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Nutrizione

Sale iodato, crescono i consumi degli italiani e calano i casi di carenza. Eradicato il gozzo infantile in quattro regioni. I dati dell’Osservatorio nazionale per il monitoraggio della iodoprofilassi

Gli italiani mangiano ancora troppo sale – circa il doppio rispetto alle raccomandazioni dell’Oms-, ma preferiscono quello iodato. Lo dicono i dati diffusi dall’Osservatorio nazionale per il monitoraggio della iodoprofilassi in Italia (Osnami) dell’Istituto superiore di sanità durante un convegno, dove è stato presentato anche un documento di consenso sul consumo di sale, promosso dal Ministero della salute e firmato …

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Dieta mima digiuno: prematuro parlare di allungamento della vita. Non sottovalutare i rischi di disturbi alimentari. Il parere di Riccardo Dalle Grave, esperto di riabilitazione nutrizionale

La dieta mima digiuno non ha dimostrato di aumentare l’aspettativa di vita negli esseri umani e ha dei rischi potenziali. Questa è in sintesi l’opinione di Riccardo Dalle Grave, responsabile scientifico dell’Associazione italiana disturbi dell’alimentazione e del peso (AIDAP) – Unità Funzionale di Riabilitazione Nutrizionale della Casa di Cura Villa Garda. Riportiamo qui di seguito un suo articolo sulla dieta mima …

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La dieta mima digiuno di Valter Longo funziona davvero e fa vivere più a lungo? Per ora non ci sono prove scientificamente valide. Il parere del nutrizionista Enzo Spisni

Venerdì 28 aprile 2017 il programma Patti Chiari trasmesso dalla tv svizzera italiana (Rsi) ha mandato in onda un’inchiesta sulla dieta mima digiuno di Valter Longo, il ricercatore italiano propone un regime alimentare molto gettonato dal pubblico ma anche molto criticato dai nutrizionisti, di cui Il Fatto Alimentare si è occupato più volte (qui trovate i nostri articoli). Nell’intervista rilasciata al giornalista …

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Dalle noci alle bacche di Goji: italiani sempre più amanti dei cibi salutari e dei superfood. I risultati dell’indagine Nielsen “Cibo come medicina”

Legumi, yogurt e bacche di Goji non possono mancare nelle dispense degli italiani. Lo certifica il Global Survey “Health/Wellness: food as medicine” dell’istituto Nielsen, che ha coinvolto 30 mila persone provenienti da 63 Paesi per fotografare l’evoluzione delle tendenze sulle tavole di tutto il mondo. Per il 40% degli intervistati nel nostro Paese la dieta ormai è diventata un vero e …

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UK, indagine sullo zucchero contenuto in 272 marmellate e creme a base di cacao. Action on Sugar chiede al governo sanzioni per le aziende che non rispetteranno gli obiettivi di riduzione al 2020

In Gran Bretagna, l’organizzazione Action on Sugar ha fatto analizzare dalla Queen Mary University di Londra la quantità di zucchero contenuta in 272 marmellate e creme a base di cacao da spalmare. In più dei due terzi delle 38 creme è stato rilevato un contenuto di zuccheri superiore ai 10 grammi per ogni porzione (20 grammi). I marchi più noti, addirittura, …

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A Berkeley e Filadelfia la soda tax fa diminuire gli acquisti di bevande dolci. La chiave dell’efficacia è concentarsi sulla salute dei bambini

Continuano ad arrivare conferme sull’efficacia della tassa sulle bevande dolci, la soda tax. Dopo i dati sul primo Paese ad averla introdotta, il Messico, è infatti ora la volta di Berkeley, la città californiana che, a sua volta, è stata la prima a imporla negli Stati Uniti. Contemporaneamente un altro studio fa chiarezza su quali siano gli argomenti che fanno …

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Il metodo Bioimis (e imitazioni) un regime alimentare poco equilibrato che prevede un solo tipo di cibo per pasto. La replica dell’azienda

 Il metodo “Bioimis: accademia alimentare”, pubblicizzato con slogan tipo “dimagrisci in modo sano” e presentato come “una svolta epocale nel mondo dell’alimentazione” per affrontare il problema dell’obesità   “adatto a chiunque desideri apprendere come alimentarsi correttamente al fine di migliorare e preservare la propria salute” è stato recentemente censurato come pubblicità ingannevole dall’Istituto di autodisciplina pubblicitaria. In cosa consiste realmente questo …

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Buone notizie per gli amanti del pollo fritto. La catena di ristoranti Kfc chiede ai suoi fornitori di cessare l’impiego di antibiotici nel pollame

La catena statunitense Kfc del marchio Yum, ha deciso di mettere un freno all’uso di antibiotici nel sistema di allevamento dei polli. La decisione è importante, perché si tratta dell’ultima di tre grandi catene di ristoranti specializzate che si unisce alla battaglia contro l’aumento dei pericolosi batteri resistenti agli antibiotici utilizzati come medicina a volte preventiva negli allevamenti. Il problema …

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La celiachia potrebbe essere causata da un virus che rende intollerante al glutine l’1% della popolazione mondiale. Una ricerca statunitense apre alla prospettiva di un vaccino

Secondo uno studio condotto su topi da alcuni ricercatori delle Università di Chicago e Pittsburgh, la celiachia potrebbe essere causata da virus generalmente innocui e asintomatici, i reovirus, che possono innescare la risposta immunitaria al glutine, e quindi la malattia celiaca. Questo ruolo dei virus nello sviluppo di malattie autoimmuni apre la possibilità che in futuro possano essere usati vaccini …

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Etichette a semaforo: per la Francia e la Gran Bretagna sono uno strumento utile per i consumatori. L’Italia delle lobby dice no, ma intanto si diffondono

In Francia, dopo alcuni mesi di sperimentazione, il Ministero della salute ha approvato un sistema di etichette nutrizionali a semaforo. Si applica ai prodotti alimentari trasformati e sarà adottato dai produttori su base volontaria. Gli alimenti sono classificati secondo un punteggio espresso in lettere (dalla A alla E), abbinato a un colore (da verde scuro a rosso intenso), attribuito in …

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Aspettare 25 secondi la consegna di uno snack da un distributore automatico lo rende meno invitante. I risultati di un’interessante ricerca dell’Università di Chicago

Secondo un recente studio finanziato dal National Institutes of Health, ritardare l’accesso al cibo caratterizzato da un elevato contenuto calorico nei distributori automatici, può aiutare a fare scelte più sane. Gli esperti di medicina preventiva della Rush University Medical Center di Chicago hanno provato a vedere se un ritardo di 25 secondi nella consegna dello snack “poco sano” selezionato da …

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Mischiare alcolici ed energy drink è molto rischioso. L’effetto stimolante della caffeina maschera lo stato di ubriachezza

  Analizzando 13 studi pubblicati tra il 1981 e il 2016, alcuni ricercatori dell’Università canadese di Victoria hanno trovato in 10 casi collegamenti tra l’assunzione di alcol mescolato a bevande energetiche e l’aumento del rischio di cadute, incidenti e risse, rispetto al consumo di solo alcol. I ricercatori canadesi non sono però in grado di fare una valutazione del rischio, …

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Obesità: il commissario Ue alla Salute favorevole a tasse su alcuni ingredienti e prodotti alimentari insalubri. L’atteggiamento della Commissione Ue sullo strumento è “molto positivo”

Secondo il commissario europeo alla Salute, Vytenis Andriukaitis, la tassazione di alcuni ingredienti e prodotti alimentari può essere uno strumento “molto efficace” per affrontare alcuni problemi sanitari, compresa l’obesità. Il commissario lo ha detto prima dell’inizio dell’ultima riunione informale dei ministri europei della Salute, svoltasi a Malta, che in questo semestre ha la presidenza del Consiglio Ue. Sebbene la competenza …

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Frutta, legumi, verdura: cosa mangiare? I nuovi consigli nutrizionali per la dieta dei francesi. Il documento del Consiglio superiore della sanità pubblica

In Francia, il Consiglio superiore della sanità pubblica (Hcsp) ha pubblicato le sue nuove indicazioni per la dieta dei francesi adulti, in vista del nuovo Programma nazionale di nutrizione e salute 2017-2021. L’organismo francese sottolinea che i suoi sono orientamenti e non raccomandazioni e quindi non devono essere intesi come ingiunzioni moralizzatrici o con carattere normativo: sono dei consigli, degli …

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Riduzione volontaria dello zucchero del 20% entro il 2020 per nove categorie di alimenti. L’industria respinge l’obiettivo posto dal governo inglese

In Gran Bretagna, l’industria alimentare ha dichiarato di non essere in grado di raggiungere l’obiettivo posto dal governo di una riduzione volontaria del 20% dello zucchero contenuto in nove categorie di alimenti (biscotti, torte, budini, cereali, cioccolatini, caramelle, yogurt, creme e gelati) il  gruppo non  comprende le bevande, per le quali si applica già una tassa. La riduzione del 20%, …

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