Home / Richiami e ritiri / Richiamato lotto di filetti di sgombro in olio di girasole Puros per possibile presenza di corpi estranei. L’azienda tranquillizza: “Prodotto già rintracciato e ritirato dalla vendita”

Richiamato lotto di filetti di sgombro in olio di girasole Puros per possibile presenza di corpi estranei. L’azienda tranquillizza: “Prodotto già rintracciato e ritirato dalla vendita”

Il Ministero della salute ha pubblicato sul portale dedicato alle allerta alimentari il richiamo di un lotto di filetti di sgombro in olio di semi di girasole a marchio Puros. Il provvedimento si è reso necessario per la possibile presenza di corpi estranei nel prodotto.

Oggetto del richiamo è il lotto di filetti di sgombro numero 135A, in confezioni da 125 grammi e con scadenza al 31/12/2020.

Il prodotto è confezionato in Marocco, importato in Italia da Generale Conserve (Olbia) e commercializzato con il marchio Puros, linea di conserve di pesce di Italy D (Bologna).

L’azienda tiene a tranquillizzare i consumatori e Mirco Pincelli di Italy D fa sapere a Il Fatto Alimentare che “Il prodotto è stato immediatamente rintracciato e ritirato dalla vendita, la presenza di corpi estranei è stata segnalata da un consumatore, il controllo effettuato su altre partite dello stesso lotto è risultato regolare, ma per via precauzionale abbiamo effettuato il reso immediato. La presente per rassicurare i Clienti che tutti i prodotti Italy D sono sottoposti a continui controlli di filiera e assicurano uno standard qualitativo e di sicurezza elevato.

Questo è il richiamo numero 44 segnalato da Il Fatto Alimentare nel 2017.

Per capire come funziona il servizio di allerta alimentare e come viene effettuato il ritiro dei prodotti dai punti vendita leggi il libro “Scaffali in allerta” edito da Il Fatto Alimentare. È l’unico testo  pubblicato in Italia che  rivela i segreti e le criticità di un sistema che funziona poco e male. Ogni anno in Italia vengono ritirati dagli scaffali dei punti vendita almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi si tratta di prodotti che possono nuocere alla salute dei consumatori, e per questo scatta l’allerta. La questione riguarda grandi aziende come Barilla, Mars…, catene di supermercati che commercializzano migliaia di prodotti con i loro marchi (Esselunga, Coop, Carrefour, Auchan, Conad, Lidl, Eurospin…), e anche piccole e medie imprese. Il libro di 169 pagine racconta 15 casi di richiami che hanno fatto scalpore.

I lettori che hanno fatto una donazione riceveranno in omaggio il libro “Scaffali in allerta”, scrivendo in redazione all’indirizzo ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

© Riproduzione riservata

sostieni

Le donazioni si possono fare:

* Con Carta di credito (attraverso PayPal): clicca qui

* Con bonifico bancario: IBAN: IT 77 Q 02008 01622 000110003264

 indicando come causale: sostieni Ilfattoalimentare 2017.  Clicca qui

  Redazione Il Fatto Alimentare

Redazione Il Fatto Alimentare

Guarda qui

Penny Market richiama trance di verdesca congelate “Gran Mare” per possibile contaminazione chimica

Penny Market ha diffuso il richiamo a scopo precauzionale di un lotto di trance di …

Un commento

  1. Mirco Pincelli

    Con la presente sono a tranquillizzare i consumatori in merito al ritrovamento di corpi estranei nel lotto numero 135A, filetti di sgombro, in confezioni da 125 grammi e con scadenza al 31/12/2020.
    il prodotto è stato immediatamente rintracciato e ritirato dalla vendita, la presenza di corpi estranei è stata segnalata da un consumatore, il controllo effettuato su altre partite dello stesso lotto è risultato regolare ma per via precauzionale abbiamo effettuato il reso immediato. La presente per rassicurare i Clienti che tutti i prodotti Italy d sono sottoposti a continui controlli di filiera e assicurano uno standard qualitativo e di sicurezza elevato .
    lMirco Pincelli
    Amministratore Delegato Italy D.