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I depuratori Kangen permettono di ottenere acqua miracolosa: pubblicità ingannevole e scorretta. Condannata dall’Antitrust con 80 mila euro di sanzione

acqua kangen
I dispositivi a marchio Kangen servono per trattare le acque potabili

L’Autorità Antitrust ha sanzionato con una multa da 80 mila euro la società Enagic Italy, che produce depuratori per il trattamento delle acque potabili con il marchio Kangen. La pratica commerciale è stata ritenuta scorretta poiché la società vantava proprietà salutistiche ingannevoli e non veritiere. L’acqua è stata definita antiallergia, antiobesità e addirittura anticancro. Una sorta di “superintegratore”.

Basta guardare i messaggi  citati  nella sentenza dall’Antitrust, per rendersi conto dell’assurdità delle presunte caratteristiche che avrebbe l’acqua se trattata con i dispositivi Kangen. Si parla di caratteristiche antiossidanti, di capacità di contrastare l’invecchiamento e addirittura di benefici in caso di cancro epatico. Secondo questi messaggi presenti sul web, l’acqua sarebbe stata in grado di prevenire e curare malattie.

bicchieri acqua
L’assurdità delle promesse è evidente: acqua miracolosa, addirittura in grado di curare malattie

L’Autorità evidenzia alcuni messaggi che contengono una serie di improbabili indicazioni sulla salute quali:  “Acqua Kangen – Dr. Robert G. Wright, nuovo trattamento anticancro”; “La prevenzione del cancro – La soluzione migliore al mondo – Acqua Kangen è il più potente antiossidante (…) anche per curare gravi malattie”; “può facilmente diffondersi nei compartimenti subcellulari e pulire i radicali liberi”; “migliora lo stato di salute generale producendo effetti anti-infiammatori, anti-allergici e anti-obesità”; “un’acqua che agisce come un superintegratore antiossidante e protegge le nostre cellule dall’interno” e via continuando».

  Redazione Il Fatto Alimentare

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11 Commenti

  1. D’altro canto se le anime belle pensano (e divulgano a tutto spiano) il concetto che “l’acqua minerale in bottiglia è il male” (inquina, costa, è “inutile”) i consumatori che NON vogliono bere un’acqua pubblica che (se arriva) sa di cloro o contiene arsenico o altri metalli pesanti o, semplicemente “non piace”, si lasciano attrarre dalla sirena di chi vende depuratori che spesso sono PEGGIORI del male che cercano di risolvere (in termini di costi e/o salubrità dell’acqua)

  2. L’acqua in bottiglia costa anche 1000 volte più che l’acqua del rubinetto. Se mi prendo uno ionizzatore che mi pulisce l’acqua del rubinetto e la rende piú buona conviene a me e al mio portafoglio anche qualora lo ionizzatore in questione dovesse costare 3000 euro. Il fatto che non si possa dire che curi o prevenga malattie é risaputo tanto é vero che ci sono anche acque in bottiglia che si pubblicizzano come “acque della salute” e per questo sono state sanzionate.

  3. Un aspetto interessante è che esistono ancora numerosi video in italiano su quest’acqua su Youtube. Stupisce un po’che non siano stati rimossi dal titolare del marchio – chiunque sia.

  4. E’ da otto mesi che uso uno ionizzatore “Kangen”, e da allora ho smesso di fare infiltrazioni al ginocchio destro, i dolori sono spariti e sto riacquistando il tono muscolare..una semplice suggestione? A me sembra proprio di no, a parte il gusto molto piacevole dell’acqua, devo dire che mi sento molto meglio di prima, ovvero lo stato fisico generale è migliorato!
    Secondo me è mera disinformazione, perché crea danno alla lobbie dell’acqua in bottiglia….

    • Verissimo

    • Sono d’accordo. .. bevo l’acqua Kangen da 4 anni ed ho sperimentato personalmente i benefici di un’acqua alcalina! Forse non si potrà scrivere che è curativa , ma ormai lo sanno quasi tutti che mantenere un corpo il più possibile alcalino è la base per stare bene e mantenersi sani…
      Giusto per informazione, l’acqua Kangen che esce dal mio ionizzatore è alcalina con Ph 9.0 ed è anche Antiossidante, l’ho misurata io stesso!
      E si mantiene antiossidante per circa 3 giorni , dopo torna leggermente ossidante… infatti per ottenere la massima efficacia va bevuta appena prodotta.
      Niente a che vedere con le acque in bottiglia..!

  5. Mi meraviglia che si continui a parlare di “depuratori d’acqua” quando le precedenti ed attuali disposizioni di legge, non ultimo, il D.M. 7/2/2012 n. 25, art. 8 c. 2, vietano espressamente l’utilizzo di tale termine nella pubblicità e vendita di “apparecchiature per il trattamento di acque potabili”. Se vogliamo veramente tutelare il consumatore e la sua salute cominciamo a fare maggiore chiarezza su queste apparecchiature ed a sanzionare chi le pubblicizza ingannevolmente.

  6. Kangen è un dispositivo medico e in Giappone utilizzato in 250 ospedali da decenni, migliaia di testimonianze con 500 milioni di dollari di fatturato già nel 2009 qui in Italia fa male alle industrie farmaceutiche e delle acque minerali, molto male, malissimo, sono terrorizzate, chi usa Kangen non riesce più a bere acqua morta e qui parliamo di decine di miliardi di fatturato perso, è già molto che non l’hanno fatta chiudere del tutto.

  7. questo discorso vale solo per la ditta Kangen o potenzialmente anche per altri alcalinizzatori italiani e non? ora queso tipo di acqua non si potrà indicarla come curativa, ma aiuta (tutto farà brodo) a stare meglio viene consigliata anche da oncologi conosciuti

  8. Mi risulta che il valore ph di una sostanza NULLA ha a che vedere col suo potere di acidificare (o virare sul basico) il metabolismo ed i tessuti. Tanto è vero che una delle “sostanze” più “basificanti” in natura è il succo di limone. Acido per antonomasia e di fatto. Ma una volta assunto sviluppa effetto basico. Qualsiasi sia il valore ph di una sostanza presto o tardi finisce nello stomaco e li ci sono i succhi gastrici a chiudere il capitolo