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In 12.000 ballano per salvare il Parco nazionale di Sumatra, dalle piantagioni di olio di palma illegali

palma da olioLo scorso 13 agosto 12.262 ballerini nella provincia nord-occidentale di Aceh, Indonesia, hanno danzato contemporaneamente per salvare l’escosistema del loro territorio. Il maestoso spettacolo è stato organizzato nella capitale della regione, Blangkejeren, dal governo locale e faceva parte della più grande campagna di “Save Local Ecosystems”. L’obbiettivo era di accendere i riflettori sui rischi che sta correndo il Parco nazionale di Gunung Leuser, una riserva di biodiversità unica al mondo che comprende circa 5,2 milioni di ettari di foreste.

Il parco è minacciato dalle piantagioni di palma da olio illegali e a rischio deforestazione, la fauna selvatica rara, come le tigri di Sumatra o gli oranghi, non è adeguatamente protetta. Non è solo l’ambiente che beneficerebbe della conservazione del Parco nazionale, ma anche i quattro milioni di persone che vivono nelle vicinanze o all’interno e che dipendono da esso per l’agricoltura e le risorse idriche.

Le migliaia di ballerini hanno eseguito la tradizionale “Saman” – “la danza di 1.000 mani” – mettendo in scena una delle più grandi esibizioni mai viste in Indonesia, rilanciata dagli amministratori con l’hashtag #Saman10001. La notizia è stata ripresa anche sulla piattaforma Change.org da Johan Reboul, il giovane francese che ha convinto 200 mila concittadini a firmare una petizione indirizzata alla Mondelēz (multinazionale proprietaria del marchio LU) per chiedere di eliminare l’olio di palma dai biscotti.

Sotto il video dell’intera manifestazione.

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