Home / Paola Emila Cicerone

Paola Emila Cicerone

Paola Emila Cicerone
giornalista scientifica

Pistacchio di Bronte: come riconoscere l’originale Dop siciliano? Da dove arrivano quelli che consumiamo in Italia?

I pistacchi sono sempre più apprezzati e consumati, come frutta secca o come semilavorati utilizzati in cucina o per confezionare dolci e gelati. E se una volta il gelato di pistacchio poteva contenere armelline (semi di albicocca) ed era colorato con clorofilla che gli conferiva un improbabile color verde brillante, oggi molte gelaterie puntano sul pistacchio di qualità che si …

Continua »

Il supermercato è sempre più tecnologico: dalla Coop del Bicocca Village di Milano ad Amazon Go, quali sono le tendenze per il futuro?

Come sarà il supermercato del futuro? Chi ha visitato Expo 2015 ha avuto la possibilità di farsene un’idea grazie al Future Foods District, il supermercato ipertecnologico messo a disposizione dei visitatori dalla Coop, per fare acquisti ma anche per rendersi conto di come potrebbero essere in futuro questi punti vendita tra display elettronici in grado di “raccontarci” la merce che …

Continua »

Foodora, Just eat, Deliveroo… L’enorme l’impatto ambientale della consegna a domicilio. Le soluzioni sono ancora lontane

Ricevere il cibo a domicilio è comodissimo: basta una telefonata, e un ragazzo parte sfrecciando in bicicletta per consegnare sushi o pizza, ma anche piatti gourmet. Ovviamente confezionati in contenitori usa e getta e corredati di posate e tovaglioli, materiale in gran parte destinato a finire nei rifiuti. Con quale impatto per l’ambiente?  Il fenomeno è ancora piuttosto nuovo, ma …

Continua »

A Pisa ogni mese centinaia di kg di carne e pesce prelevato per le ispezioni sanitarie e non utilizzato donato alla Caritas. Interessante iniziativa dell’Istituto zooprofilattico di Lazio e Toscana

Recuperare gli alimenti in ottimo stato di conservazione, prelevati per le ispezioni sanitarie per donarli a chi ha bisogno.  È questo lo scopo di una bella iniziativa contro lo spreco alimentare promossa dall’Istituto zooprofilattico di Lazio e Toscana, e presentata nei giorni scorsi a Pisa. Il progetto si basa su un protocollo approvato dal Ministero della salute che ha già …

Continua »

Viole, rose, nastrurzi e tanti altri…I fiori commestibili trovano spazio sulle tavole dei ristoranti e nella grande distribuzione

I fiori commestibili non sono una novità. Alcuni li consideriamo ortaggi, come carciofi, cavolfiori o fiori di zucca, ma è dai tempi degli antichi romani che le corolle profumate sono utilizzate per aromatizzare e decorare le vivande. L’aspetto nuovo è che oggi violette e petali di rose non sono più appannaggio esclusivo delle tavole dei grandi chef, ma si trovano sui …

Continua »

Mucche e aria condizionata: un sistema di ventilatori e spruzzi d’acqua per combattere il caldo estivo negli allevamenti intensivi di vacche da latte. Per il Ciwf non è abbastanza

mucche

Anche le vacche da latte soffrono il caldo, in particolare all’interno degli allevamenti intensivi, e garantire loro una temperatura accettabile serve a mantenerle in salute e farle produrre di più. Il problema emerge, evidentemente, soprattutto nei paesi caldi, e non è un caso che proprio in Israele sia nata la Cow Cooling Solutions, una società fondata dall’agronomo Israel Flamenbaum che …

Continua »

Fattorie Osella in campo per il benessere animale, prima in Italia ad applicare un programma di valutazione delle condizioni delle vacche da latte

mucche

Il benessere animale è un tema che interessa molto i consumatori e per questo motivo diverse aziende cominciano a impegnarsi per rispondere alle nuove sensibilità. Un segnale importante viene da Fattorie Osella, l’azienda piemontese produttrice della famosa Robiola che risulta essere la prima in Italia ad aver applicato un programma di valutazione del benessere animale nelle vacche da latte. Il …

Continua »

Dead Zone: dopo Farmageddon continua il viaggio attraverso le conseguenze ambientali dell’allevamento intensivo. Il safari virtuale tra le specie minacciate

Gli allevamenti industriali sono crudeli, ma anche pericolosi per l’ambiente e per la biodiversità. Si può riassumere così il messaggio lanciato da Dead Zone (Nutrimenti, 2017) il saggio che Philip Lymbery, direttore di Compassion in Word Farming, ha dedicato al rapporto tra allevamenti intensivi e disastri ambientali. In oltre 400 pagine, Lymbery racconta un viaggio dedicato alle “Zone morte”, le …

Continua »

Allevare polli senza antibiotici si può. Il caso del Campese Amadori e di realtà come Fileni, Guidi, Coop e ValVerde che puntano su qualità e benessere

Allevare un pollo senza antibiotici si può: lo dimostra l’interesse crescente delle aziende del settore, confermato dalla scelta di Amadori, che proprio in questi giorni sta lanciando il pollo Campese senza antibiotici. Un percorso che passa dalla scelta di razze a lento o medio accrescimento – adatte per l’allevamento all’aperto e resistenti alle patologie che comportano l’uso di antibiotici – …

Continua »

Niente più uova da galline allevate in gabbia nei supermercati Carrefour. Consumatori e associazioni apprezzano, “molto preoccupati” i produttori

I consumatori sono sempre più attenti al benessere animale, e meno disposti ad accettare le uova provenienti da galline allevate in gabbia: quelle, per intendersi, che nel codice stampigliato sul guscio riportano come prima cifra il numero 3. Una scelta apprezzata dalle associazioni che promuovono il benessere animale, che però rischia di aprire un contenzioso tra la Grande Distribuzione, attenta …

Continua »

Al Festival del Giornalismo Alimentare di Torino si parla di olio di palma. Solo interventi a favore senza contraddittorio, dimenticando che è una storia di giornalismo di inchiesta

Il dibattito sull’olio di palma che si è svolto venerdì 24 febbraio in occasione del Festival del Giornalismo Alimentare di Torino, si è risolto in un’occasione perduta. L’idea di riflettere su una vicenda che ha coinvolto imprese, consumatori e media era sicuramente valida, particolarmente all’interno di un Festival dedicato a chi scrive di alimentazione, e in uno spazio accreditato come …

Continua »

Carne artificiale: sarà la soluzione del futuro? Già ci sono gli hamburger. La sfida resta il prezzo

Nel nostro futuro ci saranno arrosti e hamburger preparati in laboratorio senza la necessità di macellare animali e destinare preziose risorse vegetali alla produzione di mangimi? Gli studi sulla produzione di carne artificiale stanno progredendo, e i primi prodotti cominciano a essere sottoposti al test di gradimento di cuochi e consumatori. Come mostra questo video in cui Dan Anderson, un …

Continua »

La Reuters indaga sull’olio di palma e sul perché Ferrero continua ad usarlo. Il ruolo de Il Fatto Alimentare

Perché Ferrero insiste nel difendere così strenuamente l’olio di palma? La risposta potrebbe venire da un ampio reportage che la Reuters, la prestigiosa agenzia di stampa  britannica, ha dedicato a questa vicenda tutta italiana, ripercorrendone le tappe principali e menzionando tra i protagonisti anche Il Fatto Alimentare. Ad attirare l’attenzione dei cronisti è stato forse il fatto che Ferrero non è …

Continua »

L’allevamento ittico in valle per salvare l’ambiente: poco valorizzato e sconosciuto. Ecco perché è meglio di quello intensivo

L’allevamento in valle nel nostro paese è una tradizione antica, che garantisce un prodotto ittico paragonabile per qualità a quello selvatico ed è differente dagli allevamenti intensivi che in alcune aree del mondo danneggiano l’ambiente, come quelli di gamberi nel Sud Est Asiatico. Affinché le valli da pesca riacquistino il ruolo che avevano ai tempi della Serenissima, è necessario che …

Continua »

Pomodori belli ma senza sapore: la causa potrebbe essere la conservazione a temperature inferiori ai 12 gradi

Quante volte abbiamo comprato pomodori belli ma insipidi, senza il profumo che li rende così gradevoli? Il problema potrebbe essere il freddo. Ricerche recenti apparse sui Proceedings of the National Academy of Sciences – a cui ha dedicato ampio spazio il Washington Post – mostrano che una permanenza a temperature inferiori ai 12 gradi, compromette gli enzimi in grado di …

Continua »