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Istamina in tonno pinna gialla dall’Italia e residui di pesticidi in melograni del Sudafrica… Ritirati dal mercato europeo 88 prodotti

IstaminaNella settimana n°22 del 2017 le segnalazioni diffuse dal Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi (Rasff) sono state 88 (12 quelle inviate dal Ministero della salute italiano).

L’elenco dei prodotti distribuiti in Italia oggetto di allerta comprende tre casi: mercurio in pesce spada congelato proveniente dalla Spagna; focolaio alimentare (avvelenamento da istamina) causato da tonno pinna gialla (Thunnus albacares), decongelato, confezionato in tranci sottovuoto, dall’Italia, con materie prime provenienti dall’Ecuador, via Spagna; residui di pesticidi (Metomil) in melograni del Sudafrica.

Nella lista delle informative sui prodotti diffusi in Italia che non implicano un intervento urgente troviamo: focolaio alimentare (avvelenamento da istamina) causato da lombi di tonno pinna gialla (Thunnus albacares) scongelati, provenienti dalla Spagna; presenza di corpi estranei (vetro o materiale plastico) in filetti di sgombri in scatola Marocco; sospetta epidemia di origine alimentare (sindrome sgombroide) causata da filetti di tonno pinna gialla (Thunnus albacares), confezionato sottovuoto e refrigerato, dall’India; conteggio troppo elevato di Escherichia coli in vongole di acqua salata (Venus gallina) refrigerate, dall’Italia; mercurio in pesce Spinarolo bruno (Squalus blainville) dalla Spagna, via Danimarca; mercurio in lombi di tonno pinna gialla refrigerato, dalla Spagna; mercurio in lombi di pesce spada scongelati dalla Spagna.

Residui di pesticidi (Metomil) in melograni del Sudafrica

Tra i lotti respinti alle frontiere od oggetto di informazione, l’Italia segnala insetti vivi in riso aromatico dal Bangladesh; gnocchi di riso (dumplings) con ingredienti geneticamente modificati non autorizzati, dalla Cina; lesioni istologiche in Persico del Nilo (Lates niloticus) dovute al congelamento, dall’Uganda; livello di migrazione globale troppo alto, da carta e cartone rivestiti dalla Cina;

Questa settimana tra le esportazioni italiane in altri Paesi che sono state ritirate dal mercato, i Paesi Bassi segnalano la presenza di Listeria monocytogenes in tartufo in scatola italiano e formaggio con tartufo dai Paesi Bassi.

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  Redazione Il Fatto Alimentare

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