Home / Sicurezza Alimentare / Sicurezza alimentare: nuove norme dalla FDA per l’importazione e la coltivazione dei prodotti. Troppi americani colpiti da patologie

Sicurezza alimentare: nuove norme dalla FDA per l’importazione e la coltivazione dei prodotti. Troppi americani colpiti da patologie

sicurezza alimentare
I prodotti alimentari importati sono il 19% delle forniture totali degli Usa

La statunitense Food and Drug Administration (FDA) ha pubblicato le nuove regole sugli standard di sicurezza da rispettare nelle aziende agricole, i sistemi di controllo degli alimenti importati e il programma di accreditamento dei certificatori di impianti produttivi alimentari all’estero. Le norme sono state emanate in attuazione del “Food Safety Modernization Act” (FSMA), la legge di riforma del sistema di sicurezza alimentare approvata nel 2011.

Le regole per le aziende agricole riguardano la coltivazione, la raccolta, l’imballaggio e la conservazione degli alimenti, stabilendo requisiti per la qualità dell’acqua, la salute e l’igiene dei lavoratori, gli animali selvatici e domestici, i concimi biologici di origine animale, le apparecchiature e gli edifici. L’obiettivo dei nuovi standard, per il cui raggiungimento la FDA consente “un’adeguata flessibilità”, è di ridurre al minimo il rischio di malattie gravi e di morte in seguito al consumo di alimenti contaminati.

Per i programmi di verifica dei fornitori esteri, la FDA ha stabilito che spettano agli importatori le verifiche e il controllo delle conformità agli standard di sicurezza statunitensi. Tra gli interventi previsti, vi sono le ispezioni degli impianti dei fornitori, analisi di campioni, controllo degli standard di sicurezza più rilevanti.

mangime allevamento iStock_000058730452_Small
Ogni anno un americano su sei, è colpito da malattie di origine alimentare

Per evitare l’arrivo di cibi dannosi negli Stati Uniti, la FDA può chiedere, in determinate circostanze, che la merce sia accompagnata da un documento rilasciato da un ente certificatore terzo accreditato. Al riguardo è stato messo a punto un programma per l’accreditamento degli auditor che devono valutare gli impianti alimentari esteri e i loro articoli.

Nel 2013, il Dipartimento dell’Agricoltura Usa ha stimato che i prodotti alimentari importati rappresentavano il 19% delle forniture totali, mentre per la frutta fresca rappresentavano circa il 52% e per la verdura il 22%.

I Centers for Disease Control and Prevention statunitensi stimano che ogni anno, negli Usa, 48 milioni di persone, pari ad un americano su sei, siano colpiti da malattie di origine alimentare: circa 128.000 vengono ricoverati in ospedale e i decessi sono circa tremila.

© Riproduzione riservata

sostieniProva2Le donazioni si possono fare:

* Con Carta di credito (attraverso PayPal): clicca qui

* Con bonifico bancario: IBAN: IT 77 Q 02008 01622 000110003264

 indicando come causale: sostieni Ilfattoalimentare

  Beniamino Bonardi

Beniamino Bonardi

Guarda qui

linguine gamberi frutti di mare cartoccio alluminio

Quasi metà dei tedeschi cerca di evitare il contatto dei cibi con l’alluminio. Indagine dell’Istituto BfR sulla percezione del rischio da parte dei consumatori

Dopo la plastica, l’alluminio è la sostanza che solleva le maggiori preoccupazioni sulla sua possibile …

Un commento

  1. più che legittima la preoccupazione dell’istituto americano, ma c’è sullo sfondo il grave e diffusissimo problema del pessimo stile di vita generale dei cittadini americani e quello taciuto di possibili conseguenze da assunzione di “cibi frankenstein” di cui il nord america è oramai saturo…