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Doppia etichettatura sui grissini: cosa scrivere sulla confezione per venderla anche all’estero? Risponde l’avvocato Dario Dongo

etichettaturaLa nostra azienda dovrebbe esportare dei prodotti alimentari (grissini) in America e ci chiedevamo se fosse possibile applicare alla confezione una doppia etichettatura, quindi sia italiana (UE) che americana. È prevista questa “formula” per l’etichettatura UE? E per quella Americana? Possiamo applicare una doppia tabella nutrizionale sulla stessa etichetta del prodotto? Dina

Risponde l’avvocato Dario Dongo, esperto di diritto alimentare.

Nonostante le politiche commerciali della Commissione europea appaiano decisamente orientate verso la stipula di accordi transatlantici, il regolamento UE 1169/2011 (vedi ebook L’Etichetta) contiene norme incompatibili con quelle vigenti in USA e altri mercati di sbocco dei nostri prodotti alimentari.

In particolare, la dichiarazione nutrizionale europea vieta espressamente il riferimento agli acidi trans-grassi (Trans Fatty Acids, TFA) e al colesterolo contenuto nell’alimento. Al contrario, tali voci sono obbligatorie nei cosiddetti Nutrition Facts prescritti sulle etichette dei prodotti commercializzati negli Stati Uniti. Di conseguenza, non è possibile purtroppo utilizzare un’identica etichetta per gli alimenti destinati al mercato europeo e quelli da vendersi in USA. La legislazione vigente negli Stati Uniti si distingue poi da quella europea sotto vari altri aspetti, a loro volta degni di attenzione.

FARE (info@fare.email)  etichette per i mercati internazionali

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  Dario Dongo

Dario Dongo

Avvocato, giornalista. Twitter: @ItalyFoodTrade

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Un commento

  1. Sono d’accordo con lei, per quanto riguarda le affermazioni sul mercato europeo… ma non mi è chiaro, per quanto riguarda i prodotti destinati al mercato USA, se una doppia etichetta, ovvero apporre su una stessa confezione tabella nutrizionale USA e tabella nutrizionale UE, può essere conforme alla sola normativa USA.