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Archivio dei Tag: Inran

In Italia l’informazione sulla nutrizione è ferma al 2003. Un vuoto dovuto al silenzio del Crea Nut e dei Ministeri (salute e politiche agricole)

Quante merendine possono mangiare i bambini? L’olio di palma è davvero un problema per la dieta degli italiani? È vero che solo il 10% dell’apporto calorico giornaliero può derivare dallo zucchero? L’acqua alcalina esiste davvero? Il digiuno è davvero un modo per rallentare l’invecchiamento? La dieta vegetariana è un modello valido? In Italia non c’è nessuna istituzione che risponde a …

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Troppo olio di palma e troppi grassi saturi? Intervista al Crea An (ex Inran) “nessuna sottovalutazione del problema”!

In Italia da quasi due anni si discute di olio di palma, in questo periodo le istituzioni sanitarie si sono distinte per la pressoché totale assenza nel dibattito, anche se stiamo parlando dell’olio più consumato dagli italiani dopo quello di oliva. Recentemente l’Istituto Superiore di Sanità si è espresso con un documento molto critico nei confronti del grasso tropicale che …

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Intervista a Salvatore Parlato, commissario Crea sui temi caldi: ritardi per le linee guida, criticità sul conflitto di interessi, mancanza di pareri su olio di palma, zucchero, energy drink…

Le vicende legate all’olio di palma e ad altri aspetti collegati alla sicurezza e ai comportamenti alimentari dovrebbero trovare risposte negli enti di ricerca e istituzionali che si occupano di nutrizione. Una delle poche realtà presenti in Italia è il Crea An (ex Cra Nut ed ex Inran). Il Fatto Alimentare ha intervistato il commissario straordinario del Crea, Salvatore Parlato …

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Le indicazioni alimentari nascondono confilitti di interesse. Dalla piramide italiana alla trottola giapponese ecco dove le industrie mettono mano

In Italia le indicazioni per una sana alimentazione sono rappresentate con una piramide, in Giappone si usa una trottola, in Canada una tabella piuttosto articolata. Se osservando i vari schemi le idee di fondo sembrano comuni e “sensate” – abbondare con frutta e verdura e limitare carni, latticini e dolci – analizzando i dettagli e le indicazioni viene spontaneo  sospettare che …

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Posizione della SINU sul conflitto di interessi dei nutrizionisti, serve “una trasparente dichiarazione”

  La SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana) ha risposto all’appello sul conflitto di interessi dei nutrizionisti che Il Fatto Alimentare ha sollevato dopo avere segnalato il duplice ruolo di Andrea Ghiselli (ex  Inran, ora dirigente del Crea Nut)  responsabile della revisione delle  Linee guida per una sana alimentazione degli italiani in corso di elaborazione e consulente  retribuito di Aidepi …

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Nutrizionisti e conflitto di interessi: l’ADI risponde. Più affidabilità se rispondono le società scientifiche

Il Fatto Alimentare ha denunciato nei giorni scorsi il grave conflitto di interessi tra alcuni nutrizionisti e dietologi italiani  e le aziende alimentari, sottolineando gli  strascichi all’interno di istituti di ricerca come nel caso dell’ex Inran (ora Crea Nut ente alle dipendenze del Ministero delle politiche agricole). La prima reazione alla  vicenda del conflitto di interessi  arriva dall’ADI (Associazione italiana di dietetica e nutrizione …

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Nutrizionisti e ricercatori dell’ex Inran (ora Crea Nut): basta con il conflitto di interessi con le industrie alimentari che inficia la credibilità

Oggi abbiamo inviato a cento ricercatori e nutrizionisti  dell’ex Inran (ora assorbiti all’interno del Cra Nut ) questa lettera, sollecitando una presa di posizione contro il conflitto di interessi tra figure di rilievo dello staff dirigente e le aziende alimentari. Due anni fa Il Fatto Alimentare ha lanciato una petizione online per non fare chiudere l’Inran. Con la stessa sincerità …

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Andrea Ghiselli responsabile Linee guida per una sana alimentazione è consulente dell’industria alimentare? Conflitto di interessi

Andrea Ghiselli ricercatore dellex Inran ora  Crea Nutrizione  è il  responsabile delle Linee guida per una sana alimentazione degli italiani  e anche  membro del Comitato scientifico di Aidepi ( Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane che raccoglie marchi come Ferrero, Barilla, Bauli…). Il medico viene considerato un “portavoce” ufficioso del principale dell’ente di ricerca sulla nutrizione (Crea Nut) alle dipendenze del Ministero …

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Conflitto di interessi all’italiana tra Crea Nut (ente che redige le Linee guida per una sana alimentazione) e l’industria? Andrea Ghiselli responsabile del testo è anche consulente delle aziende

Il 2 settembre 2015  il Corriere.it ha pubblicato un lungo articolo di Elena Meli sull’olio di palma in cui Andrea Ghiselli, ricercatore Crea Nutrizione (Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione) ex Inran, esprime un parere tutto sommato favorevole all’impiego dell’olio tropicale nei prodotti da forno. Ghiselli da anni gestisce un blog di nutrizione sul sito del Corriere.it e viene intervistato spesso …

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Laura Rossi ex Inran “L’olio di palma? Non fa più male del burro”. Giudizio privo di analisi del rischio e di valore scientifico

“Non c’è nessun alimento che fa bene o fa male in assoluto e questo vale anche per l’olio di palma. Si tratta di un grasso saturo molto simile al burro e come il burro non fa male se non si esagera nel consumo. Demonizzarlo è sbagliato, non esiste una pericolosità dell’olio di palma in quanto tale”.  Inizia così un’intervista che …

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Acqua minerale: il decalogo dell’Inran per non farsi ingannare dalle false promesse della pubblicità

L’acqua minerale è un argomento molto dibattuto nel nostro Paese perché si tratta di un prodotto da sempre  posizionato in cima alla classifica dei consumi alimentari  e perché siamo i più affezionati bevitori in Europa. Per fortuna la frequenza di acquisto è diminuita negli ultimi anni, passando da quasi 190 litri annui pro capite nel 2008 a meno di 180 …

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Quanti grassi saturi consumiamo? Per le aziende 2,8 g/die provengono da dolci. Non è vero. Il dato reale è superiore del 20%, e si arriva al 110% per i giovani. Le previsioni indicano un pericoloso aumento

Quanti grassi saturi assumono ogni giorno gli italiani? Nessuno lo sa con precisione perché i dati si riferiscono a ricerche di 10 anni fa  quando  l’invasione nell’olio di palma non aveva ancora contagiato l’universo  alimentare, conquistando il 90% del mercato.  Parlare del grasso tropicale è doveroso perché contiene il 50% di acido palmitico e perché si tratta della principale  fonte …

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Acqua minerale: il decalogo dell’Inran sgombra il terreno dalle bugie dei messaggi promozionali e dalle leggende metropolitane

acqua bottiglie

Il tema dell’acqua minerale è un argomento molto dibattuto nel nostro paese, anche perché è un prodotto che si posiziona in cima alla classifica per quanto riguarda il consumo. I messaggi pubblicitari per incentivare le persone ad acquistare l’acqua in bottiglia sono sempre più insistenti e spesso propinano concetti errati. Pubblichiamo il decalogo realizzato dall’Inran qualche anno fa insieme alle …

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L’Inran diventa CRA NUT: riprendono gli studi e le ricerche sugli stili alimentari e sul tipo di nutrizione degli italiani. Intervista al presidente Giuseppe Alonzo

L’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (Inran), soppresso l’anno scorso dal governo Monti, è stato inglobato dopo qualche mese nel Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) ed è diventato un nuovo centro denominato CRA NUT  (dove NUT sta per nutrizione). Il Fatto Alimentare ha intervistato il presidente Giuseppe Alonzo, per capire quale …

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La carne suina migliora: diminuiscono sale e colesterolo e aumenta il valore nutritivo. Le differenze a distanza di vent’anni

maiale allevamento

L’apporto nutritivo della carne di maiale migliora. È questa la conclusione di  un’approfondita ricerca italiana che svela i cambiamenti e suggerisce le cotture più sane. I dati parlano di una minore quantità di sale e colesterolo (nei salumi e nella carne), di un elevato valore nutritivo e di adeguate quantità di ferro, vitamine del gruppo B, zinco, rame e selenio. …

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