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GeniusFood: la nuova App per allergici e intolleranti che individua l’ingrediente da evitare attraverso il codice a barre

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La nuova App per allergici è gratuita ed è stata sviluppata sia per Android sia per iOS

Un’App per allergici e intolleranti che semplifica la vita. Si chiama GeniusFood, l’hanno sviluppata i giovani imprenditori di GeniusChoice, startup del parco scientifico e tecnologico Area Science Park di Trieste, e permette di individuare velocemente in un prodotto la presenza di ingredienti indesiderati. Un atro aspetto interessante è che l’applicazione  suggerisce anche alternative compatibili con le esigenze del consumatore. L’App per allergici è gratuita, è  stata sviluppata sia per Android sia per iOS e funziona in modo molto semplice.

 

Il primo passo da fare è  impostare il tipo di restrizione alimentare. Al momento sono disponibili vari profili che corrispondono alle intolleranze e allergie più diffuse:  lattosio e proteine del latte, uova, glutine; arachidi, crostacei o pesce. Una volta selezionata la preferenza  (il meccanismo vale anche per intolleranze multiple), basta inquadrare il codice a barre del prodotto desiderato con la fotocamera dello smartphone e attendere per pochi secondi il responso. Apparirà un’icona con un’indicazione ben precisa: pollice alzato per un prodotto senza problemi, pollice verso per quello da evitare e pollice a metà per indicare la presenza in tracce dell’ingrediente rischioso, in modo che il consumatore possa decidere liberamente che cosa fare. Al di sotto dell’icona, infine, compare la lista completa degli ingredienti, come riportata in etichetta.

 

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GeniusFood non si limita a classificare gli alimenti in base alle allergie, ma fornisce un elenco di ingredienti e gli strumenti per imparare a leggere le etichette

L’App copre al momento una buona fetta di  alimenti presenti sul mercato. «In tre anni di lavoro abbiamo costruito un database che corrisponde al 70% dei prodotti che si possono trovare sugli scaffali di un supermercato medio-grande – spiega Barbara Codan, una delle sviluppatrici – È chiaro che articoli di marchi piccoli o locali potrebbero non essere presenti. L’App tuttavia è un work in progress: ogni giorno viene aggiunto qualcosa di nuovo e anche gli utenti possono segnalare, tramite un’apposita funzione, prodotti che vorrebbero trovare nel database».

 

L’idea alla base di GeniusFood non è quella di aggirare la lettura dell’etichetta, che resta uno strumento informativo fondamentale per il consumatore. «Le persone con allergie e intolleranze sono già abituate a studiare a fondo le etichette, ma proprio per questo spesso preferiscono concentrarsi su pochi prodotti già noti, evitando di perdere troppo tempo durante la spesa» commenta Codan. Con GeniusFood, invece, basta pochissimo per sapere, in modo sicuro, se ci si può concedere un nuovo alimento oppure no. «Con un doppio vantaggio: approfittare delle eventuali offerte presenti nel punto vendita e variare il più possibile la dieta».

 

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La App verrà ottimizzata anche per individuare gli alimenti giusti per vegetariani e vegani

E poiché l’applicazione riporta la lista degli ingredienti di ogni prodotto, può essere utile anche per le persone che non sono intolleranti o allergiche (basta selezionare l’opzione tra le preferenze iniziali). «Magari al supermercato abbiamo fretta e non possiamo permettercelo, ma la sera sul divano può essere divertente confrontare le etichette di diversi articoli della stessa categoria e scoprire differenze anche importanti» suggerisce Codan. Prendiamo i biscotti: potremmo scoprire che A contiene pochi ingredienti, mentre per B la lista è molto più lunga, sintomo in genere di minore qualità nutrizionale. O che la marmellata A contiene molto zucchero aggiunto, mentre B ne è priva. In questo senso GeniusFood ( App inserita tra le finaliste dello SMAU Mob App Awards 2013) si può considerare  anche uno strumento utile per familiarizzare con le etichette.

 

Intanto gli sviluppatori guardano avanti: sono già al lavoro per creare due nuovi profili dedicati a vegetariani e vegani e inserire informazioni relative agli stabilimenti di produzione: «In alcuni prodotti si trova l’indirizzo preciso dello stabilimento, in altri c’è la semplice dicitura prodotto in UE» commenta Codan. «Ci sembra giusto che il consumatore presti attenzione anche a questi particolari». Per il futuro, inoltre, gli imprenditori di GeniusChoice sono decisi a sviluppare filtri in grado di fornire informazioni sulla qualità degli alimenti rispetto agli effetti sulla salute.

 

Valentina Murelli

Foto: Photos.com

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  Valentina Murelli

Valentina Murelli
giornalista scientifica

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Un commento

  1. GRAZIE!!!!!!!!!! FINALMENTE QUALCUNO PENSA ANCHE ALLE PERSONE ALLERGICHE E A CHI DEVE FARE LA SPESA PASSANDO OREA L SUPERMERCATO PER LEGGERE LE ETICHETTE SE SI VUOLE AGGIUNGERE QUALCOSA DI NUOVO…………..