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Coca-Cola: useremo il 50% di plastica riciclata nelle bottiglie entro il 2020. L’azienda cede alle pressioni di Greenpeace e dell’opinione pubblica

Coca cola con nome
Coca-Cola annuncia di voler aumentare l’impiego di plastica riciclata nelle sue bottiglie fino al 50% entro il 2020

Coca-Cola cede alle pressioni di Greenpeace e annuncia di voler aumentare l’impiego di plastica riciclata nelle bottiglie. L’obiettivo è raggiungere il 50% di plastica riciclata entro il 2020 in Europa. La multinazionale rende così più ambiziosi i suoi target, che finora indicava come obiettivo il 40% entro il 2020. La notizia è stata riportata dal quotidiano britannico The Guardian.

Per raggiungere lo scopo e anticipare i tempi, Coca-Cola ha deciso di investire nel più grande impianto di riciclaggio di bottiglie d’Europa. Secondo alcune fonti del Guardian, Coca-Cola ha battuto altri grandi marchi nella corsa  ad annunciare i cambiamenti drastici nella politica ambientale.

Nessun marchio vuole essere associato a spiagge invase da bottiglie di plastica

Per Greenpeace tutto questo non basta. Secondo l’associazione, Coca-Cola dovrebbe prendere esempio da altre aziende che utilizzano già il 50% di PET riciclato nelle bottiglie e puntano al 100% per il 2020. Si tratta di una prospettiva che per un colosso come Coca-Cola, in grado di produrre 100 miliardi di bottiglie di plastica l’anno, non dovrebbe essere impossibile da raggiungere.

Solo poche settimane fa, il quotidiano britannico aveva pubblicato dati allarmanti sull’uso della plastica rivelando che nel mondo vengono vendute un milione di bottiglie di plastica al minuto, per un totale di 480 miliardi l’anno. Di fronte a queste cifre destinate a salire del 20% entro il 2021, per la  forte crescita dell’acqua in bottiglia richiesta nei mercati asiatici, è fondamentale adottare politiche di recupero e riciclo delle bottiglie, per non vedere le  spiagge e i  mari trasformati in enormi discariche a cielo aperto

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