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Archivio dei Tag: Istituto superiore sanita

La dieta della longevità non è quella che mima il digiuno, quella iperproteica di Dukan o la paleolitica, ma quella del buon senso. I consigli di un esperto all’incontro dell’ISS

insalata donna mangiare

Negli ultimi anni sembra essersi scatenata una grande attenzione verso l’alimentazione e il benessere psico-fisico e questo ha contribuito al successo di regimi dietetici bizzarri e talvolta estremi. Gli scaffali delle librerie sono pieni di manuali che trattano di alimentazione, i programmi televisivi in cui si parla di buona cucina sono sempre più numerosi, e molti negozi di abbigliamento dedicano …

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Botulino: sei intossicati a Roma per un panino. Incerta la causa: si indaga su ciauscolo e conserve di verdure. I consigli dell’ISS per difendersi

A Roma sei persone sono finite all’ospedale con i sintomi del botulismo. Grazie a un’indagine epidemiologica, è risultato che tutte le persone avevano mangiato il 4 novembre scorso panini a base di ciauscolo, un salame tipico delle marche, presso la nota paninoteca Dar Ciriola. Secondo quanto riportato inizialmente dal quotidiano Il Messaggero i sospetti sono stati focalizzati sul salume, che però …

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Coloranti sconsigliati ai bambini nelle bibite: ma le aziende si difendono: “Sono prodotti per adulti”. Il parere dell’ISS

Ancora una volta ci occupiamo di coloranti alimentari. A spingerci a farlo è stata la segnalazione di una lettrice, stupita di aver trovato sull’etichetta del Ginger San Benedetto  venduta in confezione ” famiglia” un’avvertenza a caratteri piccoli, che segnalava per alcuni dei coloranti utilizzati la possibilità di  “influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini“. Abbiamo così deciso di indagare, scoprendo …

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“Il consumo dell’olio di palma va ridotto soprattutto nei bambini (3 – 10 anni) e negli adulti con fattori di rischio cardiovascolare” lo scrive l’ISS. Basta con le irresponsabili interpretazioni

Riprendiamo la nota di Marco Silano dell’Istituto Superiore di Sanità sull’olio di palma pubblicata sulla newsletter dell’Istituto. Si tratta di un articolo che non lascia spazio alle posizione irresponsabile delle aziende alimentari che nel sito (Unione italiana per l’olio di palma sostenibile finanaziato da multinazionali come Ferrero, Nestlè e Unilever) ribaltano il documento dell’Istituto Superiore di Sanità  dichiarando  che sono …

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Nessuna assoluzione per l’olio di palma: la bufala corre in rete. Ne consumiamo troppo. Bambini +40% di acidi grassi saturi! La verità in un’intervista esclusiva all’Istituto Superiore Sanità.

Nessuna assoluzione per l’olio di palma. Il problema dell’eccesso di assunzione dell’olio tropicale esiste e non va sottovalutato, anche se in rete si leggono messaggi tranquillizzanti e assolutori che non rispondono a quanto scritto nel documento dell’Istituto Superiore di Sanità. Per chiarire la situazione abbiamo posto alcune domande al dottor Marco Silano dell’Istituto Superiore di Sanità che ha redatto il …

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Olio di palma: il Ministero della salute dà i numeri e riporta un consumo 4,5 volte inferiore rispetto a quello reale. E consiglia comunque di ridurre le quantità

Se i dati relativi al consumo di olio di palma diffusi ieri dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) fossero corretti, Barilla dovrebbe mettere in cassa integrazione la metà dei lavoratori che producono biscotti e merendine Mulino Bianco. Lo studio dell’ISS si basa su un dato FAO del 2011 in cui si dice che l’olio tropicale importato in Italia ad uso alimentare …

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TTIP: a rischio la sicurezza alimentare dei cittadini europei. Intervista a Alberto Mantovani tossicologo dell’ISS su ormoni, pesticidi e controlli di filiera

I negoziati sul Trattato commerciale di libero scambio tra Unione europea e Stati Uniti (Transatlantic Trade and Investment Partnership – TTIP), sono circondati ancora da troppi segreti e stanno sollevando timori per la possibile riduzione degli standard di sicurezza europei nel campo alimentare e ambientale. Per capire meglio abbiamo intervistato Alberto Mantovani, direttore del reparto di tossicologia alimentare e veterinaria …

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Ancora sul botulino e sul rischio collegato al consumo di zuppe e minestre pronte. Il vasetto contaminato non sempre è bombato

La vicenda della persona colpita da botulismo tre settimane fa, dopo aver consumato la zuppa di cereali e legumi di Zerbinati ha creato un interessante dibattito tra i lettori e anche qualche dubbio. Prima di rispondere vale la pena ricordare che il 33enne vittima della tossinfezione sta meglio, ha iniziato la riabilitazione e dovrebbe recuperare appieno la funzionalità motoria. Dopo …

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L’epidemia dimenticata: a settembre erano 800 le persone colpite da epatite A per i frutti di bosco. Da allora le informazioni del Ministero della salute si sono interrotte

Il 2013 sarà ricordato come l’anno dell’epidemia di epatite A causata dai frutti di bosco surgelati contaminati. In pochi mesi il virus ha colpito oltre 800 persone in Italia e numerose all’estero. Le aziende coinvolte sono state una decina, 15 i lotti ritirati dagli scaffali. Le aziende coinvolte in teoria avrebbero dovuto esporre nei supermercati migliaia di cartelli per avvisare …

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Efsa avvia consultazione pubblica sul bisfenolo A. Ridurre di 10 volte la dose giornaliera tollerabile. Il commento di un tossicologo dell’ISS

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha avviato una consultazione pubblica sulla bozza del documento che tratta dei rischi per la salute umana collegati all’esposizione al bisfenolo A (Bpa), sostanza chimica utilizzata per la produzione del policarbonato ( una plastica impiegataper materiali a contatto con gli alimenti come recipienti, rivestimenti di scatolette, stoviglie …) , oltre che per numerosi altri usi. Il …

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Natale a rischio con i frutti di bosco: il Ministero diffonde in tutta Italia la locandina anti epatite A, deve essere esposta in ospedali, consultori e anche nei supermercati

L’incremento del numero di casi di epatite A (*) registrato dalla primavera del 2013 non accenna a fermarsi. Per questo motivo il Ministero della salute, in vista delle festività natalizie – durate le quali il consumo di questi prodotti tende ad aumentare – ha diffuso una locandina (vedi sotto) elaborata dalla Task force sull’epatite A (costituita dall’Iss, dall’Istituto zooprofilattico sperimentale della …

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Epatite A e frutti di bosco: l’approfondimento nel programma Consumi&Consumi di RaiNews24

Il virus dell’epatite A nei frutti di bosco surgelati ha contagiato 800 persone circa. Quattordici lotti sono stati ritirati dal mercato con diverse campagne di richiamo, e ce ne sono altri 29 “sospetti”, tanto che alcune catene di supermercati hanno deciso di eliminare il prodotto dall’offerta. Il rischio però c’è ancora visto che non  è stata ancora individuata la causa …

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Seminaristi colpiti dall’epatite A per i frutti di bosco. Spuntano altri 29 lotti “sospettati” che si sommano ai 14 ritirati dal mercato. L’epidemia va avanti

Il documento datato 13 novembre 2013 firmato dall’Istituto Superiore di Sanità fornisce un quadro chiaro sull’epidemia di frutti di bosco in corso in Italia e conferma la correttezza delle stime sui 700 casi italiani a fine ottobre riportata da Il Fatto Alimentare. Purtroppo il dossier dice chiaramente che non si è assistito al decremento atteso e ritiene l’epidemia ancora in …

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Frutti bosco 800 casi e 15 lotti ritirati, l’epidemia non si ferma. Coop ed Esselunga decidono lo stop alle vendite

L’epidemia di epatite A causata dall’ingestione di frutti di bosco surgelati continua e secondo il bollettino diffuso ieri sera da Epicentro, il sito di epidemiologia dell’Istituto Superiore di Sanità, le persone colpite sono 800 e i lotti ritirati 15. Dall’elenco delle aziende segnalate si notano almeno tre imprese che operano nel catering commercializzando confezioni da 10 kg. Questo aspetto fino …

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Allerta epatite: 700 persone colpite dall’inizio dell’anno per i frutti di bosco. Il Ministero non avverte in modo adeguato i cittadini. I supermercati devono mettere i cartelli

Non mangiate frutti di bosco surgelati se non sono stati cotti per 2-3 minuti. Questo messaggio, timidamente suggerito dal Ministero della salute a distanza di quattro mesi dall’inizio dell’epidemia di epatite A, dovrebbe invece essere diffuso con una certa rilevanza, visto che sino ad ora le persone colpite sono oltre 700. La situazione è fuori controllo e non si sa …

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