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Colazione Mulino Bianco: troppi zuccheri e grassi ma soprattutto tanti errori e poca trasparenza

Come dovrebbe essere la colazione del Mulino Bianco? Osservando le immagini sul sito dell’azienda si vedono i biscotti abbinati a frutta, macedonia o succo di arancia, ci sono anche il latte, il caffè, il cappuccino, oppure il vasetto di yogurt. L’avvertenza che compare ovunque è che non bisogna superare il 20% del fabbisogno giornaliero ovvero 400 kcal per un adulto (basandosi su un apporto di 2.000 kcal giornaliere).

La colazione Mulino Bianco però cambia con il variare dei biscotti. Si passa dalle 380 kcal per chi ama gli Abbracci, a 356 per i Biscottoni, scendendo a 310 per le Campagnole. Il valore più basso si raggiunge con i biscotti Fior di latte (226 kcal). Qualcosa però non convince. I modelli Barilla non indicano il tipo di latte e di yogurt (intero, magro o parzialmente scremato), il volume della tazza o del vasetto (125, 200, 25o ml), la quantità di succo di arancia e la porzione di frutta. Tutto ciò è bizzarro perché il sito indica le calorie, e questo vuol dire che i calcoli sono stati fatti utilizzando riferimenti precisi non disponibili per il lettore.

Facendo qualche calcolo si scopre che la tazza di latte, il vasetto di yogurt, la porzione di di frutta o di succo variano in relazione al tipo di biscotti. La tazza di latte per la colazione con 3 Biscottoni dovrebbe essere il doppio rispetto alla colazione con 5 Abbracci, altrimenti i conti non tornano. Simili discrepanze si notano per la frutta e altri prodotti nelle pagine dedicate a biscotti come Tarallucci, Rigoli… Osservando con attenzione si notano anche errori di calcolo per la colazione con i biscotti Fior di latte. Abbiamo fatto esaminare le proposte ad alcuni nutrizionisti che hanno trovato i modelli di colazione sbilanciati perché  troppo ricchi di zuccheri e poveri di proteine. L’invito che rivolgiamo a Barilla è di indicare con precisione il tipo di alimenti e le quantità da abbinare ai biscotti, di rivedere le proposte sbilanciate a livello nutrizionale e di correggere gli errori.

Di seguito riportiamo alcune discrepanze che abbiamo rilevato utilizzando per i calcoli delle calorie valori standard unici, riferiti a una tazza di latte, una  mela, un succo di arancia, un vasetto di yogurt (vedi nota a fondo pagina). Le immagini mostrano come i conti delle calorie tornano solo per primi due esempi  (Abbracci e Macine), poi cominciano i problemi.

La colazione composta da 5 biscotti Abbracci, 1 tazza di latte e 1 macedonia arriva a circa 380 kcal come indicato sul sito

La colazione composta da 4 Macine, 1 tazza di latte e 1 macedonia arriva a circa 380 kcal come indicato sul sito

La colazione con 4 biscotti Fior di latte, 1 caffè e 1 porzione di more arriva a 180 kcal circa, il sito ne indica 226, che non sono il 13% del fabbisogno giornaliero come indicato, ma l’11%

La colazione con 3 biscotti Campagnole, 1 caffè e 1 succo di arancia arriva a 290 kcal circa, ma il sito ne indica 310

La colazione con 3 Biscottoni e 1 tazza di latte arriva a 320 kcal circa, ma il sito ne indica 356

La colazione con 4 Tarallucci, 1 mela e 1 cappuccino arriva a 300 kcal circa, ma il sito ne indica 372 

La colazione con 5 Rigoli, 1 tazza di té, 1 mela e 1 yogurt arriva a 315 kcal circa, ma il sito ne indica 370

Nota: 125 ml è la porzione di latte stabilita dalla Sinu (50 kcal), 1 cappuccino da 150 ml (50 kcal) circa, 1 mela da 200 g circa (80 kcal circa); 1 porzione di macedonia o di more (50 kcal circa), 1 succo di arancia da 150 ml (50 kcal), 1 yogurt bianco (125 ml) 70 kcal circa)

  Redazione Il Fatto Alimentare

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2 Commenti

  1. Sbilanciatissime !! Terribili

  2. Nel conteggio delle calorie si è tenuto conto che da qualche anno le fibre valgono 2 kcal /g?
    A parte il conteggio calorico, queste proposte per la colazione sono tutte carenti in proteine ed in eccesso di carboidrati e zuccheri semplici.
    Senza arrivare alla colazione all’americana, è ora che anche noi italiani iniziamo la giornata con un piccolo pasto meglio equilibrato, anche con fonti proteiche vegetali (soia, creme di legumi, frutta secca, grana o parmigiano, ecc..) e perché no anche con una porzione di verdura fresca e cereali integrali tipo muesli croccante.
    Perché altrimenti arrivare alle famosissime 5 porzioni quotidiane di frutta e verdura diventa un miraggio dei dietologi.

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