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Auchan richiama salame felino Igp di La Felinese Salumi per Salmonella. Coinvolti quattro punti vendita

Auchan ha diffuso il richiamo di un lotto di salame felino Igp prodotto da La Felinese Salumi Spa per la presenza di Salmonella spp. Il prodotto richiamato appartiene esclusivamente al lotto numero SF29E248 con scadenza al 28/11/2017 e 29/11/2017 ed è venduto in confezioni da 500 grammi che contengono mezzo salame (vedi foto sopra). Anche Iper, in data 27/10, ha pubblicato il richiamo del prodotto, con data di scadenza 03/12/2017.

Il richiamo interessa solo quattro punti vendita Auchan, quelli di Piacenza, Cuneo, Brindisi Mesagne e Sassari. Si raccomanda di non consumare il salame felino in questione e di riportarlo nel supermercato in cui è stato acquistato, dove sarà sostituito.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’azienda al numero 0521837711 e chiedere dell’ufficio qualità.

Dal 1 gennaio 2017Il Fatto Alimentare ha segnalato 94 richiamiper un totale di 132 prodotti e 10 provvedimenti di revoca. Per vedere gli altri clicca qui.

Per capire come funziona il servizio di allerta alimentare e ritiro dei prodotti leggi il libro “Scaffali in allerta” edito da Il Fatto Alimentare. È l’unico testo pubblicato in Italia che rivela i segreti e le criticità di un sistema che funziona poco e male. Ogni anno in Italia vengono ritirati dagli scaffali dei punti vendita almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi possono nuocere alla salute, e per questo scatta l’allerta. La questione riguarda grandi aziende, catene di supermercati e anche piccole e medie imprese. Il libro di 169 pagine racconta 15 casi di richiami che hanno fatto scalpore.

I lettori  interessati all’ebook, possono fare una donazione libera e ricevere il libro in formato pdf  “Scaffali in allerta”, scrivendo in redazione all’indirizzo ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

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  Redazione Il Fatto Alimentare

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2 Commenti

  1. Certamente la mia ignoranza in materia è grande ma… spesso mii chiedo come prodotti “selezionati” con tanto di marchio IGP possano risultare insalubri a causa di contaminazioni varie! Se sono contaminati questi, che dovrebbero usare carni selezionati e disciplinari ferrei… cosa pensare degli altri prodotti ben meno “blasonati”? Grazie per chi saprà dare risposta al riguardo.