Home / Luca Foltran

Luca Foltran

Luca Foltran
esperto sicurezza dei materiali

Microplastiche nell’acqua del rubinetto. Secondo uno studio di Orb Media la contaminazione è globale, i risvolti per la salute sono sconosciuti e nessuno ha una soluzione

L’acqua che esce dai nostri rubinetti contiene microscopiche fibre di plastica. Il problema non riguarda solo il nostro Paese, ma la maggior parte del globo terrestre. Le rivelazioni arrivano da un’inchiesta avviata da Orb Media, un’organizzazione non profit di Washington, che ha condiviso con il Guardian in esclusiva, i risultati. Se i lavori precedenti erano in gran parte focalizzati sull’inquinamento …

Continua »

Raccolta differenziata della plastica, un sistema al collasso e senza futuro: l’economia circolare è un lontano miraggio

plastica riciclaggio

Finalmente Conai, il Consorzio nazionale imballaggi che collabora con i comuni e provvede alla gestione dei rifiuti garantendo l’avvio preferenziale al recupero e al riciclo, ha deciso che dal 1° gennaio 2018 sarà introdotto un contributo ambientale diversificato per il packaging in plastica. Ci saranno agevolazioni per gli imballaggi riciclabili del circuito domestico e nessuna agevolazione per quelli che presentano …

Continua »

Alluminio: attenzione all’esposizione dei neonati attraverso il latte artificiale e ai cibi acidi e salati. Cottura al cartoccio sicura, ma con moderazione. Il documento del Cnsa

Quasi in contemporanea con lo studio pubblicato dall’Istituto per la valutazione del rischio (BfR) tedesco, anche l’Italia esprime il proprio parere sulla sicurezza dell’alluminio in materiali a contatto con alimenti. La Direzione generale dell’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione (DGISAN) del Ministero della salute ha chiesto al Comitato nazionale per la sicurezza alimentare (CNSA), una valutazione del …

Continua »

Trasferimento di alluminio dalle vaschette per alimenti al cibo: lo studio del BfR tedesco

Il cibo contenuto in vassoi e vaschette di alluminio può esserne contaminato. Sono questi i risultati di uno studio condotto dall’istituto di valutazione del rischio tedesco (BfR) che ha valutato diversi tipi di cibo sottoposto a ‘Cook and Chill’, un processo di conservazione che prevede dopo la cottura, un raffreddamento rapido a basse temperatura e il riscaldamento prima del consumo, che …

Continua »

Bioplastiche, materiali biodegradabili e compostabilità…spesso il consumatore fa confusione. Il documento del Wageningen UR chiarisce i dubbi

Per molti consumatori capire cosa sono le bioplastiche e distinguere questo materiale dalla normale plastica non è scontato. Il governo olandese ha commissionato all’istituto Wageningen University & Research (noto come Wageningen UR o Wur) uno studio per fare chiarezza e spiegare perché molte bioplastiche possono essere riciclate e producono meno emissioni di gas serra rispetto alla plastica tradizionale. Detto ciò …

Continua »

Insetti che mangiano la plastica: sono davvero una soluzione al problema dell’inquinamento? La scoperta casuale di una ricercatrice italiana

Secondo uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Current Biology, le larve della tarma della cera (Galleria mellonella), noti parassiti degli alveari, sono in grado di mangiare e degradare la plastica. Ad aumentare il fascino di questa storia, è che la scoperta è avvenuta in modo del tutto casuale. La notizia è piombata di diritto su tutte le prime pagine dei giornali, …

Continua »

I piani cucina in quarzo sintetico sono pericolosi per la salute? Il Ministero francese risponde e confonde le idee. Troppi dubbi restano

Tutto nasce quando un’azienda francese che lavora marmo, granito, pietre naturali e realizza anche piani per cucina, la MDY, comincia ad avere dubbi sulla sicurezza del quarzo sintetico. Il quarzo sintetico (chiamato anche quarzo ricostituito) è composto di silice cristallina, resine polimeriche e coloranti; è più facile da lavorare e tagliare rispetto alla pietra naturale, offre diverse colorazioni e queste …

Continua »

Più particelle di micro-plastiche in mare che stelle nella galassia. Contaminati oltre ai pesci, anche birra, miele e sale da cucina

Una quantità sempre maggiore di plastica sta finendo nei nostri piatti. Non ce ne accorgiamo perché si tratta di particelle piccolissime, di dimensione comprese tra 1 nanometro e 5 millimetri, denominate “micro o nano-plastiche” e i cui effetti sulla salute umana adesso non sono quantificabili. Derivano da rifiuti e , attraverso diversi percorsi entrano nella catena alimentare arrivando fino al cibo. …

Continua »

Contaminanti in carta e cartone: in Usa un terzo degli imballaggi contiene composti chimici fluorurati. Anche in Italia la situazione è critica

Quando ordiniamo qualcosa in un fast food, sappiamo esattamente quello che stiamo ricevendo: un pasto economico con un ottimo sapore, probabilmente ricco di grassi, colesterolo e sodio.  Secondo un rapporto pubblicato nella rivista Environmental Science and Technology Letters anche l’imballaggio in cui il cibo viene servito potrebbe avere un impatto negativo sulla salute. Lo studio, condotto su oltre 400 prodotti …

Continua »

Sacchetti compostabili: oltre l’80% degli italiani apprezza le nuove norme, ma non la qualità dei bioshopper. I risultati della ricerca IPSOS

La ricerca IPSOS  sulle abitudini di spesa degli italiani e l’atteggiamento nei confronti delle bioplastiche commissionata da Novamont, dimostra che la maggior parte degli italiani è sensibile al tema ambientale ed apprezza le misure attuate finora. I consumatori, infatti, si sono abituati a fare la spesa al supermercato senza le buste di plastica e, nel complesso, valutano positivamente il passaggio …

Continua »

California, in rete la lista dei prodotti contenenti bisfenolo A. Registrati già 20 mila alimenti e bevande in bottiglia o lattina

L’agenzia californiana OEHHA (Office of Environmental Health Hazard Assessment) che si occupa di salute e ambiente, ha pubblicato un database di prodotti alimentari in bottiglia e in lattina che possono contenere bisfenolo A (BPA). La lista è un’iniziativa importante per affrontare la questione BPA ed informare i consumatori. Il database contiene già 20 mila voci ed è molto dettagliato perché …

Continua »

Bisfenolo A, studio USA rivela livelli 70 volte più alti del normale nei lavoratori che lavorano a contatto con l’interferente endocrino

Secondo un articolo pubblicato il 1 ° gennaio 2017 sulla rivista Annals of Work Exposures and Health, Cynthia Hines e colleghi del National Institute for Occupational Safety and Health (NIOSH) americano, i lavoratori degli Stati Uniti che utilizzano o producono bisfenolo A nelle industrie hanno, in media, un livello 70 volte più alto di questa sostanza nei loro corpi rispetto …

Continua »

Monete e sconti per riciclare la plastica. Il successo del progetto olandese Wasted sperimentato ad Amsterdam

Dietro la stazione di Amsterdam c’è un caffè molto noto con un costante flusso di pendolari e turisti in viaggio da e per il porto dei traghetti situato nelle vicinanze. Non tutti i clienti però qui pagano il caffè; non nel senso tradizionale del termine. Il bar Al Ponte, questo il nome del locale gestito da un’italiana,   aderisce al progetto …

Continua »

Pentole e padelle, come sceglierle e come utilizzarle. Qual è il materiale più adatto per una cucina gustosa e sicura?

Che il cibo non si attacchi, che la cottura sia uniforme, che il materiale sia sicuro: sono queste le 3 regole della padella perfetta. Ma nei negozi l’offerta è molto ampia e non è facile capire immediatamente cosa acquistare. Di seguito proponiamo un’analisi delle pentole che più comunemente si trovano sugli scaffali dei negozi, i materiali coinvolti, i loro pregi ed i …

Continua »

Bisfenolo: singolare iniziativa dell’organizzazione olandese Wemos. Le analisi dei parlamentari trovano BPA e ftalati

Wemos, organizzazione olandese per la difesa dei consumatori, in collaborazione con IVM, istituto interdisciplinare di ricerca dell’università di Amsterdam, ha analizzato la quantità di bisfenolo A (BPA) e ftalati – sostanze chimiche presenti in molte plastiche, che interferiscono con l’equilibrio ormonale – nelle urine di quattro parlamentari olandesi: Anne-Marie Mineur (SP), Shura Dikkers (PvdA), Liesbeth van Tongeren (GroenLinks) e Marianne …

Continua »