

L’ultimo capitolo riguarda gli  additivi  come gli emulsionanti, addensanti e stabilizzanti, come l’onnipresente farina di semi di carrube (E410) e la gomma di guar (E412) che vengono utilizzati anche nei coni artigianali. Nelle vaschette non mancano gli aromi sia di sintesi che naturali. L’ultimo consiglio di Altroconsumo è di considerare anche l’etichetta orientandosi su quelli con meno ingredienti.

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