Sant’Anna, marca leader nelle acque minerali, ha lanciato di recente la nuova linea Karma Buono in tre gusti. Il concetto base (per l’azienda) è “Bevi bene e fai del bene a te stesso!”. Il Karma citato è proprio quello che nelle filosofie orientali rappresenta “l’agire” in funzione di un “fine”; in questo caso il prodotto sarebbe legato all’azione positiva – di bere bene – che genera reazioni positive – fare bene a se stessi.

A ciò si aggiunge la diversificazione in tre gusti legata ad altrettanti chakra (un concetto desunto dalla tradizioni religiose dell’India che, semplificando molto, rappresenta i centri energetici del nostro corpo). Ogni tipo è rappresentato da un colore: Karma Verde è legato al 4° chakra Anahata, connesso all’empatia e all’espansione dell’amore, Karma Giallo è ispirato al 3° chakra Manipura, connesso all’ottimismo e allo sviluppo del potere personale infine Karma Rosso è ispirato al 1° chakra Muladhara, connesso alla stabilità e alla gioia di vivere il proprio radicamento.

Ulteriori approfondimenti condurrebbero in un ambito complesso e, per i profani, difficile da comprendere, soprattutto se si è in procinto di acquistare semplicemente una bevanda dissetante e non di intraprendere un percorso di meditazione! Dal karma e dai chakra si passa poi agli ingredienti e qui il discorso è più semplice.  Karma verde contiene mela, cetriolo, estratto di carciofo e zenzero, Karma Giallo contiene ananas, zucca, aloe vera, e salvia, infine Karma Rosso contiene pomodoro, arancia rossa e basilico (vedi tabella sotto). Sulla confezione, un bicchiere di plastica monodose da 200 ml con cannuccia, viene riportata la “simbologia” della frutta e della verdura utilizzata. Per esempio dall’etichetta di Karma Giallo si scopre che la salvia è simbolo d’identità, l’ananas di trasformazione, l’aloe di armonia e la zucca di abbondanza.

Tutte e tre le versioni sono a base di Acqua Sant’Anna integrata con circa il 20% di succhi di frutta e verdura ottenuti da concentrato abbinata a estratti,aromi naturali e acidificanti. Si tratta di una nuova bevanda zuccherata con estratti e succhi ma senza alcun apporto nutrizionale particolare. Un bicchiere di Karma Buono contiene 58-64 calorie con 14 g di carboidrati, di cui la quasi totalità sono zuccheri (12,6-13,6g). Gli zuccheri contenuti in un bicchiere di Karma Buono rappresentano circa il 15% delle assunzioni di riferimento (vedi tabella sotto).

A fronte di un approccio così impegnativo, considerando il karma, i chakra e la simbologia dei vegetali, la confezione riporta elementi ironici (come per esempio l’omino che indica di gettare il bicchiere nel cestino con un movimento ginnico), è vivace, colorata e rappresenta gli ingredienti sia con le parole sia con le immagini.

Suggerimenti ironici su come buttare il bicchiere vuoto

Questo nuovo prodotto propone una commistione di elementi concreti e altri aleatori, e si presenta come u una bevanda moderna declinata al mondo del trascendentale. Da sempre il consumo di alimenti e bevande ha un contenuto anche simbolico, ad esempio Karma Buono è un prodotto che promette tanto, forse troppo considerando gli ingredienti e le funzioni che si dovrebbero attivare.

Infine il prezzo: 1,59 euro a confezione, quindi 80 centesimi a bicchiere, è una cifra abbordabile ma decisamente superiore rispetto ad altre bevande dissetanti nello stesso formato.

Karma Buono

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Costante
Costante
12 Giugno 2017 12:04

Fino a qualche anno fa c’era un marchio che pubblicizzava “SANTE’ SANTAL”, ora S. Anna lo ha praticamente copiato. A qualcuno sembra corretto? Cosa ne dice il giurì della Pubblicità, e l’Antitrust?