Home / Nutrizione (pagina 4)

Nutrizione

Gran Bretagna, gli esperti sollecitano il governo a incoraggiare la sostituzione del sodio con il potassio. Si ridurrebbe il rischio di ictus e attacchi cardiaci

Il governo britannico dovrebbe spingere i produttori alimentari a valutare la possibilità di sostituire parzialmente il sodio con alternative a base di potassio, perché questo avrebbe un impatto positivo sulla salute pubblica. Lo afferma un documento congiunto di due comitati consultivi di esperti britannici, il Scientific Advisory Committee on Nutrition (SACN) e il Committee on Toxicity of Chemicals in Food, …

Continua »

Quasi il 6% dei tumori sono legati a diabete e sovrappeso. Analisi dell’Imperial College di Londra sui dati di 175 paesi

Quasi il 6% dei tumori a livello mondiale è causato da diabete, sovrappeso e obesità. Lo indica uno studio dell’Imperial College di Londra, pubblicato dalla rivista The Lancet Diabetes & Endocrinology, che ha analizzato i dati del 2012 di 175 paesi, relativi a dodici tumori che l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) dell’Organizzazione mondiale della sanità e il World …

Continua »
Five sweet kids, friends, sitting in living room, watching TV

Pubblicità di junk food: i bambini inglesi sono bombardati, ma secondo il governo “la legge in vigore è tra le più severe del mondo”

I bambini inglesi (un terzo dei quali è già in sovrappeso od obeso) sono bombardati da un numero eccessivo di pubblicità di junk food, dolci e in generale di cibi poco sani, definiti anche come HFSS da (high in fat, sugar and salt), nonostante esista una specifica normativa da più di dieci anni. Lo dimostra uno studio commissionato da Obesity Health …

Continua »

Via l’olio di palma dai prodotti, così migliora la dieta degli italiani e si riduce il rischio di malattia e mortalità

Per anni si è parlato in rete e sui giornali di olio di palma, con una parte che lo dipingeva come un ingrediente “mediocre” e un’altra che ne vantava virtù salutistiche. Nel 2015 alcune aziende decidono di abbandonarlo sia per la campagna portata avanti dal nostro sito sia per altri due fattori. Il primo elemento è la pubblicazione di un …

Continua »

La dieta senza glutine non fa dimagrire, ma neanche ingrassare. Uno studio su 600 prodotti mette le caratteristiche nutrizionali di gluten-free e convenzionale a confronto

La dieta senza glutine non fa dimagrire, ma non fa nemmeno ingrassare. A sfatare entrambi i miti ci ha pensato l’Associazione italiana celiachia che, nel corso di un convegno tenutosi a Genova il 3 novembre 2017, ha presentato i risultati di uno studio che ha confrontato le caratteristiche nutrizionali di 600 tra prodotti convenzionali e analoghi senza glutine. Ma andiamo …

Continua »

“Così l’industria dello zucchero ha manipolato la scienza per proteggere i propri interessi”. Una nuova ricerca dell’Università della California

Nel 1965, Sugar Research Foundation (SRF), oggi Sugar Association, un potente gruppo di rappresentanza degli interessi dell’industria dello zucchero, finanziò segretamente tre scienziati di Harvard, affinché realizzassero uno studio che smentisse le evidenze secondo cui lo zucchero incrementa i livelli di lipidi nel sangue, aumentando così il rischio di malattie cardiovascolari. Lo studio fu concluso nei termini desiderati dai finanziatori …

Continua »

Mangiare velocemente aumenta il rischio di sindrome metabolica e obesità. Ricerca di cinque anni dell’Università di Hiroshima

Mangiare lentamente riduce le probabilità di diventare obesi o di sviluppare la sindrome metabolica. Infatti, mangiare velocemente può provocare fluttuazioni nel livello di zucchero nel sangue, che possono portare all’insulino-resistenza, nota anche come sindrome metabolica, cioè a una combinazione di disturbi che moltiplicano il rischio di malattie cardiache, diabete e ictus. È quanto indica uno studio giapponese, condotto da ricercatori …

Continua »
soda tax bibita bevanda

Usa, diminuisce il consumo di bevande zuccherate. Calo in tutte le fasce d’età ma livello ancora elevato tra adolescenti e giovani adulti

Tra il 2003 e il 2014, il consumo di bevande zuccherate negli Stati Uniti è diminuito in tutte le fasce di età ma rimane ancora elevato tra adolescenti e giovani adulti. Resta particolarmente alto tra la popolazione afro-americana, gli originari del Messico e bambini, adolescenti e giovani adulti ispanici non messicani, che sono i gruppi a maggior rischio di obesità …

Continua »
fresh food

Per la maggioranza dei britannici la porzione di frutta o verdura è un mistero. Solo il 23% sa che corrisponde a 80 grammi

Le linee guida nutrizionali suggeriscono di consumare cinque porzioni al giorno di frutta o verdura ma per la maggior parte degli inglesi resta un mistero a quanto corrisponda una porzione. Lo rileva un sondaggio condotto su duemila persone dalla National Charity Partnership, che riunisce Diabetes UK, la British Heart Foundation e la catena di supermercati Tesco. Dal sondaggio emerge che …

Continua »

Non solo dolci e bibite: alla ricerca dello zucchero nascosto. Dai prodotti per la colazione alle minestre, ecco dove trovarlo

Un consumo eccessivo di zucchero favorisce l’obesità, condizione correlata a una maggior incidenza di patologie cardiovascolari, diabete e diversi tipi di cancro. Per questo l’OMS raccomanda di non superare una quantità di zuccheri semplici pari al 10% dell’introito calorico giornaliero, quantità che, per un adulto con un fabbisogno di circa 2.000 calorie, corrisponde a 50 grammi (10 cucchiaini). Purtroppo gran …

Continua »

Il 45% degli adulti statunitensi allergici sviluppa la sensibilità a un cibo in età adulta. Fenomeno in aumento sia nei bambini che negli adulti

Negli Stati Uniti, le allergie negli adulti sono in aumento, così come nei bambini. Inoltre, quasi la metà degli allergici ha sviluppato la patologia in età adulta. Lo rileva una ricerca condotta da allergologi della Northwestern Medicine University e presentata in occasione del meeting annuale della American College of Allergy, Asthma and Immunology (ACAAI). “Le allergie alimentari sono spesso viste …

Continua »

Usa, circa il 70% degli americani è obeso o in sovrappeso. Mai registrati tassi così elevati

Secondo un rapporto dei Centers for Disease Control, il 39,8% degli adulti e il 20,6% degli adolescenti statunitensi sono obesi. Tra i bambini compresi tra i 6 e gli 11 anni gli obesi sono il 18,4%, mentre nei piccoli tra i 2 e i 5 anni la percentuale è del 13,9%. Il tasso di obesità tra gli adolescenti è aumentato …

Continua »

Sale: quali alimenti ne contengono troppo. In Italia il consumo è quasi il doppio di quello raccomandato. Attenzione a salumi e formaggi

Il sale è un alimento prezioso e nell’antichità era usato come moneta di scambio. Oggi però ne consumiamo troppo, anche se sappiamo che l’eccesso favorisce l’ipertensione e fa aumentare il rischio di malattie cardio- e cerebrovascolari, oltre che patologie renali, osteoporosi e alcuni tipi di tumori. L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) raccomanda per gli adulti una quota giornaliera di sale …

Continua »

I dietisti, figure da rivalutare nel confuso mondo della nutrizione. La campagna ANDID contro l’abusivismo professionale

L’Associazione Nazionale Dietisti (ANDID) ha recentemente lanciato una campagna contro l’abusivismo professionale per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla pletora di disinformazioni nutrizionali che l’industria della dieta produce ogni giorno: personal coach, sedicenti nutrizionisti, palestre, centri di estetica, nullafacenti che avvisano, suggeriscono, consigliano prodotti o nuove filosofie dietetiche. Come tutte le discipline anche la nutrizione ha i suoi esperti: tra questi, i …

Continua »

Portogallo, il governo propone tassa su alimenti con troppo sale. Se approvata la legge, entrate pari a 30 milioni di euro

Il governo portoghese ha presentato la proposta di bilancio per il 2018, inserendo una tassa sul sale in alcuni alimenti, come snack salati, patatine fritte, corn flakes, crackers e biscotti. La proposta prevede un’imposta di 0,80 euro al chilo per i prodotti che contengono più di un grammo di sale ogni 100 grammi. La tassa proposta, che dovrebbe entrare in vigore dal …

Continua »