ricotta salata

Dopo i casi di listeriosi negli Usa con tre morti, scatta il sequestro nazionale della ricotta Frescolina prodotta in Puglia e l’allerta internazionale: il provvedimento arriva per precauzione in assenza delle necessarie garanzie igienico-sanitarie.

Il  procuratore della repubblica di Bari ha disposto il sequestro su tutto il territorio nazionale della ricotta Frescolina  in seguito all’attività condotta dal Ministero della salute con la collaborazione dell’Istituto superiore di sanità e del Comando carabinieri per la tutela della salute Nas, per determinare le cause di listeriosi umana verificatesi negli Stati Uniti che ha causato tre morti.

Anche livello europeo è scattato l’allerta essendo la ricotta venduta in: Belgio, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi e Romania. Nel mondo la ricotta era distribuita oltre che negli Stati Uniti anche in: Australia, Giappone, Canada, Egitto, Messico.

La ricotta è prodotta dalle “Fattorie Chiarappa” nello stabilimento in Conversano (BA) e i prodoti sequestrati sono:

  • Ricotta frescolina marte tipo toscanella
  • Ricotta Torretta Marte
  • Ricotta frescolina Marte arrostita
  • Ricotta marzotica Marte tipo greca
  • Ricotta marzotica Marte.

Il ritiro dal mercato si è reso necessario a scopo precauzionale  in quanto, non sono state riscontrare le garanzie sanitarie richieste dalla normativa in materia di igiene. La listeriosi è particolarmente pericolosa per le persone immunodepresse, malati di cancro, diabete, Aids, le persone anziane, i neonati e le donne in gravidanza.

L’allerta negli USA

Il Fatto Alimentare aveva segnalato il caso il 13 settembre e adesso finalmente si è attivata anche la procura di Bari. Riportiamo l’articolo e la lettera inviata dall’azienda che a questo punto risulta superata dai fatti.

Tre morti e undici persone sono state ricoverate negli ospedali Usa a causa di una partita di ricotta salata italiana contaminata da Listeria monocytogenes. A lanciare l’allarme due giorni fa è stato il Cdc (Centers for Disease Control and Prevention) americano, che dopo mesi di ricerche ha focalizzato i sospetti della contaminazione su “Frescolina” una ricotta importata prodotta dall’azienda pugliese Fattorie Chiarappa. Gli Stati coinvolti sono 11 e l’Fda (Food and Drug Administration) ha immediatamente predisposto il ritiro del prodotto invitando i cittadini a non consumare la ricotta acquistata e conservata in frigorifero e a buttare via le eventuali rimanenze.

Anche il sistema d’allertadel Ministero della Salute italiano si è attivato immediatamente inviando i i veterinari dell’Asl a verificare la situazione. In giornata dovrebbe arrivare la lista dei lotti coinvolti distribuiti in Italia che potrebbero essere contaminati da Listeria. È quindi molto probabile che nelle prossime 24 ore venga lanciata una segnalazione al sistema di allerta europeo (Rasff) perché la ricotta è stata distribuita anche in altri Paesi oltre algli Usa.

Al momento non siamo a conoscenza delle eventuali misure adottate dall’azienda produttrice riguardo la spiacevole vicenda che interpellata non ha voluto rilasciare dichiarazioni

Il nostro consiglio a titolo preventivo è di non consumare il prodotto eventualmente acquistato.

Il comunicato del produttore della ricotta

In merito all’articolo apparso oggi 13 settembre sul vs quotidiano “Il fatto alimentare” intitolato: “Ricotta italiana contaminata causa tre morti negli Usa. Allerta Listeria anche in Europa”, si chiarisce che: La merce oggetto di accertamento negli Usa è stata da noi spedita alla “Forever Cheese, inc” nel Giugno del 2012, regolarmente accompagnata dal certificato sanitario.

Si evidenzia che ogni spedizione da noi effettuata all’estero viene sempre accompagnata dal certificato sanitario e dal certificato di analisi della merce, che, nel caso in specie, certificava l’assenza di listeria nel prodotto. Detti documenti sanitari sono stati già messi a disposizione delle autorità sanitarie competenti e trasmessi al nostro cliente americano. Il lotto della merce spedita negli Usa è ben individuabile ed individuato come previsto dalla legge, per non creare allarmismi nella gente e confusione nei consumatori. Comunque l’azienda ha già avviato una serie di analisi e verifiche a tutela del consumatore e della propria immagine. Il prodotto coinvolto, denominato “Frescolina” Marte, per le sue caratteristiche, è un tipo di ricotta dura prodotta specificatamente per gli Usa, diversa da quella commercializzata per l’Europa  e per il mercato italiano. La letteratura scientifica spiega che il batterio della Listeria si contrae e si sviluppa per contatto.

La merce da noi spedita negli Usa era confezionata da parte nostra, in un ambiente salubre e nel pieno rispetto delle norme HACCP, per cui, verosimilmente, la ricotta può essere stata infettata dalla manipolazione in fase di porzionatura o nella conservazione o ulteriormente inquinata per contatto da altri cibi. Si evidenzia la nostra estraneità e si garantisce che i nostri prodotti sono sicuri.

Fattorie Chiarappa srl

La risposta del Fatto Alimentare

Ringraziamo le Fattorie Chiarappa e comprendiamo le difficoltà del momento ma è doveroso precisare che il CDC americano scrive:
FDA identified the outbreak strain of Listeria monocytogenes bacteria in a sample of uncut imported Frescolina brand ricotta salata cheese distributed by Forever Cheese, Inc. “Si deduce che la Listeria è stata identificata nella ricotta ancora non porzionata per cui la contaminazione non è avvenuta in fase di porzionatura.

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