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Truffa TripAdvisor: in esclusiva il video del giornalista che chiede 50 euro per una recensione… ma poi arrivano i carabinieri

osteria del leone
Il giornalista professionista enogastronomico Stefano Cernetic si presenta all’Osteria del Leone di Bagno Vignoni (Siena) mostrando un tesserino di TripAdvisor

Ore 10:30 del 19 settembre 2013 – Il giornalista professionista enogastronomico Stefano Cernetic direttore della testata on line Il Gotha del gusto torna dopo quattro anni all’Osteria del Leone di Bagno Vignoni (Siena). Questa volta c’è una novità, ha una borsa con il logo di TripAdvisor bene in vista e si presenta al gestore come un giornalista specializzato in ristoranti e food mostrando due tesserini, il primo di giornalista professionista e il secondo di TripAdvisor. Nel colloquio che segue tra lo chef e Stefano Cernetic (vedi video sotto) “l’inviato” dice di essere in collegamento con TripAdvisor e, dopo una serie di complimenti arriva la proposta indecente: «posso realizzare per voi una sorta di servizio su Tripadvisor per cui voi diventate, sulla guida, un locale selezionato e consigliato dall’esperto di TripAdvisor […] in questo modo si accentua la visibilità […] tutto ciò a fronte di un “prezzo politico” di 50 euro IVA compresa, con pagamento anticipato […] c’è anche una sorta di garanzia soddisfatti e rimborsati per due anni. Se però volete anche un servizio televisivo, utilizzo una troupe che lavora per la Rai […]».

In questo caso però bisogna programmare più tempo per le interviste, la descrizione dei piatti e l’importo naturalmente cambia.

 

Dopo qualche titubanza il gestore avverte lo chef che li raggiunge al tavolo e la trattativa entra nel dettaglio. Per dare maggiore enfasi alle promesse il giornalista dice che TripAdvisor rilascerà una fattura di 50 euro Iva compresa che verrà spedita. Lo chef per cautelarsi fotocopia i due tesserini e scopre che sul tesserino di TripAdvisor compare un nome diverso (Stefano Montenegro) rispetto a quello del tesserino dell’ordine (Stefano Cernetic).

 

 

Alla fine lo chef finge di essere d’accordo e dà l’appuntamento per l’ora di pranzo. Quando Cernetic esce dal locale il responsabile dell’Osteria del Leone telefona alle 11,30 a TripAdvisor, che smentisce ogni collegamento con il personaggio e suggerisce di segnalare l’episodio alla forza pubblica. A questo punto il responsabile del locale va dai carabinieri invitandoli ad intervenire. Il colpo di scena scatta alle 13:30. Mentre Stefano Cernetic e una sua collega sono seduti a tavola e aspettano l’antipasto, entrano i carabinieri. Il pranzo si conclude con il giornalista che, costretto ad interrompere il pranzo, viene invitato in caserma per il riconoscimento.

 

tripadvisor verde logo
Per una menzione speciale su TripAdvisor il giornalista chiede un prezzo “politico” di 50 euro IVA compresa, con pagamento anticipato e fattura

La storia potrebbe essere inventata ma non è così. Il proprietario e il direttore del locale hanno fotocopiato i due tesserini esibiti da Cernetic e hanno registrato con un telefonino il video della discussione (vedi sopra), e le immagini non lasciano dubbi sull’identità del personaggio e sul dialogo.

 

Abbiamo inviato questa segnalazione a TripAdvisor che ci ha risposto forse in modo particolarmente formale. Nella lettera (1) non dice di avere diffidato il giornalista dal continuare a presentarsi come proprio collaboratore. Abbiamo sollecitato un intervento più incisivo senza successo. TripAdvisor dice di essere molto vigile rispetto alle recensioni, e di avere “metodi e sistemi di prim’ordine per esaminare ogni singolo contenuto postato”, ma evidentemente è meno “sensibile” quando si verificano episodi come quello segnalato.

 

Roberto La Pira

 

(1) TripAdvisor è assolutamente contraria a qualunque tentativo volto a manipolare la classifica delle strutture attraverso l’uso di recensioni false e non lavora né sostiene alcuna azienda o individuo che afferma di essere in grado di ottimizzare la posizione di una struttura all’interno del sito attraverso l’uso di recensioni false. I tentativi volti a manipolare il posizionamento di un’azienda nelle classifiche attraverso l’invio di recensioni false sono assolutamente contrari alle nostre policy e penalizziamo qualunque struttura che venga sorpresa ad utilizzare questi servizi. L’autenticità delle nostre recensioni è la nostra priorità numero 1 e abbiamo metodi e sistemi di prim’ordine per esaminare ogni singolo contenuto postato; se un business viene colto in fallo, adottiamo misure molto severe per penalizzarlo. Per esempio, sulla pagina di TripAdvisor della struttura può venire pubblicato un bollino rosso che spiega come le recensioni relative alla struttura possano essere sospette o, ancora, la struttura può perdere significativamente posizioni all’interno del TripAdvisor Popularity index. È comunque importante sottolineare che i tentativi di utilizzare tali mezzi da parte delle strutture sono rari e che, in ogni caso,  postare materiale fraudolento, oltre ad essere una inosservanza dei nostri termini di servizio, è anche una violazione della legge in diverse giurisdizioni, compresa l’Italia, ai sensi della direttiva UE sulle pratiche commerciali sleali.

Ufficio stampa TripAdvisor

 

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Foto: Wakeupnews.eu

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  Roberto La Pira

Roberto La Pira
giornalista, tecnologo alimentare

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44 Commenti

  1. A carlo. Se mi sono qualificato non e’ per vanto, ma per fare forse capire che sto parlando con cognizione di causa, avendo passato ormai quasi tutta la mia vita lavorativa in questo campo. Inoltre l’ ho fatto perche’ gli e/o le interlocutrici sono delle recensorii , recensori esperti, recensori super , contributori ecc..

    Per il resto condivido parola per parola quello che tu dici nei tuoi post.

    Nel frattempo mi sono divertito a leggere quali sono i RISTORANTI piu ‘ consigliati e recensiti a Roma.
    Prima considerazione : nei primi posti ci sono pizzerie a taglio (!?) , gelaterie (!?), yogurterie (!?)
    Seconda considerazione : il 90% delle recensioni sono postate dai recensori con vari aggettivi . Mi domando se ormai TUTTI i clienti dei ristoranti diventano automaticamente recensori, oppure se i ristoranti sono ormai frequentati solamente DA recensori.
    Se andate a vedere ci sono tanti altri motivi di dubbio nel leggere queste recensioni e le loro argomentazioni.. BUON DIVERTIMENTO !

  2. Paola Emilia Cicerone

    Mi pare che ci siano dei malintesi..Tripadvisor e’ nato per permettere agli utenti di dare il loro giudizio sulle strutture e tale( pur con alcune inevitabili storture) e’…probabile che quanti recensiscono amino il cibo e si divertano a fotografarlo, oggi e’ una moda. d’altronde conosco moltissime persone che postano foto di cibo ma non usano Tripadvisor. Mi pare che ci sia da parte degli addetti si lavori la tendenza a non voler essere giudicati ( ” non conoscete la situazione”) ma proviamo a ribaltare la questione: in tempi di crisi non è giusto premiare e valorizzare chi lavora bene, e che i clienti possano godere di un buon servizio per ciò che spendono? Quanto alla presenza ” ai piani alti” della clasifica di pizzerie e gelaterie, dipende dal fatto che T A unifica la categoria ” cibo” , e che spesso giovani e turisti recensiscono questo tipo di locali…basta scorrere la lista per scegliere ciò che si preferisce …

  3. Mah…naturalmente essendo parte in causa devi difendere TA, ma alla problematica che e’ venuta fuori da tutti i post non c’ e’ risposta.
    Ancora una volta: se tu esprimi giudizi a titolo personale tutto e’ OK, ma se tu esprimi giudizi per indirizzare o deviare la clientela , non ci deve essre improvvisazione o dilettantismo. Se tu dai un giudizio sia positivo che negativo, te ne dovresti assumere il merito o il demerito sottoscrivendo con nome e cognome quello che esprimi. Come scrive carlo, qui ci sono in ballo sia investimenti, sia posti di lavoro, sia sacrifici di persone che svolgono il loro mestiere e tutto’ cio’ non puo’ essere rovinato per parole scritte a vanvera.
    In quanto al fatto che quasi tutte le recensioni sono scritta da ” recensori” con vari titoli, c’ e’ o non c’e’ una spiegazione ?
    Quando ho fatto la ricerca su google ho inserito la dicitura “RISTORANTI a roma” e non CIBO

    • paola emilia cicerone

      Se parli con me, non sono particolarmente parte in causa, recensisco su TA perché mi diverte farlo, non ci guadagno nulla – anche se scrivere è il mio mestiere, ma quando scrivo per lavoro mi firmo. Però ti assicuro che non scriverei diversamente se mi firmassi….però dovrei usare lo pseudonimo per prenotare un tavolo,onestamente lo trovo ridicolo. Altri commenti non li capisco, ” recensore esperto” è il titolo che da TA a chi ha pubblicato più di un certo numero di pezzi..ma tutti possono recensire e inserire nuovi locali, anche pizzerie e gelaterie, che come fai notare sono tutte rubricate come Ristoranti..che è un difetto, ma non insormontabile..

  4. Smetto qui perche’ poco fa un mio post precedente non e’ stato ricevuto dal server de il fatto, e non mi va di riscriverlo di nuovo