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Yogurt e mirtilli sono tra i cibi salutari preferiti dagli italiani

Legumi, yogurt e bacche di Goji non possono mancare nelle dispense degli italiani. Lo certifica il Global Survey “Health/Wellness: food as medicine” dell’istituto Nielsen, che ha coinvolto 30 mila persone provenienti da 63 Paesi per fotografare l’evoluzione delle tendenze sulle tavole di tutto il mondo. Per il 40% degli intervistati nel nostro Paese la dieta ormai è diventata un vero e proprio stile di vita. I risultati dell’indagine dipingono gli italiani come una popolazione particolarmente attenta al cibo, fino al punto che un terzo dei connazionali ritiene i cosiddetti superfood dei veri e propri sostituti dei farmaci. Non stupisce, quindi, il grande consumo di mirtilli (27%) e di bacche di Goji (primi in Europa con il 16%). Queste ultime sono considerate “curative” dal 68% degli intervistati, mentre la curcuma, altro superfood, è salutare per il 62% degli italiani.

Clicca per ingrandire (©Infografica Nielsen)

Tra gli alimenti considerati più salutari dagli italiani e vengono consumati con maggiore regolarità troviamo lo yogurt (59%) e le noci (49%). Quattro persone su dieci, poi, sono alla ricerca di sostituti vegetali della carne, e infatti i fagioli sono un alimento irrinunciabile per quasi la metà dei consumatori (47%), seguiti da tè e salmone. Gli italiani sono anche intenzionati a migliorare la propria alimentazione: tanto che  tre persone su quattro vogliono cambiare qualcosa nella propria dieta. Il 40% degli intervistati racconta di voler aumentare il consumo di frutta e verdura nel corso dell’anno e il 29% vuole ridurre zuccheri o più in generale dolciumi. La stevia è il sostituto naturale dello zucchero preferito (42%), anche se non per tutti è adeguatamente efficace, mentre il 37% continua a scegliere i dolcificanti naturali.

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Tuttavia, per migliorare la propria alimentazione, gli italiani chiedono più informazione sui cibi salutari (42%) e vorrebbero un assortimento migliore di alimenti sani nei supermercati: il 32% afferma di fare fatica ad acquistare superfood e prodotti salutari. Quasi la metà degli intervistati dichiara di leggere con attenzione le etichette e il 34% ritiene siano lo strumento migliore per verificare la genuinità del prodotto, mentre quasi una persona su tre segue le indicazioni sulle confezioni. Oltre alle etichette, il 20% delle persone si affida a medici o a dietologi, oltre a siti web, riviste, programmi tv e blog.

Anche se esiste questa forte attenzione verso la salute , gli italiani non vogliono rinunciare ad appagare la gola. La metà degli intervistati ritiene che ci si possa togliere uno sfizio di tanto in tanto, mentre il 68% considera accettabile l’uso di quantità modeste di zucchero. Non stupisce quindi la preferenza  quando si pala di merenda verso i dolciumi  (36%) rispetto alla frutta e verdura (31%).

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ezio
ezio
12 Maggio 2017 12:10

In campo alimentare e dietetico dobbiamo registrare una piccola grande rivoluzione che le ricerche di mercato registrano come già in atto, precedendo gli aggiornamenti della didattica dietetica ufficiale.
Come ogni rivoluzione nasce dal “basso” e dall’alternativo e non dalla ricerca degli apparati scientifici ufficiali e conservatori.
Il cambiamento di registro dietetico è avvenuto passando prima per il concetto di privazione e del “senza” controllato, per il “con” ed il “superfood” attuale.
Aggiungere e nutrirsi di buon cibo sano e ricco, produce migliori risultati del ridurre o togliere solamente alimenti potenzialmente dannosi.
Quindi qualità nutrizionale ed integrazione piuttosto che dieta e rinuncia, è l’inizio del futuro dietetico.

Alessandro
Alessandro
12 Maggio 2017 16:52

L’articolo parla semplicemente di alimenti percepiti come salutari dal campione intervistato, ma non dice se effettivamente gli alimenti siano salutari…
Sarebbe utile un articolo di integrazione sull’argomento