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Negli Usa è stata autorizzata la vendita di alcol in polvere. Alcuni Stati lo hanno già bandito per il rischio di diffusione tra i minorenni e nei luoghi vietati

Frozen Margarita cocktail
L’alcol in polvere è stato autorizzato negli USA: polemiche per la pericola diffusione e il rischio che venga sniffato

Negli Stati Uniti sta per arrivare sul mercato, tra le polemiche, l’alcol in polvere, il Palcohol, prodotto dall’azienda Lipsmark e approvato dall’Alcohol and Tobacco Tax and Trade Bureau. Alcuni Stati – come Lousiana, South Carolina, Vermont e Massachusetts – lo hanno già vietato e altri si apprestano a farlo, nel timore che la comodità di trasporto possa favorire l’uso degli alcolici tra i minorenni e il consumo in luoghi dove l’uso è vietato, come scuole, concerti e stadi.

Una busta di Palcohol contiene 100 ml di polvere che, mischiata con 15 cl d’acqua produce una bevanda alcolica simile a quella in bottiglia. Ci sono diverse varianti del prodotto: vodka, rum, cocktail cosmopolitan, margarita e lemon drop.

 

Sul sito di Palcohol e in un video, Mark Phillips, l’inventore del prodotto, la cui formula è ancora segreta, risponde alle obiezioni sollevate contro l’alcol in polvere, affermando che sarebbe irresponsabile vietarlo, perché è dimostrato che, quando qualcosa è vietata, la domanda aumenta. Inoltre, si creerebbe un mercato nero, che farebbe perdere agli Stati il controllo della distribuzione e le entrate fiscali derivanti dalla vendita. All’obiezione che qualcuno potrebbe sniffare l’alcol in polvere e ubriacarsi in questo modo, Phillips risponde che anche il pepe nero può essere sniffato ma che questo non costituisce un buon motivo per vietarlo; inoltre, nel caso del Palcohol, ci vorrebbe quasi un’ora per sniffare l’equivalente di un bicchierino di vodka liquida, che può essere bevuta in due secondi.

 

Beniamino Bonardi

 © Riproduzione riservata

foto: istockphotos.com

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Un commento

  1. Le obiezioni portate dall’inventore sono complessi capolavori del migliore sofismo. A quando la liberalizzazione delle armi atomiche per non farne aumentare la domanda? E che dire di “ingoiare mezzo chilo di antidepressivi? E allora? Anche le caramelle allo zucchero possono essere ingoiate 500 gr alla volta…”.
    L’unica obiezione seria è “ci vorrebbe quasi un’ora per sniffare l’equivalente di un bicchierino di vodka liquida, che può essere bevuta in due secondi.”